Attività di reputazione

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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da olti31 per l'aggiornamento : Al risveglio è un po' come nascere. Ti ci vuole un po' di tempo prima di metterti a f   
    Al risveglio è un po' come nascere. Ti ci vuole un po' di tempo prima di metterti a fuoco. Poi cerchi di mettere in chiaro. E allora io comincio a sognare, a girare il film della mia avventura. 
    Mi piace così.
     
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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da olti31 per l'aggiornamento : Al risveglio è un po' come nascere. Ti ci vuole un po' di tempo prima di metterti a f   
    Al risveglio è un po' come nascere. Ti ci vuole un po' di tempo prima di metterti a fuoco. Poi cerchi di mettere in chiaro. E allora io comincio a sognare, a girare il film della mia avventura. 
    Mi piace così.
     
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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da olti31 per l'aggiornamento : Elisa Anna e Marta Elisa: Io dico che bisogna trovare il tempo per vivere e sfuggire   
    Elisa Anna e Marta

    Elisa: Io dico che bisogna trovare il tempo per vivere e sfuggire alla macchina del lavoro che ti ruba tutto il tempo.

    Anna: E io dico che una volta trovato il tempo bisogna muovere il culo per imparare a riempirlo davvero di cose vive.

    Marta: E io aggiungo che la prima cosa da imparare è a vedere la bellezza del mondo perché quando vedi la bellezza si mette in moto dentro una corrente vitale che ti spinge ad agire ispirato, come fanno gli artisti.

    Elisa: E allora scopri che c’è un fare che è molto diverso e più bello del lavoro.

    Anna: E che a decidersi a vivere basta un salto, da qui a lì, adesso.

    Marta: Beh, Non era difficile! Forse la società è una prigione con larghi spazi tra le sbarre. Se vogliamo possiamo passarci in mezzo. 
     
     
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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da elvis06081994 per l'aggiornamento : La mia casa è il possibile   Certo, ti verranno in mente i versi di Emily, la grande.   
    La mia casa è il possibile
     
    Certo, ti verranno in mente i versi di Emily, la grande. E anche a me.

    Il sole era così limpido, oggi. E l’acqua del canale…

    Fin dal primo mattino – mi sono alzata prestissimo…

    Mi meraviglio sempre di essere viva e di vedere e di sentire.

    E mi piace la mia storia. È una bella storia. Di caduta e di riscatto, fino a questa cosa impossibile a dire – perché il linguaggio è così usuale …- che io chiamo fede, o gioia di vivere, qualcosa del genere.

    Per questo – credo – nascono i poeti. Per questo si diventa poeti. Quando tutto quello che senti premere nel cuore è troppo grande per dirlo nel linguaggio usuale, quello della spesa, del lavoro o della scienza. E allora la mia casa è un cedro dalle grandi braccia, e la mia anima vola con le ali dell’aquila, e tutto quello che era la realtà diventa una regione lontana del mio viaggio. E l’essere non è più ciò che è di fatto, ma il possibile. Il possibile è la vera dimensione dell’essere. E il possibile è un cavaliere su un destriero parato a guerra, dalla luccicante armatura, dai pennacchi color porpora, che sfida l’impossibile, divorandolo sotto i suoi zoccoli.
     
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    Al risveglio è un po' come nascere. Ti ci vuole un po' di tempo prima di metterti a fuoco. Poi cerchi di mettere in chiaro. E allora io comincio a sognare, a girare il film della mia avventura. 
    Mi piace così.
     
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    La mia casa è il possibile
     
    Certo, ti verranno in mente i versi di Emily, la grande. E anche a me.

    Il sole era così limpido, oggi. E l’acqua del canale…

    Fin dal primo mattino – mi sono alzata prestissimo…

    Mi meraviglio sempre di essere viva e di vedere e di sentire.

    E mi piace la mia storia. È una bella storia. Di caduta e di riscatto, fino a questa cosa impossibile a dire – perché il linguaggio è così usuale …- che io chiamo fede, o gioia di vivere, qualcosa del genere.

    Per questo – credo – nascono i poeti. Per questo si diventa poeti. Quando tutto quello che senti premere nel cuore è troppo grande per dirlo nel linguaggio usuale, quello della spesa, del lavoro o della scienza. E allora la mia casa è un cedro dalle grandi braccia, e la mia anima vola con le ali dell’aquila, e tutto quello che era la realtà diventa una regione lontana del mio viaggio. E l’essere non è più ciò che è di fatto, ma il possibile. Il possibile è la vera dimensione dell’essere. E il possibile è un cavaliere su un destriero parato a guerra, dalla luccicante armatura, dai pennacchi color porpora, che sfida l’impossibile, divorandolo sotto i suoi zoccoli.
     
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    Mi piace così.
     
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    Al risveglio è un po' come nascere. Ti ci vuole un po' di tempo prima di metterti a fuoco. Poi cerchi di mettere in chiaro. E allora io comincio a sognare, a girare il film della mia avventura. 
    Mi piace così.
     
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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da elvis06081994 per l'aggiornamento : La mia casa è il possibile   Certo, ti verranno in mente i versi di Emily, la grande.   
    La mia casa è il possibile
     
    Certo, ti verranno in mente i versi di Emily, la grande. E anche a me.

    Il sole era così limpido, oggi. E l’acqua del canale…

    Fin dal primo mattino – mi sono alzata prestissimo…

    Mi meraviglio sempre di essere viva e di vedere e di sentire.

    E mi piace la mia storia. È una bella storia. Di caduta e di riscatto, fino a questa cosa impossibile a dire – perché il linguaggio è così usuale …- che io chiamo fede, o gioia di vivere, qualcosa del genere.

    Per questo – credo – nascono i poeti. Per questo si diventa poeti. Quando tutto quello che senti premere nel cuore è troppo grande per dirlo nel linguaggio usuale, quello della spesa, del lavoro o della scienza. E allora la mia casa è un cedro dalle grandi braccia, e la mia anima vola con le ali dell’aquila, e tutto quello che era la realtà diventa una regione lontana del mio viaggio. E l’essere non è più ciò che è di fatto, ma il possibile. Il possibile è la vera dimensione dell’essere. E il possibile è un cavaliere su un destriero parato a guerra, dalla luccicante armatura, dai pennacchi color porpora, che sfida l’impossibile, divorandolo sotto i suoi zoccoli.
     
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    La mia casa è il possibile
     
    Certo, ti verranno in mente i versi di Emily, la grande. E anche a me.

    Il sole era così limpido, oggi. E l’acqua del canale…

    Fin dal primo mattino – mi sono alzata prestissimo…

    Mi meraviglio sempre di essere viva e di vedere e di sentire.

    E mi piace la mia storia. È una bella storia. Di caduta e di riscatto, fino a questa cosa impossibile a dire – perché il linguaggio è così usuale …- che io chiamo fede, o gioia di vivere, qualcosa del genere.

    Per questo – credo – nascono i poeti. Per questo si diventa poeti. Quando tutto quello che senti premere nel cuore è troppo grande per dirlo nel linguaggio usuale, quello della spesa, del lavoro o della scienza. E allora la mia casa è un cedro dalle grandi braccia, e la mia anima vola con le ali dell’aquila, e tutto quello che era la realtà diventa una regione lontana del mio viaggio. E l’essere non è più ciò che è di fatto, ma il possibile. Il possibile è la vera dimensione dell’essere. E il possibile è un cavaliere su un destriero parato a guerra, dalla luccicante armatura, dai pennacchi color porpora, che sfida l’impossibile, divorandolo sotto i suoi zoccoli.
     
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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da elvis06081994 per l'aggiornamento : La mia casa è il possibile   Certo, ti verranno in mente i versi di Emily, la grande.   
    La mia casa è il possibile
     
    Certo, ti verranno in mente i versi di Emily, la grande. E anche a me.

    Il sole era così limpido, oggi. E l’acqua del canale…

    Fin dal primo mattino – mi sono alzata prestissimo…

    Mi meraviglio sempre di essere viva e di vedere e di sentire.

    E mi piace la mia storia. È una bella storia. Di caduta e di riscatto, fino a questa cosa impossibile a dire – perché il linguaggio è così usuale …- che io chiamo fede, o gioia di vivere, qualcosa del genere.

    Per questo – credo – nascono i poeti. Per questo si diventa poeti. Quando tutto quello che senti premere nel cuore è troppo grande per dirlo nel linguaggio usuale, quello della spesa, del lavoro o della scienza. E allora la mia casa è un cedro dalle grandi braccia, e la mia anima vola con le ali dell’aquila, e tutto quello che era la realtà diventa una regione lontana del mio viaggio. E l’essere non è più ciò che è di fatto, ma il possibile. Il possibile è la vera dimensione dell’essere. E il possibile è un cavaliere su un destriero parato a guerra, dalla luccicante armatura, dai pennacchi color porpora, che sfida l’impossibile, divorandolo sotto i suoi zoccoli.
     
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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da olti31 per l'aggiornamento : Elisa Anna e Marta Elisa: Io dico che bisogna trovare il tempo per vivere e sfuggire   
    Elisa Anna e Marta

    Elisa: Io dico che bisogna trovare il tempo per vivere e sfuggire alla macchina del lavoro che ti ruba tutto il tempo.

    Anna: E io dico che una volta trovato il tempo bisogna muovere il culo per imparare a riempirlo davvero di cose vive.

    Marta: E io aggiungo che la prima cosa da imparare è a vedere la bellezza del mondo perché quando vedi la bellezza si mette in moto dentro una corrente vitale che ti spinge ad agire ispirato, come fanno gli artisti.

    Elisa: E allora scopri che c’è un fare che è molto diverso e più bello del lavoro.

    Anna: E che a decidersi a vivere basta un salto, da qui a lì, adesso.

    Marta: Beh, Non era difficile! Forse la società è una prigione con larghi spazi tra le sbarre. Se vogliamo possiamo passarci in mezzo. 
     
     
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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da olti31 per l'aggiornamento : Ti conobbi in quel villaggio 
 che scrivevi poesie.
 So che non trovai il coraggio 
   
    Ti conobbi in quel villaggio 

    che scrivevi poesie.

    So che non trovai il coraggio 

    allor di leggerti le mie. 
    Ma promisi che avrei scritto 

    con impegno la bellezza 

    che mi aveva lì sconfitto, 

    dal tuo volto, giovinezza.
    Certamente ho lavorato 

    con costanza ardimentosa, 

    credo alfin che in mezzo al prato 
    
sia fiorita quella rosa.
     
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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da olti31 per l'aggiornamento : Elisa Anna e Marta Elisa: Io dico che bisogna trovare il tempo per vivere e sfuggire   
    Elisa Anna e Marta

    Elisa: Io dico che bisogna trovare il tempo per vivere e sfuggire alla macchina del lavoro che ti ruba tutto il tempo.

    Anna: E io dico che una volta trovato il tempo bisogna muovere il culo per imparare a riempirlo davvero di cose vive.

    Marta: E io aggiungo che la prima cosa da imparare è a vedere la bellezza del mondo perché quando vedi la bellezza si mette in moto dentro una corrente vitale che ti spinge ad agire ispirato, come fanno gli artisti.

    Elisa: E allora scopri che c’è un fare che è molto diverso e più bello del lavoro.

    Anna: E che a decidersi a vivere basta un salto, da qui a lì, adesso.

    Marta: Beh, Non era difficile! Forse la società è una prigione con larghi spazi tra le sbarre. Se vogliamo possiamo passarci in mezzo. 
     
     
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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da olti31 per l'aggiornamento : Elisa Anna e Marta Elisa: Io dico che bisogna trovare il tempo per vivere e sfuggire   
    Elisa Anna e Marta

    Elisa: Io dico che bisogna trovare il tempo per vivere e sfuggire alla macchina del lavoro che ti ruba tutto il tempo.

    Anna: E io dico che una volta trovato il tempo bisogna muovere il culo per imparare a riempirlo davvero di cose vive.

    Marta: E io aggiungo che la prima cosa da imparare è a vedere la bellezza del mondo perché quando vedi la bellezza si mette in moto dentro una corrente vitale che ti spinge ad agire ispirato, come fanno gli artisti.

    Elisa: E allora scopri che c’è un fare che è molto diverso e più bello del lavoro.

    Anna: E che a decidersi a vivere basta un salto, da qui a lì, adesso.

    Marta: Beh, Non era difficile! Forse la società è una prigione con larghi spazi tra le sbarre. Se vogliamo possiamo passarci in mezzo. 
     
     
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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da olti31 per l'aggiornamento : Ti conobbi in quel villaggio 
 che scrivevi poesie.
 So che non trovai il coraggio 
   
    Ti conobbi in quel villaggio 

    che scrivevi poesie.

    So che non trovai il coraggio 

    allor di leggerti le mie. 
    Ma promisi che avrei scritto 

    con impegno la bellezza 

    che mi aveva lì sconfitto, 

    dal tuo volto, giovinezza.
    Certamente ho lavorato 

    con costanza ardimentosa, 

    credo alfin che in mezzo al prato 
    
sia fiorita quella rosa.
     
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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da melissa2407 per l'aggiornamento : Io trovo le mie poesie nei campi, i miei pensieri più gustosi nei boschi, e il senso   
    Io trovo le mie poesie nei campi, i miei pensieri più gustosi nei boschi, e il senso della grandezza sulle cime dei monti. 
    Le mie utopie sono fatti di paesaggi e l’amore è l’erba rugiadosa baciata dal sole del mattino.
     
     
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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da olti31 per l'aggiornamento : Ti conobbi in quel villaggio 
 che scrivevi poesie.
 So che non trovai il coraggio 
   
    Ti conobbi in quel villaggio 

    che scrivevi poesie.

    So che non trovai il coraggio 

    allor di leggerti le mie. 
    Ma promisi che avrei scritto 

    con impegno la bellezza 

    che mi aveva lì sconfitto, 

    dal tuo volto, giovinezza.
    Certamente ho lavorato 

    con costanza ardimentosa, 

    credo alfin che in mezzo al prato 
    
sia fiorita quella rosa.
     
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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da olti31 per l'aggiornamento : Elisa Anna e Marta Elisa: Io dico che bisogna trovare il tempo per vivere e sfuggire   
    Elisa Anna e Marta

    Elisa: Io dico che bisogna trovare il tempo per vivere e sfuggire alla macchina del lavoro che ti ruba tutto il tempo.

    Anna: E io dico che una volta trovato il tempo bisogna muovere il culo per imparare a riempirlo davvero di cose vive.

    Marta: E io aggiungo che la prima cosa da imparare è a vedere la bellezza del mondo perché quando vedi la bellezza si mette in moto dentro una corrente vitale che ti spinge ad agire ispirato, come fanno gli artisti.

    Elisa: E allora scopri che c’è un fare che è molto diverso e più bello del lavoro.

    Anna: E che a decidersi a vivere basta un salto, da qui a lì, adesso.

    Marta: Beh, Non era difficile! Forse la società è una prigione con larghi spazi tra le sbarre. Se vogliamo possiamo passarci in mezzo. 
     
     
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 che scrivevi poesie.
 So che non trovai il coraggio 
   
    Ti conobbi in quel villaggio 

    che scrivevi poesie.

    So che non trovai il coraggio 

    allor di leggerti le mie. 
    Ma promisi che avrei scritto 

    con impegno la bellezza 

    che mi aveva lì sconfitto, 

    dal tuo volto, giovinezza.
    Certamente ho lavorato 

    con costanza ardimentosa, 

    credo alfin che in mezzo al prato 
    
sia fiorita quella rosa.
     
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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da olti31 per l'aggiornamento : Elisa Anna e Marta Elisa: Io dico che bisogna trovare il tempo per vivere e sfuggire   
    Elisa Anna e Marta

    Elisa: Io dico che bisogna trovare il tempo per vivere e sfuggire alla macchina del lavoro che ti ruba tutto il tempo.

    Anna: E io dico che una volta trovato il tempo bisogna muovere il culo per imparare a riempirlo davvero di cose vive.

    Marta: E io aggiungo che la prima cosa da imparare è a vedere la bellezza del mondo perché quando vedi la bellezza si mette in moto dentro una corrente vitale che ti spinge ad agire ispirato, come fanno gli artisti.

    Elisa: E allora scopri che c’è un fare che è molto diverso e più bello del lavoro.

    Anna: E che a decidersi a vivere basta un salto, da qui a lì, adesso.

    Marta: Beh, Non era difficile! Forse la società è una prigione con larghi spazi tra le sbarre. Se vogliamo possiamo passarci in mezzo. 
     
     
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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da melissa2407 per l'aggiornamento : Io trovo le mie poesie nei campi, i miei pensieri più gustosi nei boschi, e il senso   
    Io trovo le mie poesie nei campi, i miei pensieri più gustosi nei boschi, e il senso della grandezza sulle cime dei monti. 
    Le mie utopie sono fatti di paesaggi e l’amore è l’erba rugiadosa baciata dal sole del mattino.
     
     
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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da melissa2407 per l'aggiornamento : E io vidi i tentacoli dell’uomo col cappello, l’Uomo Guidato dalla Luna. Aveva grosse   
    E io vidi i tentacoli dell’uomo col cappello, l’Uomo Guidato dalla Luna. Aveva grosse sopracciglia e occhi sgranati dalla meraviglia. Le sue mani afferravano i pezzi separati e li filavano come il formaggio ammorbidito nell’acqua calda. Fila e rifila, la matassa del mondo si ricostituiva in una nuova unità.

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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da melissa2407 per l'aggiornamento : In fondo desideriamo tutti emanciparci dall’obbligo di essere in un certo modo.
 Oggi   
    In fondo desideriamo tutti emanciparci dall’obbligo di essere in un certo modo.

    Oggi sembra che si debba essere professional, che si debba essere positivi, che si debba essere assertivi, che si debba essere creativi, che si debba essere efficienti… Perfino che si debba essere felici!
     
    Ma quando saremo ciò che siamo davvero?
     
    Ci siamo scordati che tra non molto tempo saremo tutti morti?

    Quanto tempo riusciamo a procurarci per essere quello che siamo spontaneamente?
     
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    odessa1920 ha aggiunto una reazione a olti31 per l'aggiornamento :