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            1. Basta poco, anzi non bastaù

              Aveva riempito gli armadi di cibi freschi e sani. Sulla veranda c’era una sedia a dondolo. Era ancora di nonna. Veniva in quella casa d’estate, da bambina. Quanto tempo era passato? 
              Ora era il luogo giusto. Sarebbe stato un cambiamento profondo.
              Quando il passato ti pesa sul cuore, concentrati sul presente – le diceva la nonna. È facile, qui e ora, trovare la gioia e la pace.
              C’era tutto quel che serviva. Il cielo, il sentiero che si allontanava verso l’orizzonte e i quattro aceri di montagna.
              Le notizie, ogni giorno erano terribili. Il mondo degli umani era questo. Ma bisognava che la morte assassina non uccidesse anche la capacità di immettere gioia e pace nella vita.
              Cercare nell’inferno ciò che inferno non è, coltivarlo, farlo durare, alimentarlo. Questo suggeriva il suo scrittore preferito.
              C’era tutto quel che serviva. Il cielo, il sentiero che si allontanava verso l’orizzonte e i quattro aceri di montagna.

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              1. Visualizza i commenti precedenti  altro %s
              2. nuncepenza6

                nuncepenza6

                mi sa che non ho capito, ma sulla fiducia metto un cuore :P

                 

              3. hocuradite

                hocuradite

                Vai tranquillo, Odessa è intoccabile e qualsiasa cosa fa va bene; al dire il vero una gentile padellata la meriterebbe ogni tanto, ma la teniamo così. Vai avanti così Odessa, che ti vogliamo tutti bene.

              4. theoldandthesea

                theoldandthesea

                pensieri così fragili e veritieri, bravissima