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            1. INTERPRETAZIONE ORIGINALE DEL MECCANISMO DI FUNZIONAMENTO DEL FENOMENO GRAVITAZIONALE  E DELLA DIMOSTRAZIONE DELL'ESISTENZA DELLA LEGGE DI GRAVITAZIONE UNIVERSALE ORIGINAL INTERPRETATION OF THE MECHANISM OF FUNCTIONING OF THE GRAVITATIONAL PHENOMENON AND OF THE DEMONSTRATION OF THE EXISTENCE OF THE UNIVERSAL GRAVITATION LAW

              Dott. Giuseppe Cotellessa

               

              Immagine%2Bsistema%2Bbinario%2Bdi%2Bstelle.png


              Per interpretare in modo originale l'equazione della legge gravitazionale  di Newton ed il relativo meccanismo di funzionamento il Dott. Giuseppe Cotellessa ha utilizzato un esempio preso dal mondo elettromagnetico.

              La legge di Ampère afferma che tra due conduttori elettrici percorsi da corrente elettrica i1 e i2 si possono generare forze di attrazione o repulsione del tipo.

              1) F = ki1i2l/d

              dove

               F è la forza attrattiva o repulsiva a seconda del verso delle correnti elettriche.

              dove

              k è una costante

              i1 la corrente nel filo 1

              i2 la corrente nel filo 2

              d la distanza tra i due fili conduttori.

              l la lunghezza del conduttore elettrico  considerato

              Secondo il Dott. Giuseppe Cotellessa questa formula non rappresenta una forza ma un potenziale meccanico Vm.

              E' infatti facile confondersi in quanto la generazione di un potenziale meccanico Vm implica sempre la generazione di una forza F meccanica su un corpo libero di muoversi.

              Infatti è valida la relazione 

              E=V/d

              La formula corretta dell'espressione della forza F sarebbe in questo caso.

              2) F = ki1i2l/d2

              Ovviamente possiamo interpretare la generazione della forza elettrica come generazione di una forza meccanica, perchè i fili conduttori possiedono sia carica elettrica che massa.

              Dal momento che i=q/t

              Le formule precedenti diventano

              3) Fm = (kq1q2l/d2)/t

              4) Vm =  (kq1q2l/d)/t

              E' interessante notare che in formula 3 parliamo di cariche positive e negative per esprimere il se la forza è attrattiva o repulsiva mentre nella formula 2 di versi delle correnti per sapere se la forza è attrattiva o repulsiva.

              Questa struttura matematica delle equazioni 3) e 4) è simile a quella relativa al fenomeno gravitazionale.

              5) Vm = Gm1m2/d

              6) Fm = Gm1m2/d2

              dove al posto delle cariche elettriche q1 e q2 ci sono le masse m1 e m2 e sono diverse le costanti k e G.

              Volendo far l'analogia con il caso elettrico dei due conduttori elettrici dovremmo ragionare che il Sole è l'equivalente elettrico di una batteria elettrica in quanto converte l'energia termonucleare in energia meccanica di rotazione.

              La rotazione del Sole genera un potenziale meccanico VmS al centro del sole secondo la relazione originale proposta dal Dott. Giuseppe Cotellessa:

              VmS = -d(ωS)/dt

              simile alla generazione del potenziale elettrico relativo alla legge di Faraday -Neumann.

              Ve = -d(BS)/dt

              Ovviamente la generazione di un potenziale meccanico VmS al centro del Sole genera un equivalente della corrente elettrica di un conduttore elettrico.

              Questa corrente meccanica proveniente dal Sole genererà una rotazione della terra che si comporterà come un generatore indotto meccanico.

              Alla fine dato che il generatore di energia meccanica è solo il Sole è come se solo un filo conduttore fosse alimentato da un generatore elettrico, per cui avremmo solo un tipo di forza sempre con direzione attrattiva.

              Questo modello fa pensare che se avessimo due generatori di energia meccanica come due stelle  potremmo avere forze attrattive o repulsive a seconda del verso reciproco di rotazione delle due stelle.

              In questo caso potremmo parlare a seconda dell'esistenza attrattiva o repulsiva delle forze tra le due stelle anche di esistenza di massa positiva (materia) o di massa negativa (antimateria).

              In questo modo la simmetria tra sistema gravitazionale-rotazionale e sistema elettromagnetico sarebbe completa.

              ENGLISH

              To interpret the equation of Newton's gravitational law in an original way and the relative operating mechanism, Dr. Giuseppe Cotellessa used an example taken from the electromagnetic world.

              Ampère's law states that between two electrical conductors driven by electric current i1 and i2, forces of attraction or repulsion of the type can be generated.

              1) F = ki1i2l / d

              where it is

               F is the attractive or repulsive force depending on the direction of the electric currents.

              where it is

              k is a constant

              i1 the current in wire 1

              i2 the current in wire 2

              d the distance between the two conducting wires.

              l the length of the considered electrical conductor

              According to Dr. Giuseppe Cotellessa this formula does not represent a force but a mechanical potential Vm.

              It is indeed easy to get confused because the generation of a mechanical potential Vm always implies the generation of a mechanical F force on a free body to move.

              In fact the relationship is valid

              E = V / d

              The correct formula for the expression of force F would be in this case.

              2) F = ki1i2l / d2

              Obviously we can interpret the generation of the electric force as the generation of a mechanical force, because the conducting wires have both electric charge and mass.

              Since i = q / t

              The previous formulas become

              3) Fm = (kq1q2l / d2) / t

              4) Vm = (kq1q2l / d) / t

              It is interesting to note that in formula 3 we speak of positive and negative charges to express if the force is attractive or repulsive while in formula 2 of verses of the currents to know if the force is attractive or repulsive.

              This mathematical structure of equations 3) and 4) is similar to that relating to the gravitational phenomenon.

              5) Vm = Gm1m2 / d

              6) Fm = Gm1m2 / d2

              where in place of the electric charges q1 and q2 there are the masses m1 and m2 and the constants k and G are different.

              Wanting to make the analogy with the electrical case of the two electrical conductors we should reason that the Sun is the electrical equivalent of an electric battery as it converts thermonuclear energy into mechanical rotation energy.

              The rotation of the Sun generates a mechanical VmS potential at the center of the sun according to the original report proposed by Dr. Giuseppe Cotellessa:

              7) VmS = -d (ωS) / dt

              similar to the generation of electrical potential related to the Faraday-Neumann law.

              8) Ve = -d (BS) / dt

              Obviously the generation of a VmS mechanical potential in the center of the Sun generates an equivalent of the electric current of an electrical conductor.

              This mechanical current coming from the Sun will generate a rotation of the earth that will behave like a mechanical induced generator.

              In the end, since the mechanical energy generator is only the Sun, it is as if only a conductive wire is powered by an electric generator, so we would only have one type of force always with an attractive direction.

              This model suggests that if we had two mechanical energy generators like two stars we could have attractive or repulsive forces depending on the mutual rotation direction of the two stars.

              In this case we could speak according to the attractive or repulsive existence of the forces between the two stars also of existence of positive mass (matter) or negative mass (antimatter).

              In this way the symmetry between the gravitational-rotational system and the electromagnetic system would be complete.

               

            2. INTERPRETAZIONE APPROFONDITA DELL'EFFETTO DELLE FORZE TIPO F=MA IN UNA QUALSIASI DIREZIONE NELLO SPAZIO IN PRESENZA ED ASSENZA DI CAMPO GRAVITAZIONALE.  DEEPENED INTERPRETATION OF THE EFFECT OF THE FORCES TYPE F = MA IN ANY DIRECTION IN THE SPACE IN THE PRESENCE AND ABSENCE OF GRAVITATIONAL FIELD. 

               
              Dott. Giuseppe Cotellessa
               
              Immagine%2Bforza%2Bfrenata%2Bpulmann%2B1.png
              Il procedimento del brevetto ENEA RM2012A000637 del Dott. Giuseppe Cotellessa, che è un procedimento fisico-matematico che unifica energia-spazio-tempo in un unico grafico tridimensionale per l'interpretazione oggettiva della realtà, ha consentito come una delle prime applicazioni a livello di teoria di sviluppare l'approfondimento dei concetti di base della meccanica classica.

              Essi sono considerati fatti storici che non meritano l'attenzione di un ulteriore approfondimento.


              Cosciente dell'importanza di numerosi e basilari concetti da esporre nel modo più semplice possibile, anche per i non esperti, cerco di fare del mio meglio.

              Quando si fa vera ricerca i risultati cui si giunge sono imprevedibili all'inizio e spesso si commettono prima molti errori.

              Per passaggi successivi ho anche lasciato traccia del faticoso e difficile lavoro che gradualmente mi ha portato a migliorare per passaggi successivi fino a giungere ai risultati importanti di oggi.
               
              Sir Isaac Newton spiegava l'effetto della generazione delle forze opposte che un passeggero di un autobus prova in fase di avvio e frenata di un autobus basandosi sul principio di inerzia.
               
              Il Dott. Giuseppe Cotellessa in base agli approfondimenti personali sui meccanismi di conversione di energia potenziale in energia cinetica e viceversa ha compreso che il meccanismo del fenomeno ha una differente spiegazione.
               
              Il Dott. Giuseppe Cotellessa ha notato che questo effetto si verifica soltanto quando un sistema si muove per l'avvio di un motore sia in direzione orizzontale come negli autobus che in direzione verticale come con l'avvio del motore di un ascensore.
               
              Questo fenomeno non accade con la forza di gravità quando un corpo viene lasciato cadere.
               
              Che differenza c'è fra questi due casi?
               
              Nel caso della forza gravitazionale appena si lascia cadere il corpo è già presente il potenziale che rimane sempre disponibile a tempi indefiniti  e quindi avviene la trasformazione da energia potenziale in energia cinetica con il potenziale già pronto.
               
              Nel caso dell'avvio del movimento del motore non c'è subito l'energia potenziale e quindi nemmeno il potenziale. Nel caso del motore viene prodotta l'energia cinetica senza inizialmente essere presente il potenziale. L'energia cinetica come viene generata dal motore  in parte viene convertita in energia potenziale e per questo motivo vengono generate come forze opposte nella trasformazione da energia cinetica in potenziale e da energia potenziale in cinetica come forze di reazione ai differenti tipi di trasformazione.
              Quindi  in fase di avvio una parte dell'energia cinetica deve essere convertita in potenziale e quella parte di energia cinetica che viene convertita genera la forza. Infatti la variazione in negativo di energia comporta parallelamente una variazione in negativo di quantità di moto rispetto al tempo che genera una forza in verso opposto al verso della velocità della quantità di moto.
               
              In fase di arresto l'energia potenziale e quindi il potenziale diminuiscono convertendosi in aumento di energia cinetica e quantità di moto che generano una forza in verso opposto a quando l'energia cinetica viene convertita in energia potenziale.
               
              E questo fenomeno accade sia direzione orizzontale che verticale come i fenomeni che avvengono in'autobus e in ascensore ma non con la conversione da energia potenziale gravitazionale che è gia disponibile fin dall'istante iniziale del movimento del corpo.
               
              ENGLISH
               
              The procedure of the ENEA patent RM2012A000637 by Dr. Giuseppe Cotellessa, which is a physical-mathematical procedure that unifies energy-space-time in a single three-dimensional graph for the objective interpretation of reality, has allowed as one of the first applications at the level of theory to develop the deepening of the basic concepts of classical mechanics.
               
              They are considered historical facts that do not deserve the attention of further study.
               
              Conscious of the importance of numerous and basic concepts to be explained in the simplest way possible, even for non-experts, I try to do my best.
               
              When real research is carried out, the results that are reached are unpredictable at the beginning and often many mistakes are made first.
               
              For subsequent steps I also left a trace of the difficult and difficult work that gradually led me to improve for subsequent steps until we reach the important results of today.
               
              Sir Isaac Newton explained the effect of the generation of opposing forces that a passenger of a bus tries to start and stop on a bus based on the principle of inertia.
               
              Dr. Giuseppe Cotellessa on the basis of personal insights into the mechanisms of conversion of potential energy into kinetic energy and vice versa has understood that the mechanism of the phenomenon has a different explanation,
               
              Dr. Giuseppe Cotellessa noted that this effect only occurs when a system moves to start an engine either horizontally as in buses or in a vertical direction with the start of an elevator engine.
               
              This phenomenon does not happen with the force of gravity when a body is dropped.
               
              What is the difference between these two cases?
               
              In the case of the gravitational force as soon as the body is dropped, the potential that is always available at indefinite times is already present and therefore the transformation from potential energy into kinetic energy happens with the potential ready takes place.
               
              In the case of starting the movement of the motor, there is no potential energy and therefore neither the potential. In the case of the engine, the kinetic energy is produced without initially having the potential present. The kinetic energy as generated by the motor is partly converted into potential energy and for this reason are generated as opposing forces in the transformation from kinetic energy into potential and from potential energy into kinetics as reaction forces to the different types of transformation.
              So in the start-up phase a part of the kinetic energy must be converted into potential and that part of the kinetic energy that is converted generates the force. In fact, the change in negative energy involves in parallel a change in negative of momentum with respect to time which generates a force in opposite direction to the speed of the momentum.
               
              During stopping the potential energy and therefore the potential decrease, converting into an increase in kinetic energy and momentum that generate a force in opposite direction to when the kinetic energy is converted into potential energy.
               
              And this phenomenon occurs both in the horizontal and in the vertical direction as the phenomena occurring in the bus and in the elevator but not with the conversion from potential gravitational energy that is already available  from the initial moment of the body movement
               
            3. COMPLETAMENTO DEL SISTEMA DI EQUAZIONI DI MAXWELL , CREAZIONE DEL SISTEMA EQUIVALENTE IN MECCANICA E DIMOSTRAZIONE DEL LORO PERFETTO PARALLELISMO. COMPLETION OF THE MAXWELL EQUATIONS SYSTEM, CREATION OF THE EQUIVALENT SYSTEM IN MECHANICS AND DEMONSTRATION OF THEIR PERFECT PARALLELISM.



              Dott. Giuseppe Cotellessa

               

              Immagine%2BMaxwell%2BJames%2BClark.png

               

               

              Il procedimento del brevetto ENEA RM2012A000637 del Dott. Giuseppe Cotellessa, che è un procedimento fisico-matematico che unifica energia-spazio-tempo in un unico grafico tridimensionale per l'interpretazione oggettiva della realtà, ha consentito come una delle prime applicazioni a livello di teoria di sviluppare l'approfondimento dei concetti di base della meccanica classica.

              Essi sono considerati fatti storici che non meritano l'attenzione di un ulteriore approfondimento.


              Cosciente dell'importanza di numerosi e basilari concetti da esporre nel modo più semplice possibile, anche per i non esperti, cerco di fare del mio meglio.


              Quando si fa vera ricerca i risultati cui si giunge sono imprevedibili all'inizio e spesso si commettono prima molti errori.


              Per passaggi successivi ho anche lasciato traccia del faticoso e difficile lavoro che gradualmente mi ha portato a migliorare per passaggi successivi fino a giungere ai risultati importanti di oggi.


              Il rischio è stato molto grande.


              I lettori esperti sapranno perdonarmi i passaggi precedenti, tentativi di prova di cui ho coscienza personalmente che non sono non molto soddisfacenti, ma  che comunque mi hanno consentito di raggiungere i risultati validi di oggi.


              I latini erano soliti dire di conoscere bene gli argomenti, che poi le parole sarebbero arrivate.


              Spero di essere il meno dispersivo possibile.


              Incomincio subito dal presentare i risultati importanti.


              Mondo meccanico


              A scuola tutti ricordano che esistono due differenti modalità di ricavare il valore dell'accelerazione di gravità:


              g = f/m 


              dove f =d(q)/dt


              dove q è la quantità di moto.


              da cui a =dv/dt


              versione dinamica


              g = Gm/r2


              Fortunatamente i due valori ottenuti con modalità diverse coincidono.


              La grandezza quantità di moto è stata un incubo per gli esami in quanto non aveva apparentemente significato fisico ma funzionava. E' stato come accettare una verità senza capire perchè era valida.


              Sono trascorsi tanti anni, ma non si è fatto un progresso per risolvere questo misterioso enigma.


              Finalmente oggi il Dott. Giuseppe Cotellessa ha risolto il mistero.


              Secondo la visione della fisica ufficiale classica nel mondo meccanico esiste solo un campo gravitazionale, quello generato da un corpo di massa m fermo.


              Secondo la visione originale del Dott. Giuseppe Cotellessa ci sono tre campi gravitazionali.


              1) Il primo coincide con quello classico dovuto ad un corpo di massa fermo.


              2) il secondo è un concetto veramente rivoluzionario non solo nel campo meccanico ma anche in quello elettrico


              Se uno applica il teorema di Gauss applicato nel caso elettrostatico ottiene che l'integrale del flusso del campo gravitazione in una superficie chiusa è uguale alla massa, come nel caso del campo elettrico è uguale alla carica (tranne la costante dielettrica nel vuoto).


              In fisica nessuno ci ha pensato nè nel caso del campo elettrico nè in quello gravitazionale di calcolare il flusso secondo il metodo di Gauss al caso di una sorgente di carica q o di massa m in movimento con velocità costante v.


              Senza fare nessun calcolo con dimostrazioni complicate e lunghe pagine intere conosco già il risultato.


              Per il campo meccanico sarà mv (famosa quantità di moto di cui finalmente ho compreso il significato fisico).


              Per il caso del campo elettrico sarà in modo analogo qv ottenuto con lo stesso ragionamento seguiti nel campo meccanico.


              Nello sviluppo del suo sistema di equazioni Mawxell non ha mai lontanamente sospettato l'esistenza e l'importanza della quantità di moto elettrica.


              felettrica = d(qv)/dt


              in modo simile a 


              fmeccanica = d(mv)/dt


              Eppure questa grandezza quantità di moto elettrica è importante e praticamente è stata utilizzata.


              Basti considerare la forza di Lorentz


              fLorentz =qvB


              qv che cos'è se non la quantità di moto elettrica?


              Anche in meccanica c'è una forza equivalente alla forza di Lorentz,  

              intuita per primo dal Dott. Giuseppe Cotellessa da anni e denominata come forza rotazionale indotta.


              E' a tutti nota che quando andiamo in bicicletta possediamo una quantità di moto mv e le nostre ruote generano una velocità angolare ω che è perpendicolare al piano di rotazione delle ruote.


              FCotellessa =mvω


              dall'uguaglianza


              mv2/r = mvω


              si ricava


              r = v/ω


              Quella forza che sentiamo che si sorregge quando andiamo in bicicletta ha tutta l'intenzione, se potesse, di farci fare in aria un bel giretto della morte con raggio pari a.


              r =v/ω


              Vorrebbe ma non c'e la fa per fortuna e noi possiamo proseguire tranquilli con la nostra passeggiata.


              3) Il terzo campo gravitazionale è ω, velocità angolare.


              Questa grandezza è importante perchè ω è un campo meccanico equivalente al campo B elettrico.


              Questa analogia consente di generare un parallelismo perfetto per applicare le equazioni di Maxwell valide nel campo elettromagnetico al campo meccanico gravitazionale rotazionale.


              Riepilogando il primo campo gravitazionale è generato da un corpo fermo con massa m ferma e le linee del campo hanno traiettoria rettilinea.


              Il secondo campo gravitazionale è generato da un corpo che si muove con velocità variabile rispetto al tempo. La quantità di moto se resta costante  non genera forze del tipo


              f = ma


              Anche le linee del secondo campo  hanno traiettoria rettilinea.


              Il principio di Newton non è valido in quanto un corpo se sta fermo non seguita a restare fermo ed in quanto possiede massa sta continuamente a generare forze attrattive con altri corpi come possiede massa.


              Se un corpo si muove a velocità costante in effetti non genera forze finchà la quantità di moto non varia.


              Mondo elettrico


              Ufficialmente in fisica si pensa che esistano due campi elettrici. 


              Il primo è quello generato da una carica elettrica ferma.


              Il secondo è quello rotatorio generato dal campo magnetico B.


              Il Dott. Giuseppe si è reso conto che esistono tre campi nel modo elettromagnetico.


              Il primo è sempre presente per una carica elettrica ferma.


              Il secondo si genera se una carica elettrica si muove a velocità variabile come derivata della quantità di moto rispetto al tempo e genera in questo caso una forza di tipo:


              f = d(qv)/dt


              Questo tipo di forza nel mondo macroscopico è insignificante ma è invece molto importante e predominante nel mondo microscopico dell'atomo.


              La fisica ufficiale neanche immagina l'esistenza e l'importanza di questo tipo di forza nello spiegare il funzionamento del modello atomico dell'atomo dove esistono particelle sempre cariche positivamente e negativamente che probabilmente si muovono sempre a velocità grandemente variabile.


              Forze di questo tipo di forza potrebbero essere responsabili di quelle forze nucleari che noi chiamiamo debole e forte, dal momento che in presenza di variazioni di velocità elevatissime si possono generare forze elevatissime a livello atomo e subatomico.


              Comunque questa relazione


              f =d(qv)/dt che si generano soltanto in presenza di cariche elettriche che si muovono a velocità variabile deve essere ufficialmente inserita nel sistema delle equazioni di Maxwell come la grandezza quantità di moto e i termine relativo all'energia cinetica elettrica pari a


              Energia (Cinetico elettrico) = 1/2qv2


              Questo tipo di energia a livello microscopico è insignificante ma a livello atomico svolge una funzione predominate.


              Bisogna considerare che a tutt'oggi non si sospetta di questa grandezza neanche l'esistenza da parte di tutta la fisica ufficiale mondiale


              3) Il terzo campo nel mondo elettrico elettrico è quello del campo magnetico.


              Con questo lavoro originale del Dott. Giuseppe Cotellessa viene finalmente portato a termine il completamento della struttura del sistema di equazioni valido mondo elettromagnetico e costruita una struttura perfettamente parallela per il mondo gravito-rotazionale. Le implicazioni da sviluppare sono tante.


              Per il momento ci si può fermare a queste iniziali rivelazioni e spiegazioni.


              ENGLISH


              The procedure of the ENEA patent RM2012A000637 by Dr. Giuseppe Cotellessa, which is a physical-mathematical procedure that unifies energy-space-time in a single three-dimensional graph for the objective interpretation of reality, has allowed as one of the first applications at the level of theory to develop the deepening of the basic concepts of classical mechanics.


              They are considered historical facts that do not deserve the attention of further study.


              Conscious of the importance of numerous and basic concepts to be explained in the simplest way possible, even for non-experts, I try to do my best.


              When real research is carried out, the results that are reached are unpredictable at the beginning and often many mistakes are made first.


              For subsequent steps I also left a trace of the difficult and difficult work that gradually led me to improve for subsequent steps until we reach the important results of today.


              The risk was very big.


              Experienced readers will forgive the previous steps, trial attempts that I personally understand that they are not very satisfactory, but that have allowed me to achieve the valid results of today.


              The Latins used to say that they knew the arguments well, and then the words would arrive.


              I hope to be as dispersive as possible.


              I start immediately to present the important results.


              Mechanical world


              At school everyone remembers that there are two different ways to derive the value of gravity acceleration:


              g = f / m


              where f = d (q) / dt



              where q is the momentum q=mv.


              from which a = dv / dt


              dynamic version


              g = Gm / r2


              Fortunately, the two values obtained in different ways coincide.


              The momentum magnitude was a nightmare for the exams as it apparently did not have physical meaning but worked. It was like accepting a truth without understanding why it was valid.


              Many years have passed, but no progress has been made to solve this mysterious enigma.


              Finally today Dr. Giuseppe Cotellessa has solved the mystery.


              According to the original vision of Dr. Giuseppe Cotellessa there are three gravitational fields.


              1) The first coincides with the classical one due to a body of firm mass.



              2) the second is a truly revolutionary concept not only in the mechanical field but also in the electric field



              If one applies the Gauss theorem applied in the electrostatic case, it obtains that the integral of the gravitational field flow in a closed surface is equal to the mass, as in the case of the electric field it is equal to the charge (except the dielectric constant in vacuum).



              In physics no one has thought either in the electric field or in the gravitational field to calculate the flow according to the Gauss method in the case of a charge source or a moving mass with constant velocity v.


              Without making any calculation with complicated demonstrations and long pages, I already know the result.


              For the mechanical field it will be mv (famous momentum of which I finally understood the physical meaning).


              For the case of the electric field it will be in a similar way qv obtained with the same reasoning followed in the mechanical field.


              In the development of his system of equations Mawxell never remotely suspected the existence and importance of electric momentum.


              felectric = d (qv) / dt


              similar to


              fmechanical = d (mv) / dt


              Yet this magnitude quantity of electric motion is important and has practically been used.


              Suffice it to consider the Lorentz force


              fLorentz = qvB


              qv what is it if not the electric momentum?


              Also in mechanics there is a force equivalent to the Lorentz force,


              first intuited by Dr. Giuseppe Cotellessa for years and called as induced rotational force.


              Everyone is aware that when we ride a bike we have a mv amount of motion and our wheels generate an angular velocity ω which is perpendicular to the plane of rotation of the wheels.



              FCotellessa = mvω


              equality


              mv2 / r = mvω


              It is obtained


              r = v / ω


              That force that we feel is supported when we ride a bicycle has all the intention, if it could make us do a nice ride of death with radius equal to.


              r = v / ω


              He would like to but it does not do it luckily and we can continue quietly with our walk.


              3) The third gravitational field is ω, angular velocity.



              This quantity is important because ω is a mechanical field equivalent to the magnetic B field.



              This analogy allows to generate a perfect parallelism to apply the valid Maxwell equations in the electromagnetic field to the rotational gravitational mechanical field.


              This analogy allows to generate a perfect parallelism to apply the valid Maxwell equations in the electromagnetic field to the rotational gravitational mechanical field.



              Summarizing the first gravitational field is generated by a stationary body with firm mass and the lines of the field have a straight trajectory.


              Il is always present.


              The second gravitational field is generated by a body that moves at not constant speed and generates by momentum variabile versus time w forces of the type


              f = ma


              Also the lines of the second field the lines have straight line trajectory.


              Newton's principle is not valid as a body if it is still not followed to stand still and as it possesses mass is continually generating attractive forces with other bodies as it possesses mass.


              If a body moves at a constant speed it does not in fact generate forces until the momentum changes.


              Electric world


              Officially in physics it is thought that there are two electric fields.


              The first is that generated by a steady electric charge.


              Dr. Giuseppe realized that there are three fields in the electromagnetic way.


              The first is always present in a static electric charge.


              The second is generated if an electric charge moves at variable speed as a derivative of the momentum and generates in this case a force of the type:


              f = d (qv) / dt


              This type of force in the macroscopic world is insignificant but is instead very important and predominant in the microscopic world of the atom.


              The official physics does not even imagine the existence and importance of this type of force in explaining the atomic model of the atom where there are always positively and negatively charged particles that probably always move at variable speed.


              Forces this kind of force could be responsible for those nuclear forces that we call weak strong, since in the presence of very high velocity variations can generate very high forces at the atom and subatomic level.


              However this relationship


              f = d (qv) / dt that are generated only in the presence of electric charges that move at variable speed must be officially inserted in the system of Maxwell equations as the quantity of momentum and the term relative to the electric kinetic energy equal to


              ENERGY electricCinetic = 1 / 2qv2


              This type of energy at the microscopic level is insignificant but at the atomic level it plays a predominant function.


              It must be considered that even today the existence of all the official world physics is not suspected of this magnitude


              3) The third electric field is that of the magnetic field.


              With this original work of Dr. Giuseppe Cotellessa the completion of the structure of the valid electromagnetic world equation system is finally completed and a perfectly parallel structure built for the gravito-rotational world. The implications to be developed are many.


              For the moment we can stop at these initial revelations and explanations.

               

            4. Testo con correzione di piccole imperfezioni.

              APPROFONDIMENTO SUI CONCETTI DI BASE DELLA MECCANICA CLASSICA PER SPIEGARE LA CONVERSIONE TRA ENERGIA POTENZIALE E CINETICA E VICEVERSA ANALYSIS OF THE BASIC CONCEPTS OF CLASSICAL MECHANICS TO EXPLAIN THE CONVERSION BETWEEN POTENTIAL AND KINETIC AND VICE VERSA ENERGY



              Dott. Giuseppe Cotellessa

               

              Immagine%2Benergia%2Bpotenziale%2Bformula.bmp

              Il procedimento del brevetto ENEA RM2012A000637 del Dott. Giuseppe Cotellessa, che è un procedimento fisico-matematico che unifica energia-spazio-tempo in un unico grafico tridimensionale per l'interpretazione oggettiva della realtà, ha consentito come una delle prime applicazioni a livello di teoria di sviluppare l'approndimento dei concetti di base della meccanica classica.


              Essi sono considerati fatti storici che non meritano l'attenzione di un ulteriore approfondimento.


              Il procedimento ufficiale per affrontare e risolvere questo tipo di problemi è quello di utilizzare alcune regole standard come la conservazione dell'energia, la conservazione della quantità di moto, la relazione tra quantità di moto e forza, la definizione di forza ed  il tutto come un ricettario pronto per l'uso.


              L'approfondimento del Dott. Giuseppe Cotellessa consente di comprendere meglio come funziona la realtà della fisica.


              Newton si è trovato a ricavare delle relazioni valide per la forza gravitazionale e a doverle estendere ad altre situazioni differenti dalla forza gravitazionale.


              Il punto di partenza da cui iniziare è quello di considerare l'espressione dell'energia potenziale.


              Ep = mgh


              Questa espressione è valida quando si considera la forza gravitazionale. Ma h ha signifato non ambiguo soltanto per la forza gravitazionale.


              Quando si affronta un problema dell'urto elastico delle palline su un piano orizzontale Up non varia e quindi Newton si sarà chiesto come adattare le formule valide nell'affrontare  i problemi risolvibili nell'ambito delle forze gravitazionali ai casi di applicazione di forze generiche f = ma.


              Per rispondere a questo quesito conviene approfondire meglio il processo della  trasformazione dell'energia cinetica in energia potenziale e viceversa.


              E' importante comprendere come avviene la trasformazione da energia potenziale in energia cinetica e vicerversa.


              Consideriamo prima cosa avviene nella trasformazione da energia potenziale in energia cinetica.


              Per prima cosa, secondo il Dott. Giuseppe Cotellessa, conviene riscrivere la formula dell'energia potenziale non come mgh ma come mV dove V rappresenta la grandezza potenziale.


              Come l'energia potenziale varia viene generato un potenziale V secondo l'espressione:


              V = Ep / m 


              cioè viene generato un potenziale V.


              La generazione di un potenziale V genera a sua volta un campo E secondo la relazione


              E = V/d


              La generazione del campo E genera a sua volta la forza 


              F = mE (nel caso del campo gravitazionale f = mg)


              La creazione del campo E genera sia la quantità di moto definita come mv che l'energia cinetica definita come1/2mv2 che aumentano al variare del tempo.

              Nel caso di forza gravitazionale la direzione è quella che dall'alto va verso la superficie della Terra.


              Vediamo come avviene il fenomeno inverso della conversione da energia cinetica in energia potenziale.


              Quando si lancia un oggetto verso l'alto varia sia l'energia cinetica che la quantità di moto, che tendono a diminuire entrambe al trascorrere del tempo.


              Queste variazioni generano forze di direzione opposta a quelle generate nella conversione da energia potenziale in energia cinetica.

              La creazione di queste forze genera un campo E = f/m (E = accelerazione di gravità g) che a sua volta genera un potenziale meccanico V secondo la relazione


              V =Ed

              La generazione di V alla fine crea l'energia potenziale Ep secondo la relazione


              Ep = Vm


              Secondo l'approccio classico dell'urto tra palline in un piano orizzontale il problema nel caso degli urti elastici viene risolto applicando i principi di conservazione della quantità di moto e dell'energia, oltre ad altre leggi come 


              f = dq/ dt = d(mv) /dt ( mv = quantità di moto)


              ed il terzo principio della dinamica di azione e reazione.


              Nella realtà bisogna considerare il processo descritto in precedenza dal Dott. Giuseppe Cotellessa.


              Vediamo il caso concreto di un incidente d'auto.


              Secondo la visione classica la macchina responsabile dell'incidente ha una quantità di moto mv che genera una forza uguale ad d(mv) / dt.


              Secondo la visione del Dott. Giuseppe Cotellessa la macchina ha una energia cinetica Ec = 1/2mv2 ed una quantità di moto mv.


              Nell'atto dell'urto la variazione dell'energia cinetica e della quantità di moto creano forze nella direzione della quantità di moto che generano campi meccanici, potenziali meccanici ed energie potenziali, non secondo la direzione del potenziale gravitazionale ma secondo la direzione e verso della quantità di moto della macchina che sta per subire l'incidente.


              Queste energie potenziali in brevissimo tempo generano dei potenziali lungo l'asse x che rivengono riconvertiti in campi meccanici ed in forze di verso opposto alle forze generate nella conversione da energia cinetica in energia potenziale.


              Questo significa che qualsiasi costruzione può esser soggetta a forze con diversa direzione e verso a seconda della conversione da energia potenziale in energia meccanico o viceversa, nella realtà.


              Per prevedere in modo reale l'intensità, la direzione ed il verso di forze che solleciteranno la costruzione, durante la progettazione, bisogna considerare i valori delle masse, i valori delle distanze dei componenti delle costruzioni, ed i valori dei potenziali e delle energie potenziali e delle energie cinetiche oltre le caratteristiche dei materiali da costruzione.


              ENGLISH

               

              The procedure of the ENEA patent RM2012A000637 by Dr. Giuseppe Cotellessa, which is a physical-mathematical procedure that unifies energy-space-time in a single three-dimensional graph for the objective interpretation of reality, has allowed as one of the first applications at the level of theory to develop the understanding of the basic concepts of classical mechanics.

               

               

              They are considered historical facts that do not deserve the attention of further study.

               

               

              The official procedure to tackle and solve these problems is to use some standard rules such as energy conservation, conservation of momentum, the relationship between momentum and force, the definition of force and the whole as a recipe book ready for use.

               

               

              The in-depth analysis of Dr. Giuseppe Cotellessa allows us to better understand how the reality of physics works.

               

               

              Newton found himself to derive valid relations for the gravitational force and to have to extend them to other situations different from the gravitational force.

               

               

              The starting point from which to start is to consider the expression of potential energy.

               

               

              Ep = mgh

               

               

              This expression is valid when considering gravitational force. But h meant unambiguous only for the gravitational force.

               

               

              When dealing with a problem of the elastic impact of the pellets on a horizontal plane Up does not change and therefore Newton will have asked how to adapt the valid formulas in addressing the problems solved within the gravitational forces to the cases of application of generic forces f = but.

               

               

              To answer this question, it is better to examine the process of transforming kinetic energy into potential energy and vice versa.

               

               

              It is important to understand how the transformation from potential energy into kinetic and vice-reactive energy takes place.

               

               

              Let's consider first what happens in the transformation from potential energy into kinetic energy.

               

               

              First, according to Dr. Giuseppe Cotellessa, it is worth rewriting the potential energy formula not as mgh but as mV where V represents potential magnitude.

               

               

              As potential energy varies, a potential V is generated according to the expression:

               

               

              V = Ep / m

               

               

              that is, a potential V is generated

               

               

              The generation of a potential V in turn generates an E field according to the relation

               

               

              E = V / d

               

               

              The generation of the field E generates the force in turn

               

               

              F = mE (in the case of the gravitational field f = mg)

               

               

              The creation of field E generates both the momentum defined as mv and the kinetic energy defined as 1 / 2mv2 which increase with time.

               

              In the case of gravitational force, the direction is that which goes from the top to the surface of the Earth.

               

               

              Let's see how the inverse phenomenon of conversion from kinetic energy into potential energy occurs.

               

               

              When you throw an object upwards, both the kinetic energy and the momentum change, which tend to decrease both over time.

               

               

              These variations generate forces of opposite direction to those generated in the conversion from potential energy into kinetic energy.

               

              The creation of these forces generates a field E = f / m (E = acceleration of gravity g) which in turn generates a mechanical potential V according to the relation

               

               

              V = Ed

               

              The generation of V eventually creates the potential energy Ep according to the relationship

               

               

              Ep = Vm

               

               

              According to the classic approach of the impact between balls in a horizontal plane the problem in the case of elastic shocks is solved by applying the principles of conservation of momentum and energy, as well as other laws such as

               

               

              f = dq / dt = d (mv) / dt (mv = momentum)

               

               

              and the third principle of action and reaction dynamics.

               

               

              In reality we must consider the process described above by Dr. Giuseppe Cotellessa.

               

               

              Let's see the concrete case of a car accident.

               

               

              According to the classic view, the machine responsible for the accident has a mv amount of motion that generates a force equal to d (mv) / dt.

               

               

              According to the vision of Dr. Giuseppe Cotellessa the machine has a kinetic energy Ec = 1 / 2mv2 and an amount of motion mv.

               

               

              In the act of collision the kinetic energy and momentum variation create forces in the direction of the momentum that generate mechanical fields, potential mechanical and potential energies, not according to the direction of the gravitational potential but according to the direction and direction of the momentum of the car that is about to suffer the accident.

               

               

              These potential energies in a very short time generate potentials along the x axis that are reconverted into mechanical fields and forces opposed to the forces generated in the conversion from kinetic energy into potential energy.

               


              This means that any construction can be subject to forces with different directions and verses depending on the conversion from potential energy into mechanical energy or viceversa, in reality.


              To predict in real terms the intensity, direction and verses of forces that will stress the construction, during design, we must consider the values of the masses, the values of the distances of the components of the constructions, and the values of potentials, potential energies. and kinetic energies beyond the characteristics of building materials.

               

               

            5. APPROFONDIMENTO SUI CONCETTI DI BASE DELLA MECCANICA CLASSICA PER SPIEGARE LA CONVERSIONE TRA ENERGIA POTENZIALE E CINETICA E VICEVERSA ANALYSIS OF THE BASIC CONCEPTS OF CLASSICAL MECHANICS TO EXPLAIN THE CONVERSION BETWEEN POTENTIAL AND KINETIC AND VICE VERSA ENERGY


              Dott. Giuseppe Cotellessa
               

              Immagine%2Benergia%2Bpotenziale%2Bformula.bmp

              Il procedimento del brevetto ENEA RM2012A000637 del Dott. Giuseppe Cotellessa, che è un procedimento fisico-matematico che unifica energia-spazio-tempo in un unico grafico tridimensionale per l'interpretazione oggettiva della realtà, ha consentito come una delle prime applicazioni a livello di teoria di sviluppare l'approndimento dei concetti di base della meccanica classica.

              Essi sono considerati fatti storici che non meritano l'attenzione di un ulteriore approfondimento.

              Il procedimento ufficiale per affrontare e risolvere questo tipo di problemi è quello di utilizzare alcune regole standard come la conservazione dell'energia, la conservazione della quantità di moto, la relazione tra quantità di moto e forza, la definizione di forza ed  il tutto come un ricettario pronto per l'uso.

              L'approfondimento del Dott. Giuseppe Cotellessa consente di comprendere meglio come funziona la realtà della fisica.

              Newton si è trovato a ricavare delle relazioni valide per la forza gravitazionale e a doverle estendere ad altre situazioni differenti dalla forza gravitazionale.

              Il punto di partenza da cui iniziare è quello di considerare l'espressione dell'energia potenziale.

              Ep = mgh

              Questa espressione è valida quando si considera la forza gravitazionale. Ma h ha signifato non ambiguo soltanto per la forza gravitazionale.

              Quando si affronta un problema dell'urto elastico delle palline su un piano orizzontale Up non varia e quindi Newton si sarà chiesto come adattare le formule valide nell'affrontare  i problemi risolvibili nell'ambito delle forze gravitazionali ai casi di applicazione di forze generiche f = ma.

              Per rispondere a questo quesito conviene approfondire meglio il processo della  trasformazione dell'energia cinetica in energia potenziale e viceversa.

              E' importante comprendere come avviene la trasformazione da energia potenziale in energia cinetica e vicerversa.

              Consideriamo prima cosa avviene nella trasformazione da energia potenziale in energia cinetica.

              Per prima cosa, secondo il Dott. Giuseppe Cotellessa, conviene riscrivere la formula dell'energia potenziale non come mgh ma come mV dove V rappresenta la grandezza potenziale.

              Come l'energia potenziale varia viene generato un potenziale V secondo l'espressione:

              V = Ep / m 

              cioè viene generato un potenziale V.

              La generazione di un potenziale V genera a sua volta un campo E secondo la relazione

              E = V/d

              La generazioned el campo E genera a sua volta la forza 

              F = mE (nel caso del campo gravitazionale f = mg)

              La creazione del campo E genera sia la quantità di moto definita come mv che l'energia cinetica definita come1/2mv2 che aumentano al variare del tempo.
              Nel caso di forza gravitazionale la direzione è quella che dall'alto va verso la superficie della Terra.

              Vediamo come avviene il fenomeno inverso della conversione da energia cinetica in energia potenziale.

              Quando si lancia un oggetto verso l'alto varia sia l'energia cinetica che la quantità di moto, che tendono a diminuire entambe al trascorere del tempo.

              Queste variazioni generano forze di direzione opposta a quelle generate nella conversione da energia potenziale in energia cinetica.
              La creazione di queste forze genera un campo E = f/m (E = accelerazione di gravità g) che a sua volta genera un potenziale meccanico V secondo la relazione

              V =Ed
              La generazione di V alla fine crea l'energia potenziale Ep secondo la relazione

              Ep = Vm

              Secondo l'approccio classico dell'urto tra palline in un piano orizzontale il problema nel caso degli urtici elastici viene risolto applicando i principi di conservazione della quantità di moto e dell'energia, oltre ad altre leggi come 

              f = dq/ dt = d(mv) /dt ( mv = quantità di moto)

              ed il terzo principio della dinamica di azione e reazione.

              Nella realtà bisogna considerare il processo descritto in precedenza dal Dott. Giuseppe Cotellessa.

              Vediamo il caso concreto di un incidente d'auto.

              Secondo la visione classica la macchina responsabile dell'incidente ha una quantità di moto mv che genera una forza uguale ad d(mv) / dt.

              Secondo la visione del Dott. Giuseppe Cotellessa la macchina ha una energia cinetica Ec = 1/2mv2 ed una quantità di moto mv.

              Nell'atto dell'urto la variazione dell'energia cinetica e della quantità di moto creano forze nella direzione della quantità di moto che generano campi maccanici, potenziali meccanici ed energie potenziali, non secondo la direzione del potenziale gavitazionale ma secondo la direzione e verso della quantità di moto della macchina che sta per subire l'incidente.

              Queste energie potenziali in brevissiomo tempo generano dei potenziali lungo l'asse x che rivengono riconvertiti in campi meccanici ed in forze di verso opposto alle forze generate nella conversione da energia cinetica in energia potenziale.

              Questo signifiica che qualsiasi costruzione può esser soggetta a forze con diversa direzione e verso a seconda della conversione da energia potenziale in energia meccanico o vicevrsa, nella realtà.

              Per prevedere in modo reale l'intenSità, la direzione ed il verSo di forze che solleciteranno la costruzione, durante la progettazione, bisogna considerare i valori delle masse, i valori delle distanze dei componenti delle costruzioni, ed i valori dei potenziali e delle energie potenziali e dell'energie cinetiche oltre le caratteristiche dei materiali da costruzione.

              ENGLISH

              The procedure of the ENEA patent RM2012A000637 by Dr. Giuseppe Cotellessa, which is a physical-mathematical procedure that unifies energy-space-time in a single three-dimensional graph for the objective interpretation of reality, has allowed as one of the first applications at the level of theory to develop the understanding of the basic concepts of classical mechanics.

              They are considered historical facts that do not deserve the attention of further study.

              The official procedure to tackle and solve these problems is to use some standard rules such as energy conservation, conservation of momentum, the relationship between momentum and force, the definition of force and the whole as a recipe book ready for use.

              The in-depth analysis of Dr. Giuseppe Cotellessa allows us to better understand how the reality of physics works.

              Newton found himself to derive valid relations for the gravitational force and to have to extend them to other situations different from the gravitational force.

              The starting point from which to start is to consider the expression of potential energy.

              Ep = mgh

              This expression is valid when considering gravitational force. But h meant unambiguous only for the gravitational force.

              When dealing with a problem of the elastic impact of the pellets on a horizontal plane Up does not change and therefore Newton will have asked how to adapt the valid formulas in addressing the problems solved within the gravitational forces to the cases of application of generic forces f = but.

              To answer this question, it is better to examine the process of transforming kinetic energy into potential energy and vice versa.

              It is important to understand how the transformation from potential energy into kinetic and vice-versa kinetic energy into potential energy takes place.

              Let's consider first what happens in the transformation from potential energy into kinetic energy.

              First, according to Dr. Giuseppe Cotellessa, it is worth rewriting the potential energy formula not as mgh but as mV where V represents potential quantity.

              As potential energy varies, a potential V is generated according to the expression:

              V = Ep / m

              that is, a potential V is generated

              The generation of a potential V, in turn, generates an E field according to the relation

              E = V / d

              Generation of the field E generates the force in turn

              F = mE (in the case of the gravitational field f = mg)

              The creation of the field E generates both the momentum defined as mv and the kinetic energy defined as 1 / 2mv2, which increase with time variety.
              In the case of gravitational force, the direction is that which goes from the top to the surface of the Earth.

              Let's see how the inverse phenomenon of conversion from kinetic energy into potential energy occurs.

              When an object is thrown upwards, both the kinetic energy and the momentum vary, which tend to diminish both with respect to the variation of time.

              These variations generate forces of opposite direction to those generated in the conversion from potential energy into kinetic energy.
              The creation of these forces generates a field E = f / m (E = acceleration of gravity g) which in turn generates a mechanical potential V according to the relation

              V = Ed
              The generation of V eventually creates the potential energy Ep according to the relation

              Ep = Vm

              According to the classical approach of the hits between balls in a horizontal plane, the problem in the case of elastic hits is solved by applying the principles of conservation of momentum and energy, as well as other laws such as

              f = dq / dt = d (mv) / dt (mv = momentum)

              and the third principle of action and reaction dynamics.

              In reality, we must consider the process described above by Dr. Giuseppe Cotellessa.

              Let's see the concrete case of a car accident.

              According to the classical view, the responsible machine of the incident has a mv momentum that generates a force equal to d (mv) / dt.

              According to the vision of Dr. Giuseppe Cotellessa the machine has a kinetic energy Ec = 1 / 2mv2 and an amount of motion mv.

              In the act of collision the kinetic energy and momentum variation create forces in the direction of the momentum that generate mechanical fields, mechanical potentials, and potential energies, not according to the direction of the gravitational potential but according to the direction and direction of the momentum of the car that is about to suffer the accident.

              These potential energies in a short time generate potentials along the x axis that are reconverted into mechanical fields and in forces opposite to the forces generated in the conversion from kinetic energy into potential energy.



              This means that any construction can be subject to forces with different directions and verses depending on the conversion from potential energy into mechanical energy or vice versa, in reality.


              To foresee in real-time the intent, the direction and the strength of forces that will stress the construction, during the design, we must consider the values of the masses, the values of the distances of the components of the constructions, and the values of potentials and potential energies. and of the kinetic energy beyond the characteristics of the building materials.

               

            6. Commenti su di me

              Loredana Michelon.

              La sua grande umiltà e intelligenza non può essere che di monito x i boriosi e d'esempio x i giovani che vorranno intraprendere la strada della fisica ma con il coraggio di una visione unica e innovativa

              Laila Cresta

              Non crederò mai che l'uomo non possa, con l'intelligenza, l'osservazione e lo studio avvicinarsi sempre più alla realtà del mondo fisico. La cosa migliore è che non è un percorso finito, perché ogni conoscenza porta nuove domande.

            7. SCOPERTA DEL POTENZIALE MECCANICO DI ROTAZIONE E DEL PRINCIPIO DELLA SUA TRASFORMAZIONE IN POTENZIALE MECCANICO DI TRASLAZIONE FATTA PER PRIMO AL MONDO DAL DOTT. GIUSEPPE COTELLESSA DISCOVERY OF THE MECHANICAL POTENTIAL OF ROTATION AND THE PRINCIPLE OF ITS TRANSFORMATION IN MECHANICAL POTENTIAL OF TRANSLATION MADE FIRST IN THE WORLD BY DOTT. GIUSEPPE COTELLESSA

               
              Dott. Giuseppe Cotellessa
               
              Immagine%2Bpotenziale%2Bgravitazionale.png
               

              Il procedimento del brevetto ENEA RM2012A000637 del Dott. Giuseppe Cotellessa, che è un procedimento fisico-matematico che unifica energia-spazio-tempo in un unico grafico tridimensionale per l'interpretazione oggettiva della realtà, ha consentito come una delle prime applicazioni a livello di teoria di scoprire dei nuovi originali principi di trasformazione delle forze di rotazione in forze di traslazione.
               
              E' noto per esperienza diretta quotidiana l'importanza delle grandezze potenziale ed energia nel campo elettrico.
               
              Sappiamo che i nostri cellulari per funzionare devono essere alimentati non solo da energia elettrica ma è indispensabile non sbagliare il valore del potenziale. Non possiamo alimentare il cellulare direttamente con il potenziale della corrente diretta.
              Sappiamo benissimo gli effetti sul nostro corpo quando entriamo in contatto con il potenziale elettrico.
               
              nel mondo meccanico esiste un concetto simile di potenziale meccanico definito teoricamente nella legge di gravitazionale universale.
               
              Pur essendo stata definita teoricamente nei problemi di meccanica questa grandezza non è presa in considerazione, ma al suo posto Newton ha preferito utilizzare la grandezza quantità di moto perchè per essa era valido il principio di conservazione della quantità di moto e perchè era legata direttamente  alla definizione di forza come f = ma = dq/dt
              In post precedenti ho spiegato del motivo di questa scelta.
               
              Per far comprendere l'importanza della grandezza potenziale basti pensare che il gioco dell'oscillazione delle onde del mare o del lago è dovuta al gioco di variazione del potenziale meccanico tra le particelle d'acqua.
               
              I corpi rigidi possono essere soggetti a variazione di potenziale ma non abbiamo il modo di accorgercene se non in casi estremi quando avviene la rottura o frattura del materiale, quando i valori di potenziale meccanico all'interno raggiungono valori critici.
               
              In altri post affronterò come utilizzare il calcolo matematico per spiegare gli urti tra i corpi introducendo la grandezza potenziale meccanico invece della grandezza quantità di moto.
               
              Per il momento affronto l'importante scoperta della relazione della trasformazione dell'energia traslazionale in energia rotazionale e viceversa.
               
              La teoria di Newton ha segretato i due mondi della traslazione e rotazione in due mondi differenti non intercomunicanti che rispettano leggi proprie.
              Conservazione della quantità di moto e del momento della quantità di moto. Conservazione dell'energia di traslazione e di energia di rotazione in due mondi confinati.
               
              Con l'introduzione della grandezza potenziale meccanico ai problemi meccanici pratici il Dott. Giuseppe Cotellessa ha intuito e dimostrato la possibilità di conversione di energia di rotazione in energia di traslazione e viceversa.
               
              Consideriamo l'esempio pratico di quando andiamo in bicicletta.
               
              Quando le ruote della bicicletta girano non cadiamo perchè viene generata una forza di direzione perpendicolare al piano delle ruote della bicicletta che ci sostiene.
              La fisica classica spiega questo fenomeno come la generazione di un momento della forza M = Fxr con la relazione di perpendicolarità tra M, F ed r.
               
              In che modo il Dott. Giuseppe Cotellessa interpreta questo fenomeno?
               
              Egli ipotizza che per il moto circolatorio valga la relazione:
               
              1) Er = IVr
               
              dove:
               
              Er energia di rotazione
               
              I = mr2 momento di inerzia
               
              Vr è il potenziale di rotazione la cui essitenza è stata intuita per primo al mondo dal Dott. Giuseppe Cotellessa.
               
              In modo analogo abbiamo:
               
              2) Et = mVt
               
              dove:
               
              Et = energia di traslazione
               
              m è la massa del corpo
               
              Vt è il potenziale di traslazione.
               
              Per il principio di conservazione dell'energia abbiamo
               
              Er = Et
               
              IVr = m Vt
               
              mr2Vr = m Vt
               
              r2Vr = Vt
               
               
              Cosa significa questa importante relazione?
               
              Significa che una piccola tensione meccanica di rotazione genera una elevata tensione meccanica di traslazione.
               
              C'è una amplificazione nella trasformazione da potenziale di rotazione in potenziale di traslazione.
               
              Teoricamente la conversione tra potenziale di rotazione e traslazione è reciproca, ma viene favorita la conversione da rotazione a traslazione e non viceversa.
               
              Teoricamente un moto di traslazione dovrebbe generare un moto di rotazione ma questa conversione è sfavorita perchè un valore alto di tensione di tralsazione viene convertito in un valore basso di rotazione.
               
              Infatti bisogna ricordare che il valore dell'accelerazione dipende da V non quello dell'energia.
               
              a = V/d.
               
              Ecco un primo esempio dell'importanza dell'uso della grandezza potenziale V nel campo della meccanica.
              I libri di testo sia universitari che non non utilizzano mai la grandezza potenziale meccanica V seguendo rigorosamente l'orientamento impostato da Newton.
               
              Il concetto del potenziale meccanico V è importante nella progettazione delle costruzioni civile.
               
              Immaginate cosa succederebbe se i progettisti di dispositivi elettronici ed i fabbricatori di pile non specificassero i valori di tensione dei loro dispositivi.
               
              Se paragoniamo gli eventi naturali come venti, uragani, piogge, contatto meccanico delle ruote delle automobili come pile e le costruzioni civili come dispositivi elettronici senza considerare nè i potenziali generati dagli eventi naturali nè i valori critici dei valori dei potenziali delle costruzioni ci si rende conto che si sta procedendo alla cieca nello stabilire la loro stabilità.
               
              Non bisogna illudersi.
               
              Quando si riducono le masse nei componenti delle costruzioni significa aumentare i valori dei potenziali ai componenti delle costruzioni perchè i valori delle energie trasferite alle costruzioni generano potenziali meccanici più elevati, in quanto
               
              V = E/m
               
              Inoltre
               
              Quando si riducono le dimensioni nei componenti delle costruzioni significa aumentare i valori delle accelerazioni ai componenti delle costruzioni perchè i valori delle accelerazioni ai componenti delle  costruzioni generano sono maggiori a parità di potenziali meccanici se le dimensioni dei componenti sono minori, in quanto:
               
              a = V/d
               
              Così notiamo che il ponte S. Angelo di Roma con grande massa ed elevate dimensioni rimane stabile nel tempo e le costruzioni che non rispondono a questi criteri possono crollare improvvisamente.
               
              L'uso del cemento armato porta a ridurre le masse e le dimensioni dei componenti delle costruzioni ma provocano la generazione di potenziali meccanici più elevati e generazioni di maggiori valori nelle accelerazione con rischio di crolli maggiori e più disastrosi.
               
              Per il momento penso che queste considerazioni in questo post siano sufficienti.
               
              ENGLISH
               
              The procedure of the ENEA patent RM2012A000637 by Dr. Giuseppe Cotellessa, which is a physical-mathematical procedure that unifies energy-space-time in a single three-dimensional graph for the objective interpretation of reality, has allowed as one of the first applications at the level of theory to discover new original principles of transformation of the forces of rotation in translation forces.
               
              The importance of potential quantities and energy in the electric field is known for daily direct experience.
               
              We know that our cell phones to work must be powered not only by electricity but it is essential not to mistake the value of the potential. We can not feed the cell phone directly with the potential of direct current.
              We know very well the effects on our body when we come into contact with the electric potential.
               
              in the mechanical world there is a similar concept of mechanical potential theoretically defined in the universal gravitational law.
               
              Although theoretically defined in the problems of mechanics this magnitude is not taken into account, but in its place Newton has preferred to use momentum because for it was valid the principle of conservation of momentum and because it was directly linked to the definition of strength as f = ma = dq / dt
              In previous posts I explained the reason for this choice.
               
              To understand the importance of the potential qunatity, just think that the play of the oscillation of the waves of the sea or of the lake is due to the game of variation of the mechanical potential between the water particles.
               
              Rigid bodies may be subject to variation in potential but we have no way of realizing it except in extreme cases when the breaking or fracture of the material occurs, when the values of mechanical potential within reach critical values.
               
              In other posts I will discuss how to use mathematical calculation to explain the impacts between bodies by introducing the mechanical potential magnitude instead of the momentum magnitude.
               
              For the moment I face the important discovery of the relationship between the transformation of translational energy into rotational energy and vice versa.
               
              Newton's theory has secreted the two worlds of translation and rotation into two different non-intercommunicating worlds that respect their own laws.
              Conservation of momentum and momentum momentum. Conservation of translation energy and rotation energy in two confined worlds.
               
              With the application of the mechanical potential quantity to the practical mechanical problems, Dr. Giuseppe Cotellessa has intuited and demonstrated the possibility of conversion of energy of rotation into translation energy and vice versa.
               
              Consider the practical example of when we ride a bike.
               
              When the wheels of the bicycle spin, we do not fall because a directional force is generated perpendicular to the plane of the wheels of the bicycle that sustains us.
              Classical physics explains this phenomenon as the generation of a moment of force M = Fxr with the relation of perpendicularity between M, F and r.
               
              How does Dr. Giuseppe Cotellessa interpret this phenomenon?
               
              He hypothesizes that for the circulatory motion the relationship is worth:
               
              1) Er = IVr
               
              where  it is:
               
              Er rotation energy
               
              I = mr2 moment of inertia
               
              Vr is the rotation potential whose essence was first sensed in the world by Dr. Giuseppe Cotellessa.
               
              In a similar way we have:
               
              2) Et = mVt
               
              where is it:
               
              Et = translation energy
               
              m is the mass of the body
               
              Vt is the translation potential.
               
              For the principle of energy conservation we have
               
              Er = Et
               
              IVr = m Vt
               
              mr2Vr = m Vt
               
              r2Vr = Vt
               
               
              What does this important relationship mean?
               
              It means that a small mechanical rotation tension generates a high mechanical translation tension.
               
              There is an amplification in the transformation from rotation potential into translation potential.
               
              Theoretically the conversion between rotation and translation potential is reciprocal, but conversion from rotation to translation and not vice versa is favored.
               
              Theoretically, a translation motion should generate a rotation motion, but this conversion is disadvantaged because a high value of the traslational voltage is converted into a low value of rotation.
               
              In fact, it must be remembered that the value of acceleration depends on V not that of energy.
               
              a = V / d.
               
              Here is a first example of the importance of using the potential magnitude V in the field of mechanics.
              Textbooks both university and never use the mechanical potential magnitude V strictly following the orientation set by Newton.
               
              The concept of mechanical potential V is important in the design of civil constructions.
               
              Imagine what would happen if the designers of electronic devices and the battery manufacturers did not specify the voltage values of their devices.
               
              If we compare natural events like winds, hurricanes, rains, mechanical contact of the wheels of cars like batteries and civil constructions as electronic devices without considering either the potentials generated by natural events or the critical values of the values of building potentials, we realize that they are proceeding blindly in establishing their stability.
               
              We must not fool ourselves.
               
              When the masses are reduced in the components of the constructions it means increasing the values of the potentials to the components of the constructions because the values of the energies transferred to the constructions generate higher mechanical potentials, as
               
              V = E / m
               
              Moreover
               
              When the dimensions in the components of constructions are reduced, the acceleration values of the components of the constructions increase because the values of the accelerations to the components of the constructions are greater with the same mechanical potentials if the dimensions of the components are smaller, because:
               
              a = V / d
               
              So we note that the bridge S. Angelo of Rome with large mass and high dimensions remains stable over time and buildings that do not meet these criteria may suddenly collapse.
               
              The use of reinforced concrete leads to a reduction in the masses and dimensions of the building components but leads to the generation of higher mechanical potentials and generations of higher acceleration values with the risk of greater and more disastrous collapses.
               
              For the moment I think these considerations in this post are sufficient.
               
            8. GENERALIZZAZIONE DELLE LEGGI FONDAMENTALI PER UNA MIGLIORE COMPRENSIONE DEI FENOMENI NOTI / GENERALIZATION OF FUNDAMENTAL LAWS FOR A BETTER UNDERSTANDING OF KNOWN PHENOMENA

              Dott. Giuseppe Cotellessa
               

              Immagine%2Bcostante%2Bdi%2BPlank.bmp


              Il procedimento del brevetto ENEA RM2012A000637 del Dott. Giuseppe Cotellessa, che è un procedimento fisico-matematico che unifica energia-spazio-tempo in un unico grafico tridimensionale per l'interpretazione oggettiva della realtà, ha consentito come una delle prime applicazioni a livello di teoria di comprendere le leggi fondamentali dell'universo.

              La proposta del Dott. Giuseppe Cotellessa è che per la descrizione e l'interpretazione e l'unificazione dei fenomeni fondametali nell'Universo si possono utilizzare quattro grandezze che svolgono funzioni differenti.

              Le quattro grandezze sono energia E, potenziale V, campo E e forza F.

              La prima legge fondamentale dell'universo afferma che esiste una proporzionalità diretta tra energia E e potenziale V

              Come conseguenza nel campo elettrico si può definire come carica elettrica il rapporto tra E (energia elettrica) e V(potenziale elettrico).

              1) q = E/V

              nel campo meccanico bisogna riscontrare una grave deficienza in quanto è stata definita una grandezza meccanica equivalente al potenziale elettrico, ma non viene utilizzata praticamente

              2) m = Em/Vm

              Procedendo in modo simile si arriva a comprendere che anche i fotoni hanno una loro massa differente sia da q che da m ed è la costante di Planck h.

              3) h = E/ν

              dove ν è la frequenza.

              Quindi esiste una legge di proporzionalità diretta tra energia E e potenziale V.

              Newton ha introdotto come surrogato del potenziale la quantità di moto.

              La seconda legge fondamentale dell'universo afferma che si può definire il campo come rapporto della variazione del potenziale rispetto allo spazio.

              Nel caso del campo elettrico si avrà

              4) E (campo elettrico) = V/d

              5) da questa definizione discende la definizione di forza

              5) F = qE

              dove:

              q è la carica elettrica

              E è il campo elettrico

              Nel caso del campo meccanico si avrà

              6) g (accelerazione di gravità nel caso del pianeta Terra) = Vm/d


              Vm è la variazione di potenziale gravitazionale

              d è la variazione di spazio

              7) In questo caso si avrà la nota formula di Newton.

              8) F = mg

              Nel caso dei fotoni si avrà la generazione di un campo fotonico equivalente.

              9) C = ν/d

              dove:

              C è il campo fotonico generato dall variazione di frequenza ν nello spazio d

               ν è la variazione di frequenza
              d è la variazione di spazio

              In modo equivalente si avrà la generazione di una forza del tipo f = ma

              10) F = hG
              dove h costante di Planck è l'equivalente della carica elettrica nel campo elettrico e della massa m nel campo gravitazionale

              Quindi anche i fotoni potrebbero generare un campo G ed una forza F quando c'è variazione del potenziale v (frequenza) rispetto allo spazio.

              Questi enunciati avranno numerosissime e grandissime conseguenze nel campo teorico ed applicativo della fisica del futuro.

              A tutti sono familiari le grandezze tensione o differenza di potenziale quando si ha a che fare con l'elettricità nei circuiti elettrici, come anche la frequenza nel caso dei fotoni.

              Allo stesso modo anche il potenziale gravitazionale dovrebbe diventare familiare a tutti come lo sono  i concetti di tensione e frequenza.

              Non mi dilungo oltre.

              Ci sarà tempo e modo per sviluppare le conseguenze che deriveranno da questa importante conquista intellettuale e scientifica che comporterà notevoli benefici positivi per tutta l'umanità, purtroppo, soltanto del futuro.

              Una considerazione importante deve comunque essere precisata.

              Nella struttura della fisica di Newton è da sottolineare che Newton non ha percepito l'importanza pratica del concetto di potenziale gravitazionale.

              Infatti m deve essere definito correttamente come

              m = Em/Vm

              dove:

              m è la massa

              Em è l'energia potenziale gravitazionale

              Vm è il potenziale gravitazionale.

              Newton ha definito invece m come

              m = f/a

              Non è la stessa cosa.

              Non avendo intuito l'importanza pratica dell'uso della grandezza potenziale gravitazionale ha introdotto come grandezza intermedia la quantità di moto q definita come:

              q = mv

              Se osserviamo attentamente

              Ep = mC

              e

              q = mv

               matematicamente hanno la stessa struttura ma significato fisico completamente differente

              mVm è un'energia e quindi soddisfa al principio di conservazione dell'energia

              Quindi il principio di conservazione della quantità di moto è un altro modo di riformulare il principio conservazione dell'energia (un doppione del principio di conservazione dell'energia).

              La confusione è nata dal fatto che sia il potenziale gravitazionale Vm che la velocità v sono funzione del tempo e dello spazio.

              Il potenziale gravitazionale Vm varia nello spazio  ed è quindi un generatore di velocità, c'è una relazione di causa ed effetto.

              La variazione del potenziale gravitazionale genera velocità variando entrambi lungo la stessa direzione.

              In questo modo non si è compreso bene il legame tra causa ed effetto.

              Questa grave confusione iniziale ha causato la generazione di tutta la problematica di non conservazione della massa in funzione della velocità

              Chiaramente la quantità di moto può essere associabile solo al movimento di un corpo mentre l'energia sia ai corpi in movimento che fermi.

              Nella definizione

              Ep = mVm

              Vm è funzione dello spazio non della velocità anche se può generare velocità.

              In questo modo è stato facile confondere quantità di moto con energia.

              Casomai bisogna vedere se la massa è funzione della variazione di Vm che è funzione dello spazio.

              Anche Einstein non aveva compreso l'importanza di utilizzare in meccanica il concetto di potenziale gravitazionale.

              Il definire m come

              m = Ep/Vc

              potrebbe comportare l'introduzione di altre costanti nell'affrontare i problemi meccanici pratici equivalenti ai parametri elettrici come resistenza R, capacità C ed induttanza L utilizzate nel campo elettrico per trovare le relazioni tra Vm (equivalente del potenziale Ve) e la grandezza meccanica c =m/t (portata massica) equivalente alla corrente elettrica definita come i =q/t, per verificare l'esistenza in meccanica di altre leggi simili a quelle valide nel campo elettrico che utilizzano la resistenza R, la capacità C e l'induttanza L.

              La legge meccanica equivalente alla legge di Ohm V = Ri potrebbe spiegare i fenomeni relativi alla trasformazione di energia meccanica in energia termica.

              La grandezza meccanica equivalente nel campo elettrico alla capacità C potrebbe spiegare la conversione di energia energia meccanica in energia potenziale di accumulo come la trasformazione di energia cinetica in energia potenziale in modo simile all'energia elettrica immagazzinata tra le armature  di un condensatore di capacità C

              La grandezza meccanica equivalente nel campo elettrico alla induttanza L potrebbe spiegare la rotazione dei corpi su loro stessi e dipenderebbe non dalla massa m ma da c = m/t  equivalente della corrente in modo simile alla generazione del campo magnetico di un conduttore elettrico percorso dalla corrente i.

              Quindi i passaggi logici corretti nel campo meccanico sono

              Energia gravitazionale
              Potenziale gravitazionale
              Campo elettrico
              Forza.

              In questo schema semplificato sono compresi il mondo meccanico, il mondo elettrico ed il mondo fotonico.

              Gli schemi parziali di Newton sono invece:

              Quantità di moto con il principio di conservazione
              Forza
              Campo gravitazionale.


              Vari tipi di energia che soddisfano al principio di conservazione dell'energia.

              ENGLISH

              The procedure of the ENEA patent RM2012A000637 by Dr. Giuseppe Cotellessa, which is a physical-mathematical procedure that unifies energy-space-time in a single three-dimensional graph for the objective interpretation of reality, has allowed as one of the first applications at the level of theory to understand the fundamental laws of the universe.


              The proposal of Dr. Giuseppe Cotellessa is that for the description and the interpretation and the unification of the fundamental phenomena in the Universe four sizes can be used that perform different functions.


              The four quantities are energy E, potential V, field E and force F.


              The first fundamental law of the universe states that there is a direct proportionality between energy E and potential V


              As a consequence in the electric field the ratio between E (electrical energy) and V (electrical potential) can be defined as an electric charge.


              1) q = E / V


              in the mechanical field it is necessary to find a serious deficiency in that a mechanical quantity equivalent to the electrical potential has been defined, but it is not used practically


              2) m = Em / Vm


              Proceeding in a similar way we come to understand that also the photons have their own mass different from both q and m and is the Planck constant h.


              3) h = E / ν


              where ν is the frequency.


              So there is a law of direct proportionality between energy E and potential V.


              Newton introduced momentum as a surrogate for potential.


              The second fundamental law of the universe states that the field can be defined as a ratio of the variation of potential with respect to space.


              In the case of the electric field you will have


              4) E (electric field) = V / d


              5) from this definition comes the definition of force


              5) F = qE


              where is it:


              q is the electric charge


              And it is the electric field


              In the case of the mechanical field you will have


              6) g (gravity acceleration in the case of planet Earth) = Vm / d


              Vm is the variation of gravitational potential


              d is the variation in space


              7) In this case we will have the well known Newton formula.


              8) F = mg


              In the case of photons there will be the generation of an equivalent photonic field.


              9) C = ν / d


              where is it:


              C is the photonic field generated by the variation in frequency ν in space d


               ν is the frequency variation

              d is the variation in space


              Equivalently there will be the generation of a force of the type f = ma


              10) F = hG

              where Planck's constant h is the equivalent of the electric charge in the electric field and of the mass m in the gravitational field


              So also photons could generate a field G and a force F when there is variation of potential v (frequency) with respect to space.


              These statements will have numerous and very great consequences in the theoretical and applicative field of the physics of the future.


              Everyone is familiar with the magnitude of voltage or potential difference when dealing with electricity in electrical circuits, as well as the frequency in the case of photons.


              Likewise, gravitational potential should also become familiar to all, as are the concepts of tension and frequency.


              I will not dwell further.


              There will be time and way to develop the consequences that will derive from this important intellectual and scientific achievement that will bring significant positive benefits for all of humanity, unfortunately, only of the future.


              An important consideration must however be specified.


              In Newton's physics structure it should be emphasized that Newton did not perceive the practical importance of the concept of gravitational potential.


              Indeed m must be defined correctly as


              m = Em / Vm


              where is it:


              m is the mass


              Em is the gravitational potential energy


              Vm is the gravitational potential.


              Newton has instead defined m as


              m = f / a


              Is not the same thing.


              Not having understood the practical importance of the use of the gravitational potential magnitude has introduced as an intermediate quantity the momentum q defined as:


              q = mv


              If we look carefully


              Ep = mC


              is


              q = mv


               mathematically they have the same structure but completely different physical meaning


              mVm is an energy and therefore meets the principle of energy conservation


              Thus the principle of conservation of momentum is another way of reformulating the principle of conservation of energy (a duplication of the principle of conservation of energy).


              The confusion arises from the fact that both the gravitational potential Vm and the velocity v are a function of time and space.


              The gravitational potential Vm varies in space and is therefore a generator of velocity, there is a relationship of cause and effect.


              The variation in gravitational potential generates speed by varying both along the same direction.


              In this way the link between cause and effect was not well understood.

              This serious initial confusion has caused the generation of the whole problem of non-conservation of the mass as a function of speed


              Clearly the momentum can be associated only with the movement of a body while the energy is to the moving and stationary bodies.


              In the definition


              Ep = mVm


              Vm is a function of space not of speed, even if it can generate speed.


              In this way it was easy to confuse momentum with energy.


              In case you need to see if the mass is a function of the variation of Vm which is a function of space.


              Einstein also did not understand the importance of using the concept of gravitational potential in mechanics.


              Defining m as


              m = Ep / Vc


              could involve the introduction of other constants in dealing with practical mechanical problems equivalent to electrical parameters such as resistance R, capacitance C and inductance L used in the electric field to find the relations between Vm (equivalent of the potential Ve) and the mechanical quantity c = m / t (mass flow) equivalent to the electric current defined as i = q / t, to verify the existence in mechanics of other laws similar to those valid in the electric field that use the resistance R, the capacitance C and the inductance L .

              The mechanical law equivalent to the law of Ohm V = Ri could explain the phenomena related to the transformation of mechanical energy into thermal energy.

              The equivalent mechanical magnitude in the electric field at capacity C could explain the conversion of energy mechanical energy into potential accumulation energy as the transformation of kinetic energy into potential energy similarly to the electrical energy stored between the armatures of a capacitor of capacitance C

              The equivalent mechanical magnitude in the electric field to the inductance L could explain the rotation of the bodies on themselves and would depend not on the mass m but on c = m / t equivalent of the current in a similar way to the generation of the magnetic field of an electrical conductor carried by the current the.


              So the correct logical steps in the mechanical field are


              Gravitational energy

              Gravitational potential

              Electric field

              Power.


              This simplified scheme includes the mechanical world, the electrical world and the photonic world.


              The partial diagrams of Newton are instead:


              Amount of motion with the principle of conservation

              Power

              Gravitational field.

              Various types of energy that meet the principle of energy conservation.

               

            9. Commento su di me:

               

              "La sua grande umiltà e intelligenza non può essere che di monito x i boriosi e d'esempio x i giovani che vorranno intraprendere la strada della fisica ma con il coraggio di una visione unica e innovativa"

              1. azdgl0

                azdgl0

                Ringrazio fashionista0 per il suo like.

            10. ESEMPIO APPLICATIVO DEL METODO ORIGINALE PROPOSTO DAL DOTT. GIUSEPPE COTELLESSA PER MIGLIORARE LA COMPRENSIONE DI FORMULE UTILIZZATE IN FISICA/ APPLICATION EXAMPLE OF THE ORIGINAL METHOD PROPOSED BY DOTT. GIUSEPPE COTELLESSA TO IMPROVE THE UNDERSTANDING OF FORMULAS USED IN PHYSICS

              Dr. Giuseppe Cotellessa
               

              Immagine%2Benergia%2Bpotenziale%2Be%2Bpotenziale..png

              Il procedimento del brevetto ENEA RM2012A000637 del Dott. Giuseppe Cotellessa, che è un procedimento fisico-matematico che unifica energia-spazio-tempo in un unico grafico tridimensionale per l'interpretazione oggettiva della realtà, ha consentito come una delle prime applicazioni a livello di teoria di comprendere come meglio collegare formule fisiche utilizzate praticamente.

              Un primo esempio da prendere in considerazioni sono le differenti espressioni dell'energia potenziale elettrica.

              Si possono trovare due espressioni

              1) Epe = qEd

              2) Epe = qV

              Ci si può chiedere come mai possano esisere due differenti espressioni della stessa grandezza fisica.

              La motivazione è essenzialmente pratica.

              Se prediamo come generatore elettrico un condensatore a facce piane e parallele
              avremo che in questo caso deve essere applicata l'espressione

              Epe = qEd 

              per spiegare lo spostamento di una carica elettrica q all'interno dello spazio compreso tra le sue armature d, in cui è presente il campo elettrico costante E.

              Nel caso di prendere come generatore una pila elettrica per alimentare un circuito elettrico bisogna considerare l'espressione:

              Epe = qV

              per via della generazione del potenziale redox ai poli della batteria. indicato col simbolo V.

              Se applichiamo il procedimento originale proposto dal Dott. Giuseppe Cotellessa avremo:

              Pt = d(qV)/dt = VI

              che è la potenza

              Se deriviamo la Potenza Pt rispetto a V otteniamo:

              d(Pt)/dv = I

              che a parte la costante R rappresenta l'espressione della prima legge di Ohm.

              V = RI

              La spiegazione sintetica è semplice.

              La variazione dell'energia potenziale rispetto al tempo dà la potenza che rappresenta l'eventuale energia per unità di tempo fornita per l'alimentazione del circuito elettrico.

              La variazione della potenza elettrica fornita al circuito rispetto al potenziale V è legata in modo proporzionale al valore della corrente elettrica i.

              ENGLISH

              The procedure of the ENEA patent RM2012A000637 by Dr. Giuseppe Cotellessa, which is a physical-mathematical procedure that unifies energy-space-time in a single three-dimensional graph for the objective interpretation of reality, has allowed as one of the first applications at the level of theory to understand how to better connect physical formulas used practically.

              A first example to take into consideration are the different expressions of electric potential energy.

              There are two expressions

              1) Epe = qEd

              2) Epe = qV

              One may wonder why two different expressions of the same physical greatness can exist.

              Motivation is essentially practical.

              If we predict a flat and parallel plane capacitor as electrical generator

              we will have that in this case the expression must be applied

              Epe = qEd

              to explain the displacement of an electric charge q within the space between its armatures d, in which the constant electric field E is present.
              In the case of taking as a generator an electric battery to power an electrical circuit, the expression must be considered:

              Epe = qV

              due to the generation of the redox potential at the battery poles. indicated with the symbol V.

              If we apply the original procedure proposed by Dr. Giuseppe Cotellessa we will have:

              Pt = d (qV) / dt = VI

              that is the power

              If we derive the Power Pt with respect to V we obtain:

              d (Pt) / dv = I

              that apart from the constant R represents the expression of the first law of Ohm.

              V = RI

              The synthetic explanation is simple.

              The variation of the potential energy with respect to time gives the power that represents the possible energy per unit of time supplied for the power supply of the electric circuit.


              The variation in the electrical power supplied to the circuit with respect to the potential V is linked proportionally to the value of the electric current i.

               

            11. APPROFONDIMENTO DEL MECCANISMO DI CONVERSIONE TRA LE DIVERSE FORME DI ENERGIA SECONDO IL PRINCIPIO FONDAMENTALE DELLA FISICA ALLA BASE DELLA VISIONE ORIGINALE DELLA FISICA DEL DOTT. GIUSEPPE COTELLESSAANALYSIS OF THE CONVERSION MECHANISM BETWEEN THE DIFFERENT FORMS OF ENERGY ACCORDING TO THE FUNDAMENTAL PRINCIPLE OF PHYSICS AT THE BASIS OF THE ORIGINAL VISION OF THE PHYSICS OF DR. GIUSEPPE COTELLESSA


              Dott. Giuseppe Cotellessa
               

              Immagine%2Bconservazione%2Bdell%2527energia%2Bprincipio.png

              Il procedimento del brevetto ENEA RM2012A000637 del Dott. Giuseppe Cotellessa, che è un procedimento fisico-matematico che unifica energia-spazio-tempo in un unico grafico tridimensionale per l'interpretazione oggettiva della realtà, ha consentito come una delle prime applicazioni a livello di teoria di comprendere l'esistenza di gravi e importanti lacune ed errori nell'interpretazione dei fenomeni fondamentali alla base delle leggi e principi fondamentali attuali della fisica.

              L'impostazione di base di Newton è stata che l'espressione generale della forza ha la struttura

              f = ma

              non avendo per niente compreso che bisogna considerare l'esistenza di forze derivate delle differenti forme di variazione dell'energia derivate rispetto al tempo allo spazio od alla loro combinazione o a grandezze collegate alla variazione di spazio e tempo, ha costituito una gravissima lacuna per comprendere fenomeni importanti in fisica.

              E' noto che in fisica vengono enunciati in formule specifiche i principi di conservazione dell'energia come ad esempio in  meccanica:

              1) E totale = mgh (energia potenziale)+1/2mv2 (energia cinetica)

              Non c'è però un approfondimento delle modalità di come questo processo avvenga.

              Per comprendere come avvenga il processo bisogna considerare che l'energia viene considerata una grandezza scalare in sè stessa, mentre le sue derivate rispetto al tempo, allo spazio o ad una loro combinazione o a grandezze legate al tempo o allo spazio  sono vettori.

              E' da porsi comunque la domanda perchè l'energia venga considerata una grandezza scalare se tante volte nelle sue espressioni compaiono grandezze vettoriali come la velocità o lo spazio.

              Quindi per comprendere bene il processo di generazione di forze come derivate delle variazioni di energia bisogna specificare bene intensità, direzione e verso di queste derivate.

              Un piccolo esempio è il seguente,

              Se deriviamo rispetto al tempo l'energia potenziale definita secondo il Dott. Giuseppe Cotellessa come

              Ep = mh

              otteniamo

              mv = d(mh)/dt =mv

              mv avrà la direzione e verso di h.


              Se integriamo la quantità di moto ottenuta dalla variazione dell'energia potenziale  rispetto alla velocità otteniamo l'energia cinetica secondo la nota espressione classica 1/2mv2.

              In formula:

              Ec = ∫mvdv = 1/2mv2

              Vale in modo simmetrico il processo inverso della conversione dell'energia cinetica in energia potenziale. Si effettua  prima la derivata dell'energia cinetica rispetto alla velocità e poi si  integra la quantità di moto ottenuta rispetto al tempo per poter ricavare l'energia potenziale Ep = mh

              In questo caso la direzione  sarà la stessa di quella della velocità che compare nell'espressione dell'energia cinetica.

              Si può ipotizzare che meccanismi simili esistano anche per altri casi di conservazione delle varie forme dell'energia come tra energia elettrica in energia magnetica e termica. 

              Prima di incominciare questa analisi originale può essere utile fare una piccola digressione. 

              Il Dott. Giuseppe Cotellessa ha notato che in fisica ci sono delle contraddizioni tra le formule utilizzate nel mondo meccanico ed in quello elettrico.

              Energia potenziale

              Mondo meccanico: Epm = mgh

              Mondo elettrico; Epe = qV 

              Tante volte al Dott. Giuseppe è venuto in mente il dubbio di come sia possibile che le cariche elettriche possano stare ferme dal momento che si ragiona come se fossero ferme sulle armature del condensatore.

              Sulle armature di un condensatore vale la relazione che:

              C = Q/V

              normalmente si pensa che Q sia l'espressione di una carica elettrica, mentre il Dott. Giuseppe Cotellessa ritiene che sulle armature del condensatore esista una forza legata alla velocità definita come quantità di moto elettrica, in quanto bisogna considerare che gli elettroni siano sempre in movimento:.

              Q' = Qv

              in questo caso sarebbe anche valida per ragionamento l'espressione per la corrente

              I = Q'/t = Qv/t =Qa

              dove
              I = corrente elettrica

              Q' quantità di moto elettrica


              Q carica elettrica

              In questa eventualità la legge di Ohm 

              V = Ri

              si dovrebbe riscrivere come;

              F = Ri

              Effettivamente la grandezza resistenza elettrica svolge una funzione analoga alla massa per quanto riguarda la generazione di energia termica.

              Infatti secondo la visione originale del Dott. Giuseppe la carica elettrica genera il potenziale elettrico che variando genera prima la quantità di moto elettrica che derivata rispetto al tempo genera la forza elettrica.

              In questo modo si avrebbe una struttura analoga a quella meccanica.

              Non potendo partire dall'energia cinetica elettrica

              Ece = 1/2QV2

              valida per ciascuna carica elettrica si può partire dal potenziale elettrico QV.

              Bisogna considerare che gli elettroni siano sempre in movimento grazie alla forza quantità di moto elettrica.

              Nel campo meccanico c'è una sola grandezza la massa, che può essere soggetta sia a forze conservative che generano energie conservative come energia cinetica e potenziale, sia forze non conservative come le forze di attrito che generano energie di dissipazione come la conversione di energia meccanica in calore (energia termica).

              Il mondo elettrico è costituito dai circuiti elettrici.

              In questo caso si introducono diverse grandezze a seconda del tipo di energia che si considera.

              La resistenza se si considerano energie dissipative come la legge di Joule.

              Et = VIt = RI2t =v2t/R

              Energia elettrica conservativa come quella immagazzinata tra le armature dei condensatori piani a facce parallele come:

              Ee = 1/2QV = 1/2CV2 = 1/2(Q2/C)

              Energia magnetica conservativa intorno alle induttanze come:

              Em = 1/2LI2

              Queste semplici considerazioni meritano un dovuto approfondimento, anche se non è facile ed agevole.


              ENGLISH

              The procedure of the ENEA patent RM2012A000637 by Dr. Giuseppe Cotellessa, which is a physical-mathematical procedure that unifies energy-space-time in a single three-dimensional graph for the objective interpretation of reality, has allowed as one of the first applications at the level of theory to understand the existence of serious and important gaps and errors in the interpretation of the fundamental phenomena underlying the current laws and fundamental principles of physics.

              The basic Newton setting was that the general expression of force has the structure

              f = ma

              not having at all understood that we must consider the existence of derived forces of the different forms of variation of energy derived with respect to time to space or their combination or magnitudes related to the variation of space and time, has constituted a very serious gap to understand phenomena important in physics.

              It is known that in physics the principles of energy conservation are expressed in specific formulas such as in mechanics:

              1) And total = mgh (potential energy) + 1 / 2mv2 (kinetic energy)

              However, there is not a deeper understanding of how this process takes place.

              To understand how the process takes place we must consider that energy is considered a scalar quantity in itself, while its derivatives with respect to time, to space or to a combination of them or to magnitudes related to time or space are vectors.

              However, the question is asked why energy is considered a scalar quantity if so many times in its expressions appear vector quantities such as speed or space.

              Therefore, to understand well the process of generating forces as derivatives of energy variations, it is necessary to specify well the intensity, direction and direction of these derivatives.

              A small example is the following,

              If we derive from the time the potential energy defined according to Dr. Giuseppe Cotellessa as

              Ep = mh

              we obtain

              mv = d (mh) / dt = mv

              mv will have the direction and direction of h.

              If we integrate the momentum obtained by the variation of the potential energy with respect to velocity, we obtain the kinetic energy according to the known classical expression 1 / 2mv2.

              In formula:

              Ec = ∫mvdv = 1 / 2mv2

              The inverse process of conversion of kinetic energy into potential energy is symmetrical. First the derivative of the kinetic energy is made with respect to the velocity and then integrates the amount of motion obtained with respect to time in order to derive the potential energy Ep = mh

              In this case the direction will be the same as that of the speed that appears in the expression of kinetic energy.

              We can hypothesize that similar mechanisms exist also for other cases of conservation of the various forms of energy as between electric energy in magnetic and thermal energy.

              Before starting this original analysis it may be useful to make a small digression.

              Dr. Giuseppe Cotellessa noted that in physics there are contradictions between the formulas used in the mechanical and electrical world.

              Potential energy

              Mechanical world: Epm = mgh

              Electric world; Epe = qV

              So many times Dr. Giuseppe has come to mind the question of how it is possible that the electric charges can stand still since they think as if they were still on the armor of the condenser.

              On the armatures of a capacitor the relation that:

              C = Q / V

              normally it is thought that Q is the expression of an electric charge, while Dr. Giuseppe Cotellessa believes that there is a force linked to the velocity defined as the quantity of electric motion on the capacitor armatures, as we must consider that the electrons are always in motion :.

              Q '= Qv

              in this case the expression for the current would also be valid for reasoning

              I = Q '/ t = Qv / t = Qa

              where

              I = electric current

              Q' electric momentum

              Q electric charge

              In this case the law of Ohm

              V = Ri

              It should be rewritten as;

              F = Ri

              Indeed, the electrical resistance magnitude performs a function similar to the mass with regard to the generation of thermal energy.

              In fact, according to the original vision of Dr. Giuseppe, the electric charge generates the electric potential which, by varying, first generates the electric momentum that derives from the time generates the electric force.

              In this way there would be a structure similar to the mechanical one.

              Not being able to start from electric kinetic energy

              Ece = 1 / 2QV2

              valid for each electric charge, it is possible to start from the electric potential QV.

              It is necessary to consider that the electrons are always in motion thanks to the force quantity of electric motion.

              In the mechanical field there is only one mass quantity, which can be subject both to conservative forces that generate conservative energies such as kinetic and potential energy, and non-conservative forces such as frictional forces that generate dissipative energies such as the conversion of mechanical energy in heat (thermal energy).

              The electric world consists of electrical circuits.

              In this case, different sizes are introduced according to the type of energy that is considered.

              Resistance if we consider dissipative energies like the Joule law.

              Et = VIt = RI2t = v2t / R

              Conservative electrical energy such as the one stored between the flat parallel-face capacitor plates such as:

              Ee = 1 / 2QV = 1 / 2CV2 = 1/2 (Q2 / C)

              Conservative magnetic energy around inductors such as:

              Em = 1 / 2LI2

              These simple considerations deserve due consideration, even if it is not easy and easy.

            12. Correzione di piccoli  particolari ed imperfezioni nel testo in italiano sfuggiti per la fretta nel post precedente.

               

              Il procedimento del brevetto ENEA RM2012A000637 del Dott. Giuseppe Cotellessa, che è un procedimento fisico-matematico che unifica energia-spazio-tempo in un unico grafico tridimensionale per l'interpretazione oggettiva della realtà, ha consentito come una delle prime applicazioni a livello di teoria di comprendere l'esistenza di gravi e importanti lacune ed errori nell'interpretazione dei fenomeni fondamentali alla base delle leggi e principi fondamentali attuali della fisica.

              Il principio fondamentale della fisica è che si possa definire nel modo più generale quantità di moto la variazione di qualunque forma di energia rispetto allo spazio, al tempo o ad una qualsiasi combinazione delle grandezze spazio e tempo.

              Il principio di conservazione della quantità di moto è conseguenza della combinazione di due proprietà

              1) Principio di conservazione dell'energia


              2) Quantità di moto è legata alla variazione di energia in quanto è una sua derivata rispetto allo spazio, al tempo o ad una combinazione di spazio e tempo.

              Sir. Isaac Newton ha definito come grandezza quantità di moto l'espressione q.

              1) q = mv

              Tuttavia non ha compreso che la quantità di moto può essere ottenuta come derivata rispetto al tempo dell'energia potenziale o come derivata rispetto alla velocità dell'energia cinetica.

              Secondo Newton l'espressione della quantità di moto è solo mv.

              Inoltre un rilievo importante è che per Newton la quantità di moto non è una forza.

              Questi limiti di mancata comprensione della legge fondamentale della fisica è alla base dello sviluppo di un modello interpretativo che comporta come conseguenza una errata visione della realtà del mondo reale.

              La più evidente contraddizione del modello di fisica attuale è che la quantità di moto non è una forza mentre la forza centripeta è una forza anche se è considerata una forza fittizia.

              Secondo l'originale visione del Dott. Giuseppe Cotellessa sia mv (definità quantità di moto) (ricavabile secondo la visione del Dott. Giuseppe Cotellessa come derivata rispetto alla velocità dell'energia cinetica traslazionale 1/2mv2)  che mv2/r definita come forza centripeta in fisica classica ( ricavabile secondo la visione del Dott. Giuseppe Cotellessa come derivata rispetto allo spazio (raggio) r dell'energia cinetica di rotazione di un corpo nel moto circolare uniforme 1/2Iω2) sono definibili entrambe come quantità di moto e sono forze.
              Anche Iω rappresenta una quantità di moto angolare ottenuta come derivata dell'energia cinetica angolare 1/2Iω2 rispetto alla velocità angolare ω.

              dove:

               I = mr2 è il momento di inerzia
              ω = v/r è la velocità angolare


              Quindi secondo l'originale visione del Dott. Giuseppe Cotellessa la quantità di moto non coincide sempre con l'espressione mv come ha affermato Newton ma può avere diverse espressioni matematiche, sono sempre forze e soddisfano ai principi di conservazione della quantità di moto.

              Come le quantità di moto sono vettori è molto importante conoscere anche la direzione e verso come l'intensità

              La derivata delle quantità di moto  rispetto al tempo dà origine a forze del tipo

              f=ma.

              E' ovvio che non sempre l'espressione di questo tipo di forze è uguale all'espressione ma

              Per esempio se consideriamo l'espressione fc = mv2/r che secondo Newton è una forza e secondo il Dott. Giuseppe Cotellessa è configurabile come quantità di moto, avremo teoricamente la generazione di forze nuove mai ipotizzate in fisica del tipo

              f = d(mv2/r)/dt

              non prevista per niente dalla fisica classica che dovrebbero praticamente manifestarsi solamente nei fenomeni altamente distruttivi come trombe d'aria, tifoni, uragani, cicloni ecc, che  la fisica classica ha difficoltà a trattare.

              Occorrono certamente le dovute verifiche sperimentali sulla visione originale della fisica ottenuta con l'approfondimento del Dott. Giuseppe Cotellessa.

              Se si può utilizzare un paragone in campo economico si può affermare di considerare l'energia fisica equivalente ai beni economici che appartengono ad un proprietario.
              Quando questi cambiano proprietario gli scambi avvengono tramite l'uso di moneta o un equivalente ad esso.

              La moneta utilizzata è un equivalente della quantità di moto in fisica.

              Alcune volte una moneta può essere convertita da una valuta all'altra ed in questo caso è come venissero generate come equivalente delle forze in fisica tipo f =ma.

              Questo riportato è un paragone non rigoroso, ma viene utilizzato giusto per dare un'idea.

              Anche in economia ci sono dei principi da rispettare come il pareggio di bilancio, il saldo dei conti correnti.

              Anche la natura deve rispettare dei criteri per così dire di bilancio.

              Tant'è vero che in economia nel bilancio sono compresi lo stato patrimoniale ed il conto economico che sono un equivalente del principio di conservazione dell'energia e della quantità di moto.

              Sempre utilizzando un paragone con il campo economico è come se Newton avesse compreso che è possibile effettuare un cambio di valuta (generazione di forza come variazione di quantità di moto nel tempo) ma pur essendo a conoscenza di beni materiali ( energia) e quantità di moto (denaro) non avesse compreso per niente che la compravendita di beni materiali (variazione di energia) generasse denaro (quantità di moto).

              Mi perdonino gli esperti in economia dell'uso di questi concetti presi in prestito da campi diversi dalla fisica ed utilizzati da esperti in campi diversi dal mio.

              Ci sarebbe ancora molto altro da approfondire, non è comunque obbligatorio completare tutti gli sviluppi di pensiero in un unico post. Per ora si può terminare a questo punto.

               

               

            13. SCOPERTA DEL PRINCIPIO FONDAMENTALE DELLA FISICA DEL DOTT. GIUSEPPE COTELLESSA, A BASE DELLA RIFONDAZIONE DELLA FISICA DISCOVERY OF THE FUNDAMENTAL PRINCIPLE OF THE PHYSICS OF DR. GIUSEPPE COTELLESSA TO THE  RESET OF PHYSICS


              Dott. Giuseppe Cotellessa

               

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              Il procedimento del brevetto ENEA RM2012A000637 del Dott. Giuseppe Cotellessa, che è un procedimento fisico-matematico che unifica energia-spazio-tempo in un unico grafico tridimensionale per l'interpretazione oggettiva della realtà, ha consentito come una delle prime applicazioni a livello di teoria di comprendere l'esistenza di gravi e importanti lacune ed errori nell'interpretazione dei fenomeni fondamentali alla base delle leggi e principi fondamentali attuali della fisica.


              Il principio fondamentale della fisica è che si possa definire nel modo più generale quantità di moto la variazione di qualunque forma di energia rispetto allo spazio, al tempo o ad una quansiasi combinazione delle grandezze spazio e tempo.


              Il principio di onservazione della quantità di moto è conseguenza della combinazione di due proprietà


              1) Principio di conservazione dell'energia

              2) Quantità di moto è legata alla variazione di energia in quanto è una sua derivata rispetto allo spazio, al tempo o ad una combinazione di spazio e tempo.


              Sir. Isaac Newton ha definito come grandezza quantità di moto l'espressione q.


              1) q = mv


              Tuttavia non ha compreso che la quantità di moto può esere ottenuta come derivata rispetto al tempo dell'energia potenziale o come derivata rispetto alla velocità dell'energia cinetica.


              Secondo Newton l'espressione della quantità di moto è solo mv.


              Inoltre un rilievo importante è che per Newton la quantità di moto non è una forza.


              Questi limiti di mancata comprensione della legge fondamentale della fisica è alla base dello sviluppo di un modello interpretativo che comporta come conseguenza una errata visione della realtà del mondo reale.


              La più evidente contraddizione del modello di fisica attuale è che la quantità di moto non è una forza mentre la forza centripeta è una forza anche se è considerata una forza fittizia.


              Secondo l'originale visione del Dott. Giuseppe Cotellessa sia mv (definità quantità di moto) (ricavabile secondo la visione del Dott. Giuseppe Cotellessa come derivata rispetto alla velocità dell'energia cinetica traslazionale 1/2mv2)  che mv2/r definita come forza centripeta in fisica classica ( ricavabile secondo la visione del Dott. Giuseppe Cotellessa come derivata rispetto allo spazio (raggio) r dell'energia cinetica di rotazione di un corpo nel moto circolare uniforme 1/2Iω2) sono definibili entrambe come quantità di moto e sono forze.

              Anche Iω rappresenta una quantità di moto angolare ottenuta come derivata dell'energia cinetica angolare 1/2Iω2 rispetto alla velocità angolare ω.


              dove:


               I = mr2 è il momento di inerzia

              ω = v/r è la velocità angolare



              Quindi secondo l'originale visione del Dott. Giuseppe Cotellessa la quantità di moto non coincide sempre con l'espressione mv come ha affermato Newton ma può avere diverse espressioni matematiche, sono sempre forze e soddisfano ai principi di conservazione della quantità di moto.


              Come le quantità di moto sono vettori è molto importante conoscere anche la direzione e verso come l'intensità


              La derivata delle quantità di moro dà origine a forze del tipo


              f=ma.


              E' ovio che non sempre l'espressione di questo tipo di forze è uguale all'espressione ma


              Per esempio se consideriamo l'espressione fc = mv2/r che secondo Newton è una forza e secondo il Dott. Giuseppe Cotellessa è configurabile come quantità di moto, avremo teoricamente la generazione di forze nuove mai ipotizzate in fisica del tipo


              f = d(mv2/r)/dt


              non prevista per niente dalla fisica classica che dovrebbero praticamente manifestarsi solamente nei fenomeni altamente distruttivi come trombe d'aria, tifoni, uragani, cicloni ecc, che  la fisica classica ha difficoltà a trattare.


              Occorrono certamente le dovute verifiche sperimentali ma la visione della fisica con l'approfondimento del Dott. Giuseppe Cotellessa.


              Se si può utilizzare un paragone in campo economico si può affermare di considerare l'energia fisica equivalente ai beni economici che appartengono ad un proprietario.

              Quando questi cambiano proprietario gli scambi avvengono tramite l'uso di moneta o un equivalente ad esso.


              La moneta utilizzata è un equivalente della quantità di moto in fisica.


              Alcune volte una moneta può essere convertita da una valuta all'altra ed in questo caso è come venissero generate come equivalente delle forze in fisica tipo f =ma.


              Questo riportato è un paragone non rigoroso, ma viene utilizzato giusto per dare un'idea.


              Anche in economia ci sono dei principi da rispettare come il pareggio di bilancio, il saldo dei conti correnti.


              Anche la natura deve rispettare dei criteri per così dire di bilancio.


              Tant'è vero che in economia nel bilancio sono compresi lo stato patrimoniale ed il conto economico che sono un equivalente del principio di conservazione dell'energia e della quantità di moto.


              Sempre utilizzando un paragone con il campo economico è come se Newton avesse compreso che è possibile effettuare un cambio di valuta (generazione di forza come variazione di quantità di moto nel tempo) ma pur essendo a conoscenza di beni materiali ( energia) e quantità di moto (denaro) non avesse compreso per niente che la compravendita di beni materiali (variazione di energia) generasse denaro (quantità di moto).


              Mi perdonino gli esperti in economia dell'uso di questi concetti presi in prestito da campi diversi dalla fisica ed utilizzati da esperti in campi diversi dal mio.


              Ci sarebbe ancora molto altro da approfondire, non è comunque obbligatorio completare tutti gli sviluppi di pensiero in un unico post. Per ora si può terminare a questo punto.


              ENGLISH


              The procedure of the ENEA patent RM2012A000637 by Dr. Giuseppe Cotellessa, which is a physical-mathematical procedure that unifies energy-space-time in a single three-dimensional graph for the objective interpretation of reality, has allowed as one of the first applications at the level of theory to understand the existence of serious and important gaps and errors in the interpretation of the fundamental phenomena underlying the current laws and fundamental principles of physics.


              The fundamental principle of physics is that we can define in the most general way momentum the variation of any form of energy with respect to space, time or any combination of space and time quantities.


              The principle of momentum conservation is a consequence of the combination of two properties


              1) Principle of conservation of energy


              2) Momentum is related to the variation of energy as it is derived from energy variation versus space, time or a combination of space and time.


              Sir. Isaac Newton defined the expression q as momentum.


              1) q = mv


              However, he did not understand that the momentum can be obtained as a derivative with respect to the time of the potential energy or as a derivative with respect to the velocity of the kinetic energy.


              According to Newton, the expression of momentum is only mv.


              Also important is that for Newton, momentum is not a force.


              These limits of lack of understanding of the fundamental law of physics is at the basis of the development of an interpretative model that involves as consequence a mistaken vision of the reality of the real world.


              The most obvious contradiction of the current physics model is that momentum is not a force while centripetal force is a force even if it is considered a fictitious force.


              According to the original vision of Dr. Giuseppe Cotellessa is mv (definity momentum) (obtainable according to the vision of Dr. Joseph Cotellessa as a derivative with respect to the speed of translational kinetic energy 1 / 2mv2) that mv2 / r defined as a centripetal force in classical physics (obtainable according to the vision of Dr. Giuseppe Cotellessa as a derivative with respect to the space (radius) of the kinetic energy of rotation of a body in the uniform circular motion 1 / 2Iω2) are both definable as momentum and are forces.


              Also Iω represents an angular momentum obtained as a derivative of the angular kinetic energy 1 / 2Iω2 with respect to the angular velocity ω.


              where is it:


              I = mr2 is the moment of inertia


              ω = v / r is the angular velocity


              So according to the original vision of Dr. Giuseppe Cotellessa the momentum does not always coincide with the expression mv as Newton said but can have different mathematical expressions, they are always forces and satisfy the principles of conservation of momentum.


              As the momentum quantities are vectors it is very important to also know the direction and towards and the intensity


              The derivative of the momentum versus time gives rise to forces of the type


              f = ma.


              It is obvious that the expression of this type of force is not always the same as this expression.


              For example, if we consider the expression fc = mv2 / r that according to Newton is a force and according to Dr. Giuseppe Cotellessa is configurable as momentum, we will theoretically have the generation of new forces never hypothesized in physics of the type


              f = d (mv2/r) / dt


              not provided for anything by classical physics that should practically occur only in highly destructive phenomena such as tornadoes, typhoons, hurricanes, cyclones, etc., which classical physics has difficulty dealing with.


              We certainly need the necessary experimental tests but the vision of physics with the in-depth analysis of Dr. Giuseppe Cotellessa.


              If a comparison can be made in the economic field, one can claim to consider physical energy equivalent to the economic assets belonging to an owner.


              When these change ownership, exchanges take place through the use of money or an equivalent to it.


              The currency used is an equivalent of momentum in physics.


              Sometimes a coin can be converted from one currency to another and in this case it is how they were generated as the equivalent of the forces in physics type f = ma.


              This is a non-rigorous comparison, but is used just to give an idea.


              Even in the economy there are principles to be respected as a balanced budget, the balance of current accounts.


              Nature must also meet budget criteria, so to speak.


              Always using a comparison with the economic field it is as if Newton had understood that it is possible to make a change of currency (generation of force as a variation of momentum over time) but also being aware of material goods (energy) and momentum (money) had not understood at all that the sale of tangible assets (change of energy) generated money (momentum).


              The economics experts are forgiven for the use of these concepts borrowed from fields other than physics and used by experts in fields other than mine.


              There is still much more to be explored, it is still not mandatory to complete all the developments of thought in a single post. For now you can finish at this point.


              So much so that economics in the budget include the balance sheet and the income statement that are an equivalent of the principle of conservation of energy and momentum.

               

              1. azdgl0

                azdgl0

                Mi rendo conto che quando si vede il mondo diverso da come si era abituati si crea qualche perplessità. E' umano!

            14.  

              SCOPERTA DI RELAZIONI FONDAMENTALI TRA VARIAZIONI DI ENERGIA POTENZIALE, ENERGIA CINETICA E FORZE DI 1 (QUANTITA' DI MOTO) E 2 POTENZA (FORZA F=MA) DEL DOTT. GIUSEPPE COTELLESSA CHE SUPERA LA VISIONE DELLA FISICA DI NEWTON E DI EINSTEIN DISCOVERY OF FUNDAMENTAL RELATIONSHIPS BETWEEN VARIATIONS OF POTENTIAL ENERGY, KINETIC ENERGY AND FORCES OF 1 (MOMENTUM) AND 2 POWER (FORCE F = MA) OF DR. GIUSEPPE COTELLESSA EXCEEDING THE VISION OF THE PHYSICS OF NEWTON AND EINSTEIN

               
              Dott. Giuseppe Cotellessa
               
               
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              Il procedimento del brevetto ENEA RM2012A000637 del Dott. Giuseppe Cotellessa, che è un procedimento fisico-matematico che unifica energia-spazio-tempo in un unico grafico tridimensionale per l'interpretazione oggettiva della realtà, ha consentito come una delle prime applicazioni a livello di teoria di comprendere l'esistenza di gravi e importanti lacune ed errori nell'interpretazione dei fenomeni fondamentali alla base delle leggi e principi fondamentali attuali della fisica.
               
              La fisica di Newton è basata su gravissimi errori nelle sue assunzioni.
               
              1) Considera l'energia e la quantità di moto come quantità isolate che non comunicano tra loro in quanto è ritenuto che siano grandezze non collegate tra loro.
               
              2) Ognuna di queste grandezze singolarmente , energia e quantità di moto,  soddisfa ai principi generali di conservazione.
               
              2a) l'energia si conserva solo negli urti elastici
               
              2b) la quantità di moto si conserva sia negli urti elastici che anelastici.
               
              3) la massa è definita come m = f/a
               
              La visione del Dott. Cotellessa supera tutte queste gravi lacune ed errori in quanto:
               
              1) Considera che la quantità di moto ed energia siano grandezze legate fisicamente e matematicamente.
               
              q= mv = d(Ec)/dv = d(Ep)/dt = d(mh)/dt
               
              Ec = ∫mvdv
               
              Ep = ∫mvdt
               
              dove q = mv è quantità di moto
               
              m è la massa secondo la definizione del Dott. Giuseppe Cotellessa (m=Ep/h).
               
              v è la velocità
               
              h è l'altezza dal centro di gravità del corpo più grande.
               
              Ec energia cinetica meccanica
               
              Ep energia potenziale meccanica.
               
              Quindi in natura esiste una conversione continua tra energia e quantità di moto come avviene in modo analogo tra quantità di moto e forza f= d(mv) / dt
               
              La definizione della massa come
               
              m = Ep/h è importantissima.
               
              Basti pensare che grazie a questo errore fondamentale di Newton che 
               
              m = f/a
               
              Einstein stesso non accorgendosene ha sviluppato tutta la teoria di relatività ristretta in quanto m è risultata funzione della velocità
               
              Se 
               
              m = Ep/h
               
              in questo caso è una definizione statica non dinamica e quindi non dipende più dalla velocità
               
              Con questa ottica bisogna considerare che partendo da un'assunzione sbagliata non si può che creare una teoria sbagliata.
               
               
              Secondo la visione originale del Dott. Giuseppe Cotellessa la formulazione corretta dell'energia potenziale meccanica è:
               
              1) Epm = mh
               
              dove 
               
              Epm è energia potenziale meccanica
               
              m è la massa 
               
              h è l'altezza rispetto al baricentro della massa più grande, secondo le nozioni elementari di fisica classica.
               
              in analogia con la definizione di energia potenziale elettrica
               
              Epe = qV
               
              dove:
               
              Epe è l'energia potenziale elettrica
               
              q è la carica elettrica
              V è il potenziale elettrico
               
              Queste definizioni originali sono importanti per i seguenti motivi:
               
              E' noto in fisica classica che per il principio di conservazione dell'energia la somma dell'energia cinetica più l'energia potenziale meccanica è costante.
               
              La scoperta originale del Dott. Giuseppe Cotellessa è importante perchè spiega in modo originale il meccanismo di come avviene la trasformazione tra energia potenziale in quella cinetica e viceversa:
               
              Quando l'energia potenziale meccanica varia nel tempo (in realtà la variazione del tempo coincide in questo caso con la variazione dello spazio) si ha la generazione di quantità di moto:
               
              2) q = mv = d(Epm)/dt = d(mh/dt)
               
              Questa quantità di moto viene automaticamente convertita in energia cinetica
              con l'integrazione della quantità di moto rispetto alla velocità.
               
              In formula 
               
              Ecm = ∫mvdv = 1/2mv2
               
              Queste relazioni sono importantissime sotto l'aspetto concettuale fisico.
               
              Quindi la quantità di moto assume la funzione di una grandezza intermedia tra le energie meccaniche e la forza intesa come f = ma.
               
              Ep = ∫mvdt = ∫dt∫madt
               
              Ec = ∫mvdv
               
              a loro volta:
               
              q = mv = d(1(2mv2) dv = d(mh)/dt
               
              f = ma = d2(Ep)/d2t
               
              Fisicamente  nella conversione da energia potenziale in energia cinetica succedono i seguenti fenomeni:
               
              La variazione dell'ergia potenziale in funzione dell'altezza genera la quantità di moto.
               
              La creazione della quantità di moto e il suo aumento nel tempo genera da una parte l'energia cinetica e dall'altra crea la forza mg.
               
              In pratica come reazione dell'aumento della quantità di moto per la diminuzione di energia potenziale si ha una reazione negativa in quanto l'incremento della quantità di moto viene contrastata nella conversione di quantità di moto in energia cinetica e in aumento della forza f=ma.
               
              La quantità di moto agisce come una funzione tampone tra soluzioni acide e basiche in chimica.
               
              E' un processo di regolazione tra conversione delle varie forme di energia e di conversione tra energia e forza.
               
              L'incremento della quantità di moto ha l'effetto di generare contemporaneamente energia cinetica 1/2mv2 e forza f=ma.
               
              La diminuzione della quantità di moto provoca sia la dininuzione dell'energia cinetica che la diminuazione della forza.
               
               
              Fisicamente  nella conversione da energia cinetica in energia potenziale succedono i seguenti fenomeni:
               
              La diminuzione di energia cinetica fa diminuire  la quantità di moto che viene convertita in aumento di energia potenziale e fa  diminuire la forza f = ma.
               
              Queste considerazioni sono importantissime alla base di riformulazione di tutti i principi fondamentali della fisica:
               
              Ad es nel caso del crollo del ponte Morandi l'impatto diretto del vento forte sulle strutture del ponte faceva convertire elevata energia cinetica del ponte in quantità di moto che contemporaneamente veniva convertita in forze sul ponte e in forte aumento di energia potenziale dei componenti del ponte che poteva causare l'insorgenza di elevate forze distruttive.
               
              Il valore delle forze create dalla definizione dell'impulso dipende dalla velocità del tempo di conversione della quantità di moto in forza.
               
              Per la salvaguardia del ponte e la sua lunga durata nel tempo occorre trovare i materiali che fanno convertire lentamente le quantità di moto in forze, che in questo modo grazie al teorema dell'impulso risultano di bassa intensità e impedire la conversione di elevata energia cinetica del vento e del passaggio delle automobili in bassi valori delle quantità di moto come ridurre la velocità del vento sulle strutture del ponte e la velocità delle automobili nel passaggio della strada sul ponte.
               
              La progettuazione delle strutture civili ed industriali si basano tutte sui principi di conservazione statica dell'energia e della quantità di moto come mondi isolati e separati non comunicanti tra loro.
               
              Bisogna ridefinire i principi e le condizioni di equilibrio dei sistemi fisici, non più banalmente come risultante nulla delle forze per gli spostamenti e del momento nullo delle forze di rotazione con i relativi principi di conservazione delle quantità di moto e dei relativi momenti delle quantità di moto.
               
              Nel caso degli urti bisogna considerare che occorre partire dai valori delle energie meccaniche che si convertono in quantità di moto e quest'ultime in forze 
               
              f = ma.
               
              Bisogna riconsiderare anche i modelli atomici in quanto gli stessi meccanismi valgono per le leggi elettriche.
               
              Bisogna prevedere anche nel mondo elettrico l'esistenza dell'energia cinetica elettrica
               
              Ece = 1/2qe2
               
              che si traforma in quantità di moto elettrica 
               
              p = ev
               
              e forza elettrica fE
               
              fE= qE = dp/dt.
               
              Bisogna considerare che in modo simmetrico valgano nel mondo elettrico le stesse consederazioni fatte per il mondo meccanico, anche se in questo caso è meno agevole controllare la quantità di carica elettrica nei corpi come le rispettive singole velocità delle cariche elettriche come quelle degli elettroni e protoni.
               
              La carica elettrica può essere definita cone
               
              q= E/V
               
              e im modo simile alla corretta definizione della massa meccanica secondo la visione del Dott. Giuseppe Cotellessa non dipende più dalla velocità
               
              m= Ep/h
               
              Quindi il potenziale meccanico h ha l'equivalente nel potenziale elettrico V
               
              Nella fisica di Newton attualmente al potenziale elettrico V corrisponde il potenziale meccanico gh.
               
              Queste considerazioni sono importantissime perchè fanno comprendere che la fisica attuale è inadeguata alla interpretazione della realtà fisica. Queste errate impostazioni possono causare dei gravi disastri nelle opere finora realizzate.
               
              L'applicazione di queste considerazioni dovrebbero ricevere la prorità dal mondo politico e dai mass media ufficiali per riformulare velocemtne tutta la struttura della fisica in modo da garantire la costruzione ed il rifacimento di opere pubbliche che in base a questi principi garantiscano veramente la stabilità e la sicurezza.
               
              Ho preferito pubblicare rapidamente questi importanti concetti non appena li ho concepiti pittosto che perfezionarli e pubblicarli con ritardo per l'importanza dei loro effetti e dele loro conseguenze nel mondo applicativo.
               
              ENGLISH
               
              The procedure of the ENEA patent RM2012A000637 by Dr. Giuseppe Cotellessa, which is a physical-mathematical procedure that unifies energy-space-time in a single three-dimensional graph for the objective interpretation of reality, has allowed as one of the first applications at the level of theory to understand the existence of serious and important gaps and errors in the interpretation of fundamental phenomena at the base of current laws and fundamental principles of physics.
               
              Newton's physics is based on very serious errors in his assumptions.
               
              1) Considers energy and momentum as isolated quantities that do not communicate with each other as it is considered that they are quantities that are not connected to each other.
               
              2) Each of these quantities individually, energy and momentum, meet the general principles of conservation.
               
              2a) energy is conserved only in elastic shocks
               
              2b) the momentum is conserved both in elastic and inelastic collisions.
               
              3) the mass is defined as m = f / a
               
              The vision of Dr. Cotellessa overcomes all these serious gaps and errors because:
               
              1) Considers that momentum and energy are physical and mathematically related quantities.
               
              q = mv = d (Ec) / dv = d (Ep) / dt = d (mh) / dt
               
              Ec = ∫mvdv
               
              Ep = ∫mvdt
               
              where q = mv is momentum
               
              m is the mass according to the definition of Dr. Giuseppe Cotellessa (m = Ep / h).
               
              v is the speed
               
              h is the height from the center of gravity of the largest body.
               
              Ec mechanical kinetic energy
               
              Ep mechanical potential energy.
               
              So in nature there is a continuous conversion between energy and momentum as it happens in a similar way between momentum and force f = d (mv) / dt
               
              The definition of mass as
               
              m = Ep / h is very important.
               
              Suffice it to think that thanks to this fundamental error of Newton that
               
              m = f / a
               
              Einstein himself not realizing it developed the whole theory of special relativity since m was found to be a function of velocity
               
               
              m = Ep / h
               
              in this case, it is a static definition that is not dynamic and therefore no longer depends on the speed.
               
              With this in mind, we must consider that starting from a wrong assumption we can only create a wrong theory.
               
               
              According to the original vision of Dr. Giuseppe Cotellessa, the correct formulation of the mechanical potential energy is:
               
              1) Epm = mh
               
              where it is:
               
              Epm is mechanical potential energy
               
              m is the mass according Dr. Giuseppe Cotellessa original vision.
               
              h is the height with respect to the barycentre of the largest mass, according to the elementary notions of classical physics.
               
              in analogy with the definition of electrical potential energy
               
              Epe = qV
               
              where it is:
               
              Epe is the potential electric energy
               
              q is the electric charge
              V is the electrical potential
               
              These original definitions are important for the following reasons:
               
              It is known in classical physics that for the principle of energy conservation the sum of the kinetic energy plus the mechanical potential energy is constant.
               
              The original discovery of Dr. Giuseppe Cotellessa is important because it explains in an original way the mechanism of how transformation occurs between potential energy and kinetic energy and vice versa:
               
              When the potential mechanical energy changes over time (in reality the variation of time coincides in this case with the variation of space), the generation of momentum is generated:
               
              2) q = mv = d (Epm) / dt = d (mh / dt)
               
              This momentum is automatically converted into kinetic energy
              with the integration of momentum with respect to speed.
               
              In formula
               
              Ecm = ∫mvdv = 1 / 2mv2
               
              These relationships are very important from the physical conceptual point of view.
               
              Therefore the momentum assumes the function of an intermediate quantity between the mechanical energies and the force intended as f = ma.
               
              Ep = ∫mvdt = ∫dt∫madt
               
              Ec = ∫mvdv
               
              in turn:
               
              q = mv = d (1 (2mv2) dv = d (mh) / dt
               
              f = ma = d2 (Ep) / d2t
               
              Physically in the conversion from potential energy into kinetic energy, the following phenomena occur:
               
              The variation of potential energy as a function of height generates momentum.
               
              The creation of momentum and its increase in time generates the kinetic energy on the one hand and on the other creates the force mg.
               
              In practice, as a reaction of the increase in momentum due to the decrease in potential energy, there is a negative reaction since the increase in momentum is counteracted in the conversion of momentum into kinetic energy and increasing the force f = ma.
               
              Momentum acts as a buffer function between acidic and basic solutions in chemistry.
               
              It is a process of regulation between the conversion of the various forms of energy and of conversion between energy and force.
               
              The increase in momentum has the effect of simultaneously generating kinetic energy 1 / 2mv2 and force f = ma.
               
              The decrease in momentum provokes both the kinetic energy and the force decrease.
               
              Physically in the conversion from kinetic energy into energy potential, the following phenomena occur:
               
              The decrease in kinetic energy decreases the momentum that is converted into an increase in potential energy and decreases the force f = ma.
               
              These considerations are very important at the basis of the reformulation of all the fundamental principles of physics:
               
              For example, in the case of the collapse of the Morandi bridge, the direct impact of strong wind on the bridge structures converted high kinetic energy of the bridge into momentum that was simultaneously converted into forces on the bridge and a large increase in potential energy of the bridge components which could cause the onset of high destructive forces.
               
              The value of the forces created by the definition of the impulse depends on the speed of the conversion time of the momentum in force.
               
              For the protection of the bridge and its long duration in time it is necessary to find the materials that convert the momentum into force, which thanks to the impulse theorem are of low intensity and prevent the conversion of high kinetic energy of the wind and passing cars in low momentum values such as reducing the wind speed on the bridge structures and the speed of the cars in the passage of the road on the bridge.
               
              The design of civil and industrial structures are all based on the principles of static conservation of energy and momentum as isolated and separate worlds not communicating with each other.
               
              We must redefine the principles and conditions of equilibrium of the physical systems, no longer trivially resulting in nothing of the forces for displacements and the null moment of the forces of rotation with the relative principles of conservation of the momentum and the relative momentum momentum.
               
              In the case of impacts, one must consider that it is necessary to start from the values of the mechanical energies that are converted into momentum and the latter into forces
               
              f = ma.
               
              We must also reconsider atomic models because the same mechanisms are valid for electrical laws.
               
              The existence of electric kinetic energy must also be foreseen in the electric world
               
              Ece = 1 / 2qe2
               
              which is transformed into electric momentum
               
              p = ev
               
              and electric force fE
               
              fE = qE = dp / dt.
               
              It is necessary to consider that in the symmetrical way the same components made for the mechanical world are valued in the electric world, even if in this case it is less easy to control the quantity of electric charge in the bodies as the respective individual velocities of the electric charges like those of the electrons and protons.
               
              The electric charge can be defined as
               
              q = E / V
               
              and similar to the correct definition of mechanical mass according to the vision of Dr. Giuseppe Cotellessa no longer depends on the speed
               
              m = Ep / h
               
              Thus the mechanical potential h has the equivalent in the electric potential V
               
              In the physics of Newton presently at the electric potential power V corresponds the mechanical potential gh.
               
              These considerations are very important because they make us understand that current physics is inadequate for the interpretation of physical reality. These incorrect settings can cause serious disasters in the works made so far.
               
              The application of these considerations should receive the priority from the political world and the official mass media to reformulate the whole structure of physics so as to ensure the construction and renovation of public works that on the basis of these principles truly guarantee stability and safety.
               
              I preferred to quickly publish these important concepts as soon as I conceived them but to perfect them and publish them late for the importance of their effects and their consequences in the application world.
               
               
               
            15. Commento su di me:

              "Mai, in tutta la mia vita, mi sono trovata di fronte una personalità così complessa e affascinante."

               

              1. chiaraoscura4

                chiaraoscura4

                Modesto, eh?

                :D

              2. azdgl0

                azdgl0

                Ringrazio Chiaraoscura4 per il suo like!

              3. chiaraoscura4