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            1. Vedi, o cara, come si stende il Pollino,

              candido di neve: spettacolo non consueto

              e per ciò pieno di fascino per noi, che

              ne amiamo ogni più riposto sito,

              in qualunque stagione dell'anno.

              Pare quale velo di sposa, che cela

              II suo pudore nel dì dei sacri Imenei,

              avanti che, tra pallore e lacrime di paura,

              ella si arrenda all'amplesso nuziale,

              nunzio di novella prole.

              Cessano i venti e Cerere, calcando con le sue rosee

              piante le lattee zolle, imprime alla terra palpitante

              il sigillo della fertilità che,

              in primavera, darà i suoi frutti e ammanterà

              le coste, gli anfratti e i pianori di verde smeraldo

              e dei colori vari ch'esploderanno dai bocciuoli.

              Allora Venere, lasciata la serena superficie del mare

              profondo o la cresta dei flutti roboanti

              da presso alla riva, là dove muore l'onda,

              porterà i suoi doni e i suoi travagli ai viventi,

              sì che Natura si rinnovi festante.

               

               

               

              1. daliahnera

                daliahnera

                Poesia e citazioni mitologiche, mix perfetto!

            2. Carissimo! come è iniziata la tua giornata? teniamo duro fino al prossimo weekend! ahahah

            3. Prima che la danza vertiginosa delle Ore

              impietosa avanzi e giunga la Notte sul suo carro

              carico di ombre inquietanti;

              prima che il Sonno t'avvolga nel suo

              soporifero manto, ascolta

              ascolta la voce del vento che,

              quieto come Zefiro, ti smuove i capelli e ti sfiora.

              Una nuova ti porta, antica quanto il mondo

              batte per te un cuore che non si rassegna

              e, come il mare, si agita o si placa,

              secondo che di speme si nutra o s'incupisca.

               

               

               

               

              1. tacchialti94

                tacchialti94

                Il più grande nemico dell'uommo...il tempo.

            4. È il crepuscolo mattutino

              e tu, cara, saluti di buon'ora Lucifero,

              il messo del giorno, che rinnova

              il dono della vita a noi concesso.

              Con impazienza attendi lo sguardo di Febo,

              il principe del cielo.

              Ma cari a me siete voi, occhi di cielo della mia amata,

              quando, messi del nuovo giorno,

              mi portate il sole del risveglio.

               

               

               

               

              1. tacchialti94

                tacchialti94

                Il mattino è la parte più dolorosa per me della giornata..molti pensiri

            5. Ad altro rivolgere non potrei

              Il mio quotidiano pensare,

              ché ardo di ferventissimo amore

              e tanto vorrei riscaldare

              il tuo freddissimo petto.

              Mi rode fieramente il cuore

              una sorta di amoroso verme.

              Ma quanto più dura e ritrosa

              ti mostri, tanto più

              m'accendo e brucio.

               Invano m'affatico

              di renderti pieghevole

              al mio bisogno d'amore.

              Lusinghevoli parole a nulla giovano,

              fermo rimane il tuo proposito,

              ed io sono il più disperato fra gli uomini.

              Né so immaginarmi di rinunziare a te

              se solo lo penso, mi sento morire!

              Ma tu sei ancora più dura e più rigida

              di uno scoglio marino

              e mostri di sì poco gradire

              il mio fervido e caparbio amore.

               

               

               

              1. tacchialti94

                tacchialti94

                mi hai tolto le parole dalla bocca...anzi, dal cuore

            6. Sei tu

              Il più bel dono di Cipride,

              che ama il sorriso.

              Né da meno sono state le Muse,

              che amano il canto.

              Testardo, ogni ora del dì

              grido il tuo nome

              e paziente attendo

              tu mi dica

              quel dolce suono

              che fa lieto ogni vivente

              che freme sulla terra

              e fa pazzo di felicità

              ogni essere spasimante.

               

               

               

            7. Qui, sur un letto di verde erba,

              sotto queste svettanti querce centenarie,

              lauri e cipressi ombrosi,

              io t'offrirò bevanda d'ambrosia

              e uva dai dolci grappoli,

              nettare d'amore.

              Sarai per me il frutto più polposo,

              bruciore nell'anima,

              fresca fonte contro l'inestinguibile arsura.

              In breve, bruceranno i nostri corpi,

              stretto l'uno all'altro,

              mormoranti dolci suoni e alate parole.

               

               

               

            8. Fel! spero che le mie dolci parole ti rendano felice, sono una tua grande ammiratrice"

              1. fel55

                fel55

                mi commuovi, grazie

                 

                 

                 

                 

              2. fel55

                fel55

                Canto mollemente

                le chiomate Càriti,

                allor che torna primavera,

                e cerco i dolci doni di Afrodite

                nell'intatto giardino delle vergini,

                ove i germogli della vite

                sbocciano sotto i tralci ombrosi.

                Allora Eros per me non si placa,

                ma irrompe con brucianti follie,

                e con oscure dolcezze

                mi spinge nelle reti di Cipride,

                inestricabili.

                 

                 

                 

            9. Oggi che il tempo è noioso,

              per pioggia e per freddo,

              negli attimi in cui la tacita notte

              viene allungando le sue ore,

              dormiamo insieme avviluppati

              al calduccio delle piumate coltri,

              non prima che avremo ultimato

              i giochi che Amore

              ci avrà ispirato.

               

               

              1. ciribi72

                ciribi72

                è una fase necessaria però Fel..il sole esiste solo attraverso la pioggia

            10. Ho trovato questa traccia! mi ha ricordato molto le poesia che condividi con noi...leggi il testo se ti capita...è una cover dei Sublime

            11. Scorgo nei tuoi atti

              il carattere del mare.

              Esso sovente sta calmo, d'estate,

              rallegra i marinai e non fa loro danno;

              all'improvviso, però,

              si agita e divien furioso,

              generando uno spaventoso fragore di cavalloni,

              e minaccia la vita che prima allietava.

              Tale è il tuo umore cangiante:

              un giorno ridi, tutta allegra,

              sì che a vederti il cuore si allarga;

              un altro giorno non sopporti nulla

              e fai la pazza se m'avvicino,

              in tutto simile alla cagna coi cuccioli,

              che tutti scoraggia,

              familiari ed estranei.

               

               

              1. theoldandthesea

                theoldandthesea

                lasci tutti sempre senza parole! grazie

              2. ciribi72

                ciribi72

                condivido....sei straordinario, quasi inumanO!

            12. Ti lavino le Grazie

              nel recinto sacro di Pafo,

              novella Afrodite,

              e ti ungano dell'olio divino,

              riservato alle membra degli dèi dall'eterna vita,

              olio amabile, profumo odoroso.

              Come lei, tu ami il sorriso

              e tale ne esci dai lavacri ver me

              che attonito miro.

              Come se le tue guance fossero state dipinte

              con l'essenza delle rose; le tue labbra

              col fuoco di fiori vermigli; la tua fronte

              con il raggio della luna in una notte di plenilunio,

              quando dallo stormire delle foglie

              nasce profonda quiete.

              Sei una vergine dea

              uscita dai lavacri della fonte Catusa,

              stillante rugiadose gocce di acqua balsamica.

              Sei la cosa più bella, sopra la terra bruna:

              è Cipride che mi travolge nella brama,

              ed io sono come uno degli dei,

              felice di annullarmi fra le tue braccia.

               

               

               

              1. theoldandthesea

                theoldandthesea

                molto interessante questo passaggio...ci fai riflettere

              2. ciribi72

                ciribi72

                non è facile raggiungere questo livello di empatia..sei da premio strega!

            13. Splendeva la luna

              intorno al tuo latteo seno;

              una bellissima collana di perle smaglianti

              cingeva il tuo tenero crollo;

              un ritorto bracciale d'oro bianco

              ornava il tuo polso sottile;

              una veste splendente,

              simile a peplo di vergine achea,

              indossavi, più fulgido che bagliore di fiamma.

              Eri una dea,

              eri Afrodite in persona,

              quando le Càriti e le Ore

              la rivestono di peplo odoroso dei fiori

              di tutte le stagioni,

              croco e giacinto,

              viola e rosa,

              narciso e giglio.

               

               

               

              1. theoldandthesea

                theoldandthesea

                La luna, la nostra amata sorella 

            14. Ti auguro un sereno weekend...scrivi tanto che poi voglio dare un'occhiata ;)

              1. fel55

                fel55

                ricambio di cuore e grazie per l'appezzamento

            15. Grazie, Signore,

              perché mi hai incatenato

              a Lei, appena l’ho incontrata.

              Grazie, amore, perché

              Mi hai donato la felicità

              Fin dal primo istante.

              Grazie, per la pazienza

              Con cui hai tollerato

              I miei difetti

              E i miei umori.

              Grazie per la fedeltà

              Al giuramento d’amore

              Del dì fatidico.

              Grazie di esistere per me.                                                                        

               

               

               

              1. fashionista0

                fashionista0

                Mi piace questa preghiera poema, dove amore e religione si uniscono