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Su di me

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    6 Febbraio
  • Situazione sentimentale
    Sposato/a
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    179 cm
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    Brizzolati
  • Figli
    1 figlio
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            1. Sera su Sandy Bay (Hobart)

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            2. Ciao Raffaele buona sera come stai 

              1. raffaello115

                raffaello115

                stranamente stasera non sono ancora crollato... Di solito a quest'ora sono già tra le braccia di Morfeo, stasera invece... E tu?

              2. graziac85

                graziac85

                Io adesso ho finito di fare la doccia e mi sono messa ha letto buona notte 🌛

              3. raffaello115

                raffaello115

                buon riposo allora...

                 

            3. Frasi sulla spiaggia e la meraviglia del mare - TrovaFrasi

            4. SAMHAIN'S NIGHT FROM THE OTHER HEMISPHERE
              It was Samhain's night, it was a Celtic dream speaking my same language, because sometimes no one sings better than an ancient silence, and there's no better fellow than an angel dipping in the acqueous crystal of an unexpected moon.
              It was Samhain's night, and I saw some of its northern atmospheres walking straight in through a Queensland's storms, because its wrong compass always marked toward south, toward Tasmanian lands.
              It was Samhain's night: I saw a vagabond sitting on a huge stone. Someone heard him whispering a song. It's not clear language was it. Everybody knew it would have been his very last song: "It was Samhain's night".
              It was Samhain's night and the vagabond poet would have soon faded away. His song generated a thick darkness that would have soon swallowed him and his songs.
              It was Samhain's night, but I was still looking for the evening, even though the evening wads already closing its invisible eyes to the dusk and the night had fallen already. Sad eyes nostalgically looking toward east, toward Toowoomba or Warwick...
              It was Samhain's night and Tasmanian's shore was still far away. Nonetheless there was always a new shade every time he started a new refrain of that same song.
              It was Samhain's night, and a silence, every kind of silence started overlapping the wind song far in the distance...
              Raffaello
              Brisbane - 30th November 2016
            5. Non solo la Firenze di Piazza SS. Annunziata o del Campanile di Giotto. Non solo il Battistero o San Miniato... Io amo anche la Firenze minore, quella degli "omini" di Rosai curvi sotto l'autunno o sotto un'ancestrale stanchezza, quegli "omini" che lentamente si muovono su Via San Leonardo...

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            6.  

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            7. Me sigue buscando el silencio: ya lo oigo deshojando las latitudes que le dieron amparo a mis ideales. Eran ideales de luz, de alturas y de titànicas luchas interiores.
              Luego fueron corolas marchitas de dìas que pudieron ser y no se dieron, imàgenes que fuéronse edulcorando en los alambiques del tiempo...
              Y ahora que se caigan de las jacarandas las ùltimas flores mojadas de polvo y de celestiales lluvias... te volveré a encontrar...Cosmogònica soledad, tibia alfombra metropolitana de dìas que se fueron...

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            8. Frammenti di musicale poesia
              invenni in uno scrigno sonoro
              adagiatosi in forma di aragosta
              lungo la Baia di Sydney,
              e udii le piú intense sinfonie risuonar nel vento
              tra cornacchie e aquile di mare
              volando a teatro sui rilievi di Tweed Heads.
              Mi mancavano le parole:
              lasciai allora che infiorescenze silvestri
              mi sbocciassero addosso, sulla camicia,
              poiché crescono spontanee e senza preavviso
              le piú belle canzoni.
               
              Andai poi a scavare i pensieri piú profondi
              tra naufragi urbani e campi di croci a perdita d'occhio
              con il cuore gonfio di lutti e di perdite.
              Poi un giorno ti trovai disegnata
              tra carte obliate e versi sparsi
              nella polvere di un cassetto
              ... e tornai a cercarti!
               
              Raffaello
               
              Robertson - Queensland - 4 ottobre 2013
               
              Foto scattata tre anni fa, a Beerwah, Queensland

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            9. ciao Raffaello, piacere di conoscerti :) 

              1. raffaello115

                raffaello115

                piacere! Vedo che sei di Firenze! Io sono un fiorentinofiorentinissimo, attualmente esule in Australia... Emozionato per il mio imminente ritorno a Firenze, la settimana prossima!

                 

            10. Scrivo a memoria, anche se la memoria pare a volte dimenticarsi di me. Scrivo a memoria perchè ho ancora qualche soffio leggero di silenzio che si innesta tra le pieghe della notte. E allora chiudo gli occhi e scrivo. Scrivo a memoria...

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            11. MAL DI TASMANIA
              L'anno scorso di questi tempi stavamo preparando le valige per la Tasmania.
              Dicono che quando uno visita l'Africa e poi torna al proprio paese inizia a soffrire di mal d'Africa.
              Quando visitai il Kenya non ebbi a soffrire tale malessere.
              Il "mal di Tasmania" invece mi ha veramente colpito. La Tasmania è uno dei luoghi più belli che mi sia mai capitato di visitare...

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            12. VIA DELLA CAPPONCINA... E magari anche Via del Rossellino, Poggio Gherardo... I fiorentini sapranno già che sto nominando alcune strade che dalla periferia orientale di Firenze conducono verso la collina ove sorge Settignano.
              I nomi di quelle strade rivestono per me un significato profondo, ancestrale, mitico...
              Per me che abitavo al Guarlone, poco lontano da quelle strade, quei nomi mi suggeriscono emozioni lontane. Dalla discesa della Capponcina si scendeva giù con quei carretti con i cuscinetti a sfera... E poi... E poi c'era la domenica, e il babbo ci portava a fare una bella passeggiata, "per respirare l'aria buona" diceva lui. E aveva ragione. E allora la domenica dopo mangiato si partiva da via del Guarlone per fare la passeggiata fino a Settignano, assieme alla mamma, all'Eleonora, a Leonardo... E quasi sempre c'era anche la nonna, con Fernando. Durante il percorso in salita ascoltavo le partite, alla radiolina, sempre in attesa degl'interventi dei radiocronisti, il famoso "Scusa Ameri, qui è Ciotti dall'Olimpico, la Fiorentina è passata in vantaggio..."
              Dovevo avere all'epoca 8 o 9 anni, ma quella fu una consuetudine che andò avanti per tanti anni. Sono dovuti però trascorrere un paio di decenni per scoprire che quel mondo magico di stradine strette e circondate da giardini di ville signorili, popolate da ulivi, avevano affascinato tanti altri ben prima di me, a cominciare da Michelangelo, che proprio qui fu messo a balia dal babbo, e lui "poppava", non solo il latte, ma anche la scultura dal seno della sua balia. Ma forse ancor prima, quando a nacque a Settignano quella schiera di scalpellini destinati a diventare scultori e architetti di gran livello: Desiderio e Geri da Settignano, Antonio e Bernardo Gambarelli, Francesco di SImone Ferrucci... E poi ancora in seguito, con Ruggero Panerai e soprattuto Telemaco Signorini, che a Settignano andarono a realizzare alcune delle loro più belle tele... Ma anche letterati come Niccolò Tommaseo e Gabriele D'Annunzio hanno in qualche modo legato il proprio nome a Settignano.
              Michelangelo aveva grande stima degli scalpellini settignanesi: ne ebbe parecchi al fianco quando edificava il Cupolone di San Pietro. Pare che non si fidasse che di loro...
              Oggi vorrei tanto essere a Firenze e godermi una passeggiata su per la Capponcina, a respirare aria buona assieme a te, Babbo... In questa mattina d'inizio autunno...

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            13. Negli ultimi anni della sua vita Manet dipinse molti fiori, sia nei giardini che nei vasi o in bicchieri d'acqua.

              Manet è uno di quegli artisti che durante la sua vita non ebbe bisogno di vendere i suoi quadri per sopravvivere. Essendo benestante non aveva avuto questo tipo di preoccupazione. A lui sarebbe bastato diventare famoso, accettato al Salon d'Art di Parigi, acclamato come un grande pittore, quale in realtà egli era... Ma il successo, un successo peraltro moderato, gli arrivò  quando era oramai ultracinquantenne e per di più già con qualche problema di vista.

              Ecco allora come le corolle di questi fiori non sono analiticamente descritte: sembrano piuttosto delle macchie. Manet, i fiori li vedeva oramai così...

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            14. ...a volte non ci sono, o meglio ci sono ma ho la mente altrove, tra i ricordi, tra le stelle, in un pentagramma musicale, in una vita drammatica con una porta di uscita troppo piccola.

              Guardo, sento, piango, magari scrivo... Dunque sì, ci sono!
              Eppure guardo senza vedere, sento senza percepire più dolore, scrivo sì, ma tra le pagine del cielo oppure sulla sabbia. Dunque non ci sono.

              Mi commuovo ascoltando una sonata di Schubert o un blues di BB King, davanti a una scultura di Donatello, o passeggiando tra le rovine archeologiche di una città appena dissepolta, ed è allora che sento contrarsi in me questo cuore ancora molliccio di sangue e di sensazioni.

              Poi la guerra in Ucraina, mia sorella che non mi parla più, i continui  litigi con mia moglie, le elezioni nel mio paese, e i sogni di cartone di questo paese in cui vivo oramai da 9 nove anni, come un corpo estraneo, come un metallo che fatica a legarsi con gli altri. E poi i ricordi, ricordi che, quando si arriva a 59 anni cominciano a essere tanti e a volte occorre fare una cernita. Certo, ho ancora una memoria di ferro, milioni di gigabytes per immagazzinare ricordi, anche se qualcuno preferirei ignorarlo.

              Eppure, ancora vivo! In fondo sono una persona frugale: mi basta un libro, un blocchetto con una penna nel caso che voglia scrivere qualcosa, e un tramonto davanti al quale inginocchiarmi e recitare la mia panteistica passione verso metempsicotiche lontananze di luce...

              Raffaello

               

              (Nelle foto, la spiaggia di Broadbeach)

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            15. Dal balcone di casa, per te, un arcobaleno serale...

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