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Aggiornamenti di stato pubblicati da marcusnolde962

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    1. gerbera0

      gerbera0

      Meravigliosi i colori nel grigio :x

    2. beautifullmind0

      beautifullmind0

      un tocco di colore nella tormenta!

  2. Condominium - James G Ballard - (1975)

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    1. nuncepenza6

      nuncepenza6

      Consigli? 

    2. beautifullmind0

      beautifullmind0

      lettura ansiogena ma appassionante, l'ho letto l'anno scorso!

    3. marcusnolde962
  3. Foglie d'autunno.

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    1. lullabyblue0

      lullabyblue0

      No vabbè Stupenda!!! 

  4. Consigli di lettura:

    Vedrò Singapore? Piero Chiara - 1981.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Vedrò_Singapore%3F

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    1. theoldandthesea

      theoldandthesea

      Bellissima copertina..quante memorie

    2. marcusnolde962

      marcusnolde962

      Dei dieci romanzi di Chiare, senza dubbio il più grande!

  5. Immagine

    1. fleurdelys00

      fleurdelys00

      riassumerei quest'opera come "l'innocenza del ricordo", tu come lo chiameresti?

    2. marcusnolde962

      marcusnolde962

      "Confusione mentale".

    3. theoldandthesea

      theoldandthesea

      wow...è enigmatica questa immagine...ma da tanto

  6. in diretta da Facebook:

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    1. lullabyblue0

      lullabyblue0

      Ma fantastico! 

    2. fleurdelys00

      fleurdelys00

      oddio ma sei veramente tu? è fantastico!

    3. marcusnolde962

      marcusnolde962

      Sono proprio io! Non ci posso fare nulla. @fleurdelys00

  7. Per rispondere a @daliahnera giusto! Ma meglio ancora: senza pioggia, gradevole temperatura autunnale, vino, e i libri di Nolde.

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    1. fleurdelys00

      fleurdelys00

      wow quante belle letture! almeno ti distrai un pochino!!

    2. marcusnolde962

      marcusnolde962

      @fleurdelys00 Beh, in verità, una volta che li scrivo e raro che rilegga i miei libri.

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    1. beautifullmind0

      beautifullmind0

      Tuo lo scatto? 

    2. marcusnolde962

      marcusnolde962

      Magari! A me non viene una foto che sia una!

  9. EFFE0npXkAYWb2u?format=jpg&name=medium

    1. ciribi72

      ciribi72

      bellissima questa prospettiva! come si chiama?

    2. fashionista0

      fashionista0

      questa per me è arte contemporanea!

  10. EFI3b52XUAAdqIi?format=jpg&name=small

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    2. ciribi72

      ciribi72

      il momento in cui lo spettatore diventa opera

    3. fashionista0

      fashionista0

      ti ricordi il nome dell'artista? mi piacerebbe approfondire la cosa

    4. marcusnolde962

      marcusnolde962

      @fashionista0 Purtroppo no! Non saprei dirti chi sia.

  11. A seguito tua gentile richiesta... caspita che linguaggio formale! faccio seguire il racconto che è stato inserito nel primo numero della rivista "Carnaio", tanto non me l'hanno pagato e nemmeno hanno intenzione di farlo! Non è il testo originale, consideriamolo una seconda edizione... è delirante, grottesco, osceno, sconsigliato ai più... se in seguito mi toglierai il saluto, sarà per una buona ragione.

    L'ULTIMO PARTY

    stile libero - selezione da incubi & deliri

    di Marcus L. Nolde

    … il tizio che ho di fronte, un metro e mezzo d'uomo, mi scruta dal suo occhio sporgente… ˗ ti fa ribrezzo? domanda con voce roca… io fatico a respirare; la sala, enorme, smisurata, è piena del puzzo del fumo delle sigarette; mi si attanaglia la gola, e non gli do risposta … lui vuole, ritiene sia opportuno fornirmi spiegazioni e inizia a raccontare… una sera, era d'inverno, intenso il freddo! il gelo! eravamo con il culo poggiato su una banchina del porto, all'improvviso e senza che ve ne fosse motivo, una sprangata; v'era stata una discussione per un'inezia, non si trattava di nulla di importante, soldi, donne, il senso della vita, minchiate! le solite cose, insomma… non dico nulla, mi limito ad annuire, muovo la testa in su e in giù un paio di volte, come il peggiore dei coglioni … intorno a noi floride giovinette dalla pelle come la neve, danzano, ondeggiando, tutte marmocchie rispettabili e di buona famiglia, di quelle che si possono incontrare la domenica in chiesa, peccato che io in una chiesa non ci sia mai entrato! le vedo riflesse nel grande specchio a parete che ho di fronte, un ballo vorticoso, ritmato dal suono di tamburi, cimbali, pifferi, i palmi delle mani che battono sulle cosce lunghe e muscolose, amalgamano il suono, un'unica, universale vibrazione… più in là, verso il fondo della sala, in un cantone dove a fatica arriva la luce, è sprofondata su un'immensa e logora poltrona una donna adiposa, succulenta, sulla cinquantina, priva di qualsiasi indumento, eccezion fatta per un lezioso ampio cappello di raso nero poggiato sulle ventitré, a gambe divaricate mostra il suo immondo ciuffo di peli; non riesco a toglierle gli occhi di dosso; lei ride sguaiatamente, manda baci, allarga di continuo la bocca, mostrando una lingua vibrante e appassionata a tutti coloro che le passano a tiro, un rivolo di bava le cala tra le pieghe di un labbro vermiglio, per terminare la corsa sul suo ventre, tre o quattro volte pieghettato… ˗ qualcuno di voi, luridi sifilitici, mi allunghi una cancerosa! urla la baldracca picchiando con il pugno il bracciolo della poltrona; ma nessuno le dà ascolto… (c'è penuria di sigarette; e i tabaccai non riapriranno che domani mattina)… fluttuano le vergini, oscillano come i miei ricordi; non è il primo di tali convegni cui prendo parte, simposi sguaiati, lussuria nell'aria, notte d'estate, una leggera brezza, frizzantina, stuzzicante; quasi un brivido, mi si accappona la mia pelle… TUMB, TUMB, TUMB, ancora i tamburi, il fragore è incessante, coinvolgente; i sensi sono eccitati… ˗ sei già stato qui? mi domanda occhio di rospo, alzando la voce… ˗ è possibile, rispondo, ma non ricordo, mento… si ode un tonfo, un artefatto elegantone s'è accasciato al suolo, lungo disteso, gli esce un rantolo dalla bocca, forse è il suo ultimo fiato, la sua gamba sinistra si contrae in uno spasimo, poi più nulla; un altro uomo, che appare in preda ad atroci sofferenze, s'inginocchia al suo fianco e prende a dare largamente di stomaco, uno, due, tre volte, tartine al salmone, rosei gamberetti, maionese irrancidita, vino mediocre, tutto mescolato in un'unica pozza maleodorante e d'una screziata tonalità giallo scuro; un altro ancora mi passa accanto, mentre con fare svagato canticchia un motivetto allegro, indossa una giacca di gran prezzo, camicia di seta e cravatta ricercata, ed è completamente nudo dalla cintola in giù; attorno alla testa porta, quale ridicola corona, un paio di mutande di cotone… il rosposo solleva il braccio e con il dito indice m'invita a guardare il soffitto… senti che cosa accade al piano di sopra? (io non sento nulla) l'acqua putrida ha ormai ha invaso tutto il piano superiore, e tra poco il soffitto ci rovinerà sulla testa… la laida donna mi indica con un dito… tu, tu, filibustiere, vieni a gustare questo dolce nettare, mi dice, mentre si solleva in successione le mammelle in sincrono con l'eco dei tamburi; ampie corone violacee si allargano, esagerate protuberanze carnose svettano, solcate su tutta la superficie da mille pieghe più scure; attrazione e ripugnanza al tempo stesso… BANG, si ode uno sparo… ˗ che cos'è stato? sussulto… il mezzo uomo mi risponde, cortesia mista al desiderio di mostrare la propria dozzinale erudizione… ˗ nient'altro che il cervello di qualcuno che in questa notte di agosto se n'è andato a tappezzare la parete; non dartene pensiero, domani mattina vi provvederanno mosche e calabroni; ora una birra, ho il bisogno di far andar giù la polvere che ho nello stomaco… gli rispondo che anch'io berrei volentieri qualcosa, non perché abbia sete ma credo che mi sentirei meno stupido con un bicchiere in mano… ˗ probabile che non sia rimasto più nulla, è facile che questi luridi bastardi si siano scolati fino all'ultima goccia! suppone, sconsolato… guardo in basso, e mi accorgo che sto guazzando in una pozza melmosa… ˗ acqua, dico, melma! merda!… ˗ ha cominciato a filtrare dagli interstizi, lui m'informa, tra poco ci arriverà alla cintola, poi al collo e, infine, un'unica ondata, e per te sarà la fine… ˗ forse dovremmo uscire di qui, propongo… ˗ le porte sono chiuse, mio caro amico! sigillate dall'esterno; e poi, dimmi! per andare dove?… ˗ so solo che voglio andare lontano da tutto questo; mi sta facendo male… ˗ sotto due metri di cemento sarebbe stato lo stesso; se non ci credi che dico il vero, guarda nel fondo del mio occhio mostruoso!… mi avvicino al suo viso, mi ci vedo specchiato dentro il bulbo disgustoso, ma sono mille le sfaccettature, caleidoscopiche, multiformi, non riesco a fissarne nella mente una che sia una, scorrono troppo veloci, alcune nette solo per un breve istante, altre imprecise, distorte, tutte si amalgamano in una densa caligine poi, all'improvviso, un'esplosione, scintille che schizzano in tutte le direzioni; mi adopero in un colpo di reni per allontanarmi più fretta possibile da quell'occhio ma il mio scatto è rallentato, la melma mi arriva alle spalle.

    1. hocuradite

      hocuradite

      In linea con quanto ti dissi in un precedente intervento anche questo pezzo di racconto mi è piaciuto. Spero che sia gradito a molti ma non a troppi, altrimenti ti dovresti preoccupare se siano sinceri o seguono delle mode.

    2. marcusnolde962

      marcusnolde962

      Grazie @hocuradite del commento. Ho sempre scritto senza preoccuparmi di uniformarmi a correnti o stili, ed è mia intenzione non solo continuare a farlo ma andare oltre e seguire un mio personalissimo percorso; ai miei lettori chiedo non solo di essere sinceri, ma spietati nei giudizi, e fino ad ora posso ritenermi soddisfatto per quanto ho udito. Grazie ancora, e buona giornata. Marcus

    1. ciribi72

      ciribi72

      oddio, pubblica il tuo pezzo !! voglio leggerlo

       

    2. ciribi72

      ciribi72

      io sto ancora aspettando ;) ;)

    3. fashionista0

      fashionista0

      di che si tratta? mi sono persa qualcosa?

    1. lullabyblue0

      lullabyblue0

      fantastico! grazie per la condivisione

    2. ciribi72

      ciribi72

      wow, appena letto!

  12. PAROLE DI CERAMICA… ebbene sì, ho pubblicato un altro libro! Del resto non avrei potuto fare altrimenti: dopo il grandioso successo di "Le scimmie del tenente Nolde", che è immediatamente balzato in testa alla classifica dei libri meno venduti… un, worst-seller!, e ditemi voi se queste non sono soddisfazioni!, ho pensato di replicare con "Parole di ceramica", anche perché, come è successo in passato al geniale Ennio Flaiano, l'insuccesso mi ha dato alla testa, parole sue, non mie. Infatti, anche lui ha pubblicato un libro, un romanzo a essere più precisi, "Tempo di uccidere", di cui se ne sono vendute sì e no uno sputacchio di copie, e io sono uno dei pochi fortunati a possederne una, in formato economico, ovviamente! A proposito di tale testo potrei riportare un episodio accadutomi in una libreria in cui è sorta un'accesa discussione tra il sottoscritto e il libraio: io che sostenevo che di romanzi Flaiano ne ha scritto uno solo, tutti gli altri sono testi brevi e sceneggiature, mentre quell'altro insisteva che ne avesse scritti altri, senza però citarmi manco mezzo titolo. Gli animi si sono presto infiammati e c'è mancato poco che finissimo a schiaffoni; ma, forse di tale cronaca ne parlerò ampiamente in un prossimo racconto, se mai mi balzerà addosso la voglia di scriverlo. Ma rimaniamo sul pezzo, come dico sempre al mio amico Lucius, il quale ha la snervante predisposizione a divagare sempre, e parliamo di "Parole di ceramica". È un'antologia (florilegio direbbero le persone colte, ma io mi astengo non rientrando nella categoria) di racconti di un unico autore: Nolde, appunto!, che poi sarei io. Tali racconti si ispirano alle creazioni in ceramica dell'artista Monica Gheller, mia amica e collega in tempi remoti, quando lavoravamo per la medesima spettabile ditta in quel di Milano. La raccolta si apre con un prologo, in cui invento di capitare in una bizzarra situazione che mi porta a prendere la penna in mano e, ispirato da tali creazioni che mi ritrovo davanti al naso, a scrivere un racconto per ognuna di esse. I titoli delle opere e dei racconti (tutti inediti) coincidono, ho deciso di fare così per ridurre al minimo la confusione, e senza altro indugio procedo a elencarli:
    Prologo: Fantasia
    Ritratto 1: Colori in bilico
    Ritratto 2: Il gallo con gli stivali
    Ritratto 3: Leda e il cigno
    Ritratto 4: Giocando con l'universo
    Epilogo 1: La storia inventata
    Epilogo 2: La verità (dietro le quinte)
    Ritratto 5: Segui il tuo cuore... oltre ogni confine
    L'ultima immagine (racconto che non ha nulla a che vedere con le creazioni di Monica, ma inserito con l'intento di operare un processo inverso, cioè che da un mio racconto possa nascere una creazione di ceramica).

    Le immagini delle opere di Monica Gheller, quelle che sono citate nel testo, le allego di seguito in modo che possiate trovare una corrispondenza tra le parole e la ceramica.
    Chiedo scusa per il prezzo esorbitante del libro, ma essendo a colori e di grande formato (A4) non ho potuto fare altrimenti; per la cronaca: c'è anche il formato e-book (PDF) di grande convenienza e scaricabile immediatamente dalla mia vetrina autore su Lulu.com
    Un'ultima cortesia: non acquistatelo! Ci tengo a rimanere in testa alla classifica degli autori che non vendono, ma se proprio non ne potete fare a meno, pazienza!, mi resta che augurarvi buona lettura!
    Marcus L. Nolde
     

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    2. scompaiomatorno

      scompaiomatorno

      complimenti! 10+ per la simpatia anche!

    3. ciribi72

      ciribi72

      bellissimi questi oggetti! che cosa sono?

    4. marcusnolde962

      marcusnolde962

      @ciribi72 sculture in ceramiche realizzate da una mia amica artista con una antica tecnica giapponese.

  13. Sei troppo gentile!, ma se continui a farmi complimenti rischi di farmi arrossire.

    1. tacchialti94

      tacchialti94

      Ma il rossore dona alla pelle!

  14. Immagine

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    2. marcusnolde962

      marcusnolde962

      @tacchialti94 Non saprei... curiosando in rete me la sono ritrovata tra le mani. Per quanto riguarda le scarpe mi dicono che ci stanno lavorando.

    3. scompaiomatorno

      scompaiomatorno

      Questa me la salvo Marcus! così la uso per insultare chi non si comporta bene!!

    4. lullabyblue0

      lullabyblue0

      ahah che simpatico

  15. Anche questa è fatta! - racconto di Marcus L. Nolde su la rivista di cultura estrema "La nuova carne". - Buona lettura!

    ://www.lanuovacarne.it/anche-questa-e-fatta/narrativa/marcus-l-nolde/

     

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    2. scompaiomatorno

      scompaiomatorno

      bellissima, opera tua?

    3. marcusnolde962

      marcusnolde962

      Certo! @scompaiomatornoTutto quello che pubblico: estratti di romanzi, racconti, testi vari, etc. arrivano dalla mia penna altrimenti cito l'autore e l'opera di riferimento. Grazie per il lusinghiero giudizio.

    4. lullabyblue0

      lullabyblue0

      interessante riflessione!

  16. PIN

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    1. chiaraoscura4

      chiaraoscura4

      FANTASTICA :D:D:D

    2. tacchialti94

      tacchialti94

      ahahaha un mito sempre eh

  17. Grazie!

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  18. Io ne ho viste cose che voi alieni non potreste immaginarvi:
    a Bibbiano, bambini strappati alle famiglie senza motivo,
    assistenti sociali come orchi sbavanti di cupidigia,
    i genitori in lacrime, impotenti; i piccoli attoniti, increduli.
    Dirottate le vostre navi da combattimento,
    allontanatevi dalle fiamme al largo dei bastioni di Orione e venite sulla Terra,
    scaricate i vostri raggi B su questa gentaglia senza scrupoli,
    inchiodateli alle porte di Tannhäuser e lasciateli agonizzare lì sopra.
    Che quanto è successo non si perda nel tempo
    come lacrime nella pioggia.
    È tempo che qualcuno paghi, è tempo di marcire in galera.

    M. Nolde

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    2. marcusnolde962

      marcusnolde962

      ... ci provo.

    3. fashionista0

      fashionista0

      a me sembra che tu ci riesca :$

    4. marcusnolde962

      marcusnolde962

      ... forse sì; è vendere che mi riesce meno bene.

  19. Quando devi terminare un romanzo breve su commissione a tema imposto, e ti rendi conto che il tuo cervello ormai si è inchiodato in maniera irreversibile...

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    1. beautifullmind0

      beautifullmind0

      inchiodato su tutto il muro direi :D 

    2. londoncalling6

      londoncalling6

      passa tranquillo

    1. nuncepenza6

      nuncepenza6

      ahah delirante è il termine giusto!

      xD 

    2. marcusnolde962

      marcusnolde962

      Se ti viene in mente qualche altro aggettivo, proponi pure!

    1. tacchialti94

      tacchialti94

      Racconto autobiografico?

    2. marcusnolde962

      marcusnolde962

      Cara @tacchialti94 nego tutto; anche e soprattutto per evitare spiacevoli implicazioni giudiziarie... di seguito una nota dell'autore presente nel libro, ci potete credere oppure no:

      NOTA DELL'AUTORE: Ho scelto di scrivere questo romanzo in prima persona ma ciò non implica che vi sia corrispondenza tra i fatti di seguito riportati e le mie personali esperienze contemporanee o passate, pertanto tengo a precisare che tutti i personaggi presenti nella narrazione, i loro nomi, i ruoli, le loro caratteristiche fisiche e morali, soprattutto quelle che con la moralità hanno poco a che spartire, sono stati a me suggeriti dalla fantasia, e che eventuali coincidenze si debbano attribuire soltanto alla più pura casualità.
      È anche vero che in un tempo molto remoto ho prestato servizio per il bene e la gloria della Patria in qualità di ufficiale di complemento e che qualche spunto narrativo, la descrizione di un luogo, di un volto, io l'abbia estratto in maniera inconscia dai ricordi di quel periodo, ma del resto, mica potevo inventarmi tutto di sana pianta!
      Riguardo ai pochi luoghi menzionati dove si svolge l'azione ho preferito rifarmi a località esistenti per meglio circoscrivere l'ambito territoriale e dare una parvenza di veridicità alla storia, ma in alcuni di essi confesso di non esservi mai stato, e per altri ancora la scelta è stata dettata da un dito indice puntato a caso su una cartina geografica. -M.L.N.