• Donna
  • 41 anni
  • Pavia (PV)
  • Ultima Visita

Reputazione People

13 Effervescente!

Su di me

  • Compleanno 9 Luglio
  • Situazione sentimentale
    Single
  • Altezza
    165 cm
  • Occhi
    Marroni
  • Capelli
    Biondi
  • Figli
    No
  • Segno Zodiacale
    Cancro

Mi piace un sacco

Sport Libri Cinema Musica Tv e Serie Tv Cucina Viaggi Running Calcetto Ballo Yoga Arte Moda Fotografia HI-Tech Natura e Animali Videogiochi

Visite recenti

1405 visite al Profilo

Chi seguo Vedi tutti

MyBlog

Crea gratis il tuo blog in Wordpress e guadagna con Google AdSense

Apri il tuo Blog

I miei Blog

    Gestisci blog

    Genio

    Ad ogni domanda una risposta.
    Cosa desideri sapere?

    Fai una domanda

    Le mie domande

    Le mie risposte

      Vedi tutto

      Forum

      Lancia il tuo Forum condividi informazioni idee e opinioni

      Apri forum

      Le mie discussioni

        I miei post

          Vedi tutto

          Siti

          Scegli il tema che preferisci,
          personalizzalo come vuoi e sei subito online!

          Crea il tuo sito gratis

          Il mio sito

            Forum Box

            1. Siete curiose di conoscere tutti i benefici del pilates? Scoprite assieme a noi dopo quanto tempo sono visibili, se aiuta effettivamente a dimagrire e quali sono gli effetti di questo sport su cellulite, cervicale, gambe e schiena.

              Se il pilates ha avuto tanto successo negli ultimi anni ci sarà un perché. Siete pronte a scoprire i suoi molteplici benefici? Questo sport che mette insieme danza, yoga e ginnastica, tonifica e snellisce tutto il corpo, e in più aiuta a ritrovare il benessere interiore.

              Ideato nel 1920 a New York dal trainer tedesco Joseph Pilates (da cui prese il nome), il pilates aiuta ad acquisire maggiore consapevolezza del proprio corpo e a ottenere risultati visibili senza sudare troppo. Il suo metodo, infatti, si basa su movimenti regolari, di semplice esecuzione, che lavorano però sulla ricostruzione dell'equilibrio corporeo, correggendo asimmetrie e debolezze croniche, oltre ad aiutare la concentrazione e il rilassamento mentale.

              Pilates: come funziona e quali sono i suoi principi?

              I principi fondamentali del pilates sono diversi. Primo fra tutti, il controllo dei movimenti: bisogna concentrarsi non soltanto sulla parte del corpo che li sta eseguendo, ma sull'intera postura, dalla testa alle dita dei piedi.

              La precisione è indispensabile, così come la fluidità dei movimenti, che devono risultare sempre molto armoniosi. Le posizioni non sono mantenute a lungo come nello yoga, ma sono più collegate tra loro, creando una sorta di danza.

              La respirazione, inoltre, è altrettanto fondamentale per aiutare la fluidità dei movimenti e i loro controllo: deve essere regolare per permettere il rilassamento muscolare, una maggiore ampiezza dei movimenti e capacità di allungamento.

              https://www.alfemminile.com/sport-attivita-fisica/benefici-del-pilates-s2309694.html

               

              1. albaadoriente

                albaadoriente

                Interessante, volevo provarci anche io, magari a settembre mi iscrivo a un corso!

            2. SEMONIDE  AMORGINO

               

              Fr. 7D (trad.di Ettore Bignone)

               

              Diversa Giove delle donne l’indole

              da principio creò. All’una origine

              dal porco irsuto diede. In terra giacciono,

              nella sua casa, tra sozzura lercia,

              a lei le cose; e qua e là si rotolano,

              in gran scompiglio: e sozza, in vesti sordide,

              in mezzo alla sporcizia essa s’impingua.

              Trasse il dio l’altra dall’ape subdola,

              chè tutto scruta e sa; a lei qualsiasi

              ottima cosa, od anco pur tristissima,

              celata non resta ;il buono pessimo

              dice spesso, ed invece ottimo il tristo.

              Sempre d’umore ad ora ad ora è varia.

               

              (Trad.di Filippo M. Pontani)

               

              Viene dal mare un’altra, e ha due nature

              opposte:   un giorno ride, tutta allegra,

              sì che a vederla in casa uno l’ammira:

              “ non c’è al mondo una donna più simpatica,

              non c’è donna migliore”. Un altro giorno

              non la sopporti neppure a vederla

              o ad andarle vicino: fa la pazza,

              e a chi s’accosti, guai! Pare la cagna

              coi cuccioli, implacabile: scoraggia

              nemici e amici alla stessa maniera.

              Come il mare che sta sovente calmo,

              non fa danno e rallegra i marinai

              nell’estate, e sovente in un fragore

              di cavalloni s’agita e s’infuria.

              Tale l’umore di una donna simile:

              anche il mare ha carattere cangiante.

               

              (Trad. di Ettore Romagnoli)

               

              Fu madre all’altra una cavalla morbida,

              di lungo crine. La fatica e le opere

              servili ha in gran fastidio, e staccio e macina

              non toccherebbe mai, né l’immondizia

              spazzerebbe da casa, o la fuliggine

              dal focolare, e t’ama sol per obbligo.

              Sta tutto quanto il santo giorno a tergersi,

              due volte e spesso tre s’unge di balsami,

              ravviata la chioma a fil di pettine,

              disciolta, ombrata di corolle floride.

              E’ questa donna, certo, uno spettacolo

              bello per gli altri; e pel marito un guaio,

              se pur non sia re di corona o principe,

              che di tali vaghezze allegri l’animo.

               

               

            3. Una golosità!

               

              Gazpacho alla frutta estiva

              Per la preparazione del gazpacho alla frutta l'ideale è avere a disposizione un mixer da cucina con lame tritaghiaccio. Va bene anche un normale frullatore, se preferite preparare il gazpacho senza ghiaccio ma magari utilizzando della frutta conservata in frigorifero.

              A differenza di un normale frullato, in cui di solito si aggiungono acqua o succhi di frutta per ottenere un composto abbastanza liquido, il gazpacho alla frutta risulta piuttosto denso, proprio come se si trattasse di una zuppa molto vellutata, quindi lo potrete gustare con un cucchiaio o con un cucchiaino.

              Innanzitutto occupatevi del melone. Suddividetelo prima a metà e poi in quattro quarti. Eliminate i semi da una delle quattro parti e ricavate due o tre fette da tagliare a cubetti. Mettete il melone nel mixer e preparate gli altri ingredienti.

              Lavate le albicocche e le pesche. Sbucciatele, dividetela a metà e eliminate il nocciolo. Poi tagliatele a fettine o a cubetti, in modo che risultino più facili da frullare. Meglio scegliere frutta ben matura, anche per ottenere un gazpacho dal sapore dolce senza dover aggiungere zucchero.

              Frullate insieme il melone, le pesche nettarine le albicocche e i cubetti di ghiaccio (che risultano comunque facoltativi). Unite il succo di limone e mescolate. Versate il composto in una ciotolina o in una scodella. Lavate lamponi e mirtilli in acqua fredda e asciugateli molto bene.

              Li potrete utilizzare per guarnire il vostro gazpacho. Distribuiteli sulla superficie del composto con delicatezza e senza premere. Quindi cospargete il vostro gazpacho alla frutta con delle scaglie di cocco o della farina di mandorle.

              Il tutto richiede pochi minuti, quindi meglio preparare il gazpacho al momento subito prima di servirlo, così da mantenere intatte tutte le proprietà della frutta. Altrimenti lo potrete conservare brevemente in frigorifero - al massimo per un paio d'ore - prima di servirlo. Per arricchire il dessert o la merenda, potrete accompagnare il gazpacho con dei biscotti fatti in casa. Guarnite il vostro gazpacho alla frutta con un rametto di menta fresca appena raccolta.

            4. Io sono onnivoro ma mangio spesso vegano! Oggi a pranzo mi sono fatto questo! Pane ai cereali, tofu, pomodori, cotoletta vegetale, hamburger di seitan e verdure grigliateimage.png.0c5b6f455da1530da5afb5c396d25b5e.png

              1. lallalallapop
              2. iofiordiloto77

                iofiordiloto77

                non è male, prova anche il tofu con verdure croccanti!

              3. sott0latorre

                sott0latorre

                proverò grazie!

            5. Lo zafferano nella lotta ai tumori

              Lo zafferano nella lotta ai tumori. Lo rivela uno studio italiano, coordinato da Filippo Minutolo del dipartimento di Farmacia dell’Università di Pisa. Gli scienziati hanno identificato il meccanismo con cui un metabolita attivo presente nello zafferano, la crocetina, riesce a ridurre l’aggressività delle cellule tumorali attraverso l’azione su un enzima-chiave nella glicolisi tumorale, la lattato deidrogenasi (Ldh). I risultati della ricerca sono stati presentati da Carlotta Granchi, prima autrice dell’articolo e relatrice al First Congress on Edible, Medicinal and Aromatic Plants (Icemap 2017) svoltosi a Pisa dal 28 al 30 giugno. Il lavoro è stato inoltre pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry della American Chemical Society. «La crocetina – ha detto Granchi – non è purtroppo disponibile, né facilmente isolabile da fonti naturali quindi è stata messa appunto una metodologia sintetica per la sua preparazione: la crocetina artificiale, del tutto identica per struttura a quella naturale, ha dimostrato una notevole abilità di inibire l’Ldh». Grazie alla collaborazione con il gruppo di ricerca di Paul J. Hergenrother della University of Illinois at Urbana-Champaign e Flavio Rizzolio dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, fondatore dell’azienda Biofuture Medicine, è stato inoltre possibile verificare come la crocetina sia in grado di ridurre la produzione di lattato in cellule tumorali e la loro proliferazione. «Abbiamo dimostrato – aggiunge Granchi – che la componente dello zafferano maggiormente responsabile di questo effetto sembra essere proprio la crocetina».

              Stefano Momentè

               

            6. Ciao, sto scoprendo la cucina vegana ultimamente. Hai qualche ricetta originale da consigliarmi????

            7. Ostriche e vongole possono far parte di una dieta vegana?

              Secondo alcuni sì, dato che non ci sono prove che percepiscano il dolore e allevarle spesso non danneggia l'ambiente

              Quelli che chiamiamo “frutti di mare” ovviamente non sono piante: dal punto di vista scientifico sono molluschi bivalvi, animali appartenenti allo stesso phylum dei polpi e delle seppie, ma molto meno intelligenti di questi lontani cugini, dato che non hanno un sistema nervoso centrale. Tutto quello che fanno è aprire e chiudere la propria conchiglia, spostarsi un po’ (a seconda delle specie) grazie a un piede e filtrare l’acqua marina nutrendosi del plancton che contiene. Secondo alcune interpretazioni, i loro movimenti non sono tanto diversi da quelli di una pianta carnivora, in quanto reazioni automatiche agli stimoli esterni. In realtà però non sappiamo se possano provare dolore o meno. Sono sicuramente vivi – come del resto le piante – ma non è certo che siano senzienti.

               

               

              1. iltuosogno222

                iltuosogno222

                Lasciatele a noi, sono troppo buone!:P

            8. la pizza è sempre la pizza però cara fiordiloto

              eb8e01bdae88350163be5de263f4fd05.jpg

              tumblr_o2jhu0Zbxz1sbitwxo1_500.jpg

            9. Voglio ricordare a tutti di non abbandonare i vostri compagni di vita per una banale vacanza...

              fototoscanirandagismo.jpg

              1. Visualizza i commenti precedenti  altro %s
              2. innuendoooo

                innuendoooo

                ma come si fa? io non lascerei mai il mio Ettorone 

            10. Natural beautiful food

              Le mie ricette