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    12 marzo
  • Situazione sentimentale
    Single
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    Marroni
  • Capelli
    Castano scuro
  • Figli
    1 figlio
  • Segno Zodiacale
    Pesci

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            1. Ma tu credi al ‘per sempre’? 
              Il ‘per sempre’ è come credere in Dio. Credo ad un certo modo di stare insieme, ad uno stato mentale a tempo indeterminato, ad un ‘per sempre’ virtuale che poi magari nella realtà non si rivela tale ma in quel momento la tua testa ed il tuo cuore non si pongono limiti temporali. E questa sensazione è già tanto per me.
               
               

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            2. Vedo che ti piace la grande Billie, questo è uno dei brani che preferisco....

              1. odessa1920

                odessa1920

                Grazie! La adoro!

            3. Ho bisogno dei tuoi infinitesimi dettagli che nessuno vede, di schegge veloci e affilate che possono pure uccidere, dei tuoi piccoli frammenti, di brandelli di pelle, di tasselli notturni da inserire nelle crepe della mia vita.
              Ma c’è qualcos’altro che non riesco a decifrare.
              Per altro intendo tutto ciò che esula dal desiderio di averti che poi è desiderio clandestino di mettere la mia orma nel tuo mondo.
              Ogni attimo è buono per desiderare e desiderarti e magari per come siamo, come ci viviamo va bene così, senza che sia necessario “altro”.
              Chi ha detto che una storia debba necessariamente aver bisogno di “altro”, quell’”altro” che ogni giorno ci assilla col fiato sul collo e ci impedisce di vedere le cose semplici per come sono.
               
               
               

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            4. Lei sapeva che la sua anima era stata una donna contro un muro per molto tempo, intenta a raccogliere le gocce d'acqua che scendevano da una fessura. Ricorda ancora quella sensazione - molto sensuale e fiera. E sa che da lì le vennero ristoro e forza nei tempi del cambiamento.
               
              In quel periodo imparò che quello che aveva fatto, subito, patito, non contava più niente. Fu in quei giorni che il passato passò e lei poté rinascere completamente. Lavata da quell'acqua ritornò a pensare alla vita come al primo mattino, come l'erba bambina all'inizio di marzo.

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              1. tacchialti94

                tacchialti94

                Sempre delicata e poetica ^_^

            5. Pensò: ora vado a salutarla di nuovo. Poi subito si corresse: no, gli addii non si ripetono, la prima volta sono romantici, la seconda noiosi, la terza ridicoli o tragici.

              Stefano Benni, Di tutte le ricchezze 

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            6. Dove abiti?
              Sei di un altro mondo o ancora nel mio?
              Le parole che parliamo dicono che il linguaggio è comune.
              Ma come faccio a credere che siamo sulla stessa terra?
              Ma è davvero importante?
              Non basta sentire quello che dentro sentiamo?
              E non mi è difficile dare senso alle tue parole, ai tuoi urli, ai tuoi
              lamenti e alle tue uscite rabbiose.
              Tu non sei forse quello che sono stata io, e che sono ancora?
              Dove abiti?
              È forse soltanto per chiederti un appuntamento.
              Un luogo dove, di sfuggita, sfiorandoci, sappiamo l'essenziale l'uno dell'altro.
               
               
               

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              1. nuncepenza6

                nuncepenza6

                sempre delicatamente intensa

              2. altomororicco
            7. Dense macchie gialle in lontananza, luminose stelle in un cielo verde: le inarrestabili mimose, ogni anno hanno fretta di fiorire. Sono le prime. Impazienti. Se ne sbattono di eventuali gelate tardive. Ardita incoscienza. E neppure si accontentano di un colore anonimo. Loro hanno scelto il giallo.
              Consapevoli esibizioniste. Prime ballerine sul palcoscenico della primavera a venire. Sipario, sembrano dire, siamo arrivate prima delle rondini. E non sanno che tra pochi giorni qualcuno, credendosi gentile e nobile cavaliere, strapperà le loro esili fronde.

              L’acero davanti a me invece non dà alcun segno di vita, è completamente scheletrico. Come non sentisse i primi raggi di sole. Fa il sostenuto, l’indifferente, quello che se la tira con la sua aria un po’ dandy e manifesta con una sottile ostentazione la sua eleganza raffinata, come per dire, hei… ci sono anche io, non solo quelle smorfiose giallognole e malaticce. Anzi, esibisce con un certo freddo orgoglio con la sua spoglia chioma slanciata sopra tutte le altre e senza foglie: rami lisci, di un pallido grigio cenere che contrastano con il blu cobalto del cielo sullo sfondo. Lui rimane lì in attesa. Saggio. Prima di emettere la prima fioritura vuole essere sicuro di non fallire, è previdente ma sa distinguersi.
              Una gazza nel punto più alto mi osserva. Leggera, altezzosa e vezzosa. Albero ed uccello si assomigliano.

              L’olivo invece è quasi sempre uguale in ogni stagione: escluso a settembre, quando fruttifica. Fa della costanza la sua forza. Ha un suo stile e vuole mantenerlo. È un signore. Non rientra nei suoi modi sorprendere. Fa dell’essenzialità la sua forza. Ben attaccato al suolo con il suo tronco rastremato, solido e nodoso. La chioma compatta di un verde argento è impenetrabile. Tantissime foglie piccole e fitte.
              Un timido merlo come un lampo nero vi trova rifugio e sparisce dalla mia vista. Chissà cos’altro nasconde dentro. E questo gli dà un’aria ancora più misteriosa ed interessante. Ma non mi avvicino, lo guardo da qui, da lontano, altrimenti mi sfuggono le parole di mano.
               

              Ed io devo ancora capire quale albero sono.

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              1. theoldandthesea

                theoldandthesea

                in questa foto sembri un salice baciato dal tramonto :)

              2. londoncalling6

                londoncalling6

                anche io...

              3. beautifullmind0

                beautifullmind0

                io sono sicuramente un baobab :P

            8. Ivo s’ammantò, per decenni, del cromatismo smaltato di certi sogni che si fanno alle sette di sera, nella sala da tè, mentre intorno è profumo e bisbiglio e qualcuno, seduto di fronte, sorride.
              Ivo conobbe Jiro, giovane del kabuki, una notte che ambedue dormivano sotto cartoni mézzi d’umidità, a poca distanza l’un l’altro, dietro una palazzina verde di muffa. Ivo puzzava senza essere vecchio. Jiro fu gentile e passò la notte a parlargli.
              Negli anni, Jiro riuscì a darsi una posizione invidiabile. Guadagnò molti soldi, grazie alla cura che impiegava nel soddisfare i clienti. Il compito d’Ivo, d’allora, fu tenere in ordine casa e giardino e prenotare, ogni dì, alle sette di sera, quel tavolo per due alla sala da tè, per bere gyokuro.
              La notte, poi, Ivo faceva da femmina o maschio, a seconda di quel che, durante il giorno, Jiro aveva dovuto subire.

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            9. le tue parole e citazioni svelano un animo riservato, profondo e speciale :$

              1. odessa1920

                odessa1920

                Più o meno sono così. è vero.

            10. Dunque in quei giorni, una impazienza straordinaria dominava la mia vita. Niente di quello che facevo mi piaceva ossia mi sembrava degno di essere fatto; d'altra parte, non sapevo immaginare niente che potesse piacermi, ossia che potesse occuparmi in maniera durevole.

              A. Moravia, La noia

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            11. È più difficile scacciare dalla mente i momenti che una persona, anche se sembrano la stessa cosa. 

              Una persona se poi si dimostra insensibile o stronza si allontana ma i momenti no. 
              La doratura non è facile da grattare via, poi rimane sempre quella fastidiosa polvere tra le dita.
               
               

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            12. Odessa ma che splendore il tuo profilo, è veramente enigmatico e seducente. Perderei le ore a leggerti, tornerò prestissimo! buon weekend!

              1. odessa1920

                odessa1920

                Grazie, è bello essere apprezzati per quello che si pensa e si scrive.

              2. wolfman830

                wolfman830

                come hai passato questa settimana?? io un pò impegnatino

            13. Le cose e le persone nel corso della nostra vita cambiano. Sembra che non muti nulla, che tutto sia cristallizzato intorno a noi ma in verità se proviamo a voltarci indietro notiamo che in uno, due, tre anni qualcosa intorno a noi è cambiato. Se si sente il peso insopportabile dello stallo questo peso non è ancora abbastanza affinché non si è indotti a darci un taglio. Non è affatto saggio lottare per un equilibrio artificioso, lottare con il disordine che si insinua dentro e fuori di noi senza posa di notte, di giorno, sotto la doccia, in mezzo al mare, durante un film che ci piace tanto... non è saggio.
              Poi ognuno vive come può. Non è da biasimare chi esplora il proibito, chi cerca emozioni fuori dalla propria realtà e chi non riesce ad abbandonare. I binari delle emozioni non sono sempre dritti e così chiari. La vita è fatta di meandri morti e piccole stazioni dismesse. Non solo di linee ad alta velocità
              .

               

               

               

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              1. scompaiomatorno

                scompaiomatorno

                bisognerebbe adeguarsi al mutamento, avere abbastanza elasticià per seguire la corrente senza perdersi in essa :)

              2. hocuradite

                hocuradite

                Saggie parole le tue.

                I cambiamenti anche se non si vedono procedono e sono inesorabili; come l'albero della cui crescita ci si accorge solo dopo. Lo stallo inaccettabile invece non si scioglie fino a quando non c'è il punto di rottura, fino a quando non è venuto a maturazione il cambiamento.

                PS: se riesco la prossima volta vorrei commentare una tua foto.

                 

              3. chiaraoscura4
            14. Forse ho bisogno di silenzio.
               

               

               

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              1. tacchialti94

                tacchialti94

                Bellissima fotO!

              2. chiaraoscura4

                chiaraoscura4

                mi sembra famigliare questo posto! dove hai scattato??