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    Sposato/a
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    Brizzolati
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    1 figlio
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            1. Citazioni, Pensieri e Aforismi sul Viaggio e sul Viaggiare - Ecobnb

              1. raffaello115

                raffaello115

                Parole sante, Elisa...

                 

            2. Ieri sera, il cielo dal balcone di casa.

              Robertson - Australia

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            3. 40+ Migliori Frasi dell'Alchimista: citazioni e aforismi di Paulo Coelho

            4. images?q=tbn:ANd9GcR2b6Iw5_U29FhqYGZlxuQ

            5. Mi piace leggere. Sono sempre stato un lettore compulsivo. Fin da bambino... Leggo soprattutto libri di storia dell'arte, di storia, di archeologia, ma anche di letteratura, sia essa narrativa, poesia o teatro. Leggo anche filosofia, saggistica... Insomma... Leggo tanto e di tutto! (Un po' meno i libri a carattere scientifico).
              Amo leggere, ma soprattutto amo leggere quei libri che "mi leggono". Sì, poiché con i libri si può instaurare un rapporto bidirezionale: io li leggo, ma a volte anche loro leggono me, magari mi giudicano pure: mi leggono dentro e mi costringono a pensare, a mettermi in gioco... Penso per esempio a certe opere teatrali di Ibsen, a certe poesie di Machado o di Charles Cros, penso alla prosa elegante e raffinata di Bufalino, così diversa da quella più asciutta ma comunque efficace di Svevo... Eppure entrambi mi hanno in qualche modo "costretto" a tornare a sfogliare le loro pagine, magari per cercare di carpirvi un qualcosa che mi era sfuggito la volta precedente...
              E ché dire poi della musica? Ascoltando Serrat può capitare anche di ritrovarsi in musica i versi di Machado, e allora diventa una conversazione a tre: la poesia, la musica e io... Ma ci sono musiche anche senza parole, musiche nelle quali la lirica è composta unicamente di note musicali disposte magistralmente sul pentagramma: è il caso della Sinfonia "La Grande" di Schubert, oppure di certe composizioni di Thelonious Monk... Oppure a volte la musica è sì accompagnata dalle parole, ma magari le parole non sono importanti, a volte basta l'atmosfera che la musica riesce a creare, come il blues per esempio, e allora le parole si possono anche ascoltare ma di certo passano in secondo piano...
              E poi ci sono quelle opere d'arte che mi parlano, che mi sfidano, che a volte mi paiono talmente impenetrabili che quasi sembra stiano prendendosi gioco di me: mi sfidano a osservarle, a carpirne i segreti, e mi invitano a tornare a guardarle, ad analizzarle, ad andare a informarmi sui libri... Già! I libri! Ero proprio partito da quelli! E così alla fine succede che tutto si mischia insieme: i libri, la poesia che si trova coglie in un concerto per pianoforte di Rachmaninov o in una tela di Giorgione, al pari di una poesia di Quasimodo. E poi... Quale personaggio più poetico del generale Aureliano Buendìa in Cent'anni di Solitudine? C'è la melodia di Silvio Rodriguez sempe carica di significati e di impegno politico e la melodia delle linee che si intersecano in un'architettura brunelleschiana, come nella Cappella dei Pazzi, per esempio... I libri mi parlano della Valle dei templi di Agrigento e delle saghe finlandesi del Kalevala, delle atmosfere dei romanzi di Turgenev e della filosofia di Seneca...
              Passano gli anni e la vista non è più quella di un tempo. "E un vedo nemmen'un prete sulla neve!" Direbbe la mamma nel suo bellissimo eloquio fiorentino... Lo so, ci vedo poco oramai, ma continuo a leggere. E quando non potrò più leggere... Allora mi limiterò a osservare quello che la natura ha da offrirmi. Ma di certo lo farò sulla scorta di tutte le mie letture...

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            6. Edoardo Chillida - Peine de viento - San Sebastiàn

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            7. Solo i meno giovani possono ricordare questa canzone... Io ero un ragazzino, ma la ricordo con piacere...

            8.  

            9.  

            10. MEMORIE
              Decadi di sentieri ne hanno edulcorato il ricordo:
              sono le memorie.
              Giungono inevitabili
              come sempre succede
              in questi tempi di bilanci e rendiconti,
              non tutti esprimibili con numerali.
              Semplici memorie a scavalcare questi inverni australi:
              ancora se ne avverte il retrogusto
              quando piovono orizzontali
              verso un futuro con il fiato corto.
              Nient'altro che memorie,
              forgiate dai sogni
              e setacciàtesi in una clessidra,
              là, dove c'è ancora qualcosa da sognare,
              qualcosa da ghermire,
              ... e tanto da rimembrare.
               
              Robertson, Queensland.
               
              27 Dicembre 2020
              (nella foto: un amarylis del mio cortile)

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            11. AUTORITRATTO
              Senza traccia di eco
              se non ai miei passi;
              senza specchi acquei,
              ovvero convenzionali,
              a restituire immagini,
              o forse sensazioni...
              Narciso solo in etere,
              essenza di coyote errante
              all'abbeverata dell'alba.
              Sto solo aspettando l'evolversi
              di questo processo occulto
              di quotidiana metempsicosi
              sul selciato ancora umido
              calpestando i ricordi:
              anche quelli che verranno...
              Firenze, 23 ottobre 2015
              Raffaello

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            12. Bella la Tasmania: avrei tanta voglia di tornarci...

              DSCN3781.JPG

            13. AL RISVEGLIO

              Galleggio nel risveglio
              e nel sogno che ho sognato mi ristoro:
              l’onirico e il ricordo intrecciati
              ti hanno per un poco riesumato
              dal torbido silenzio
              dove ancora in vita
              lentamente ti vidi scivolare.
              Dietro i vetri appannati del silenzio
              ti ho rivisto, babbo:
              fumavi il tuo toscano.
              Avrei voluto parlarti,
              chiederti come stai…
              Ma mi sfuggivano le parole,
              dileguandosi tra i tanti ricordi
              che ancora a te mi legano;
              e un luccichio di sensazioni
              pareva trattenermi…
              Poi nel buio della stanza
              ho aperto gli occhi,
              e l’odore intenso del tuo toscano
              ancora per un poco
              ad accompagnarmi nel risveglio.

              Raffaello

              Robertson Qld 05 luglio 2023 

              babbbo.jpg

            14. OGGI AVEVO VOGLIA DI DIRE QUALCOSA DI PROFONDO
              Quando talor frattanto,
              forse, sebben così;
              giammai piuttosto alquanto
              ordunque come e non bensì?
              Ecco repente d'altronde,
              quasi eziandio perciò,
              anzi, altresì laonde
              purtroppo invan; però...
              Ma se perfin mediante,
              quantunque attesoché,
              ahi! Ancorchè nonostante,
              ... E conciossiacosaché.
              Firenze, 12 novembre 2014
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