• Uomo
  • 52 anni
  • Milano (MI)
  • Ultima Visita

Su di me

  • Compleanno
    22 Settembre
  • Situazione sentimentale
    Single
  • Altezza
    180 cm
  • Figli
    No
  • Segno Zodiacale
    Vergine

Mi piace un sacco

Sport Libri Cinema Musica Tv e Serie Tv Cucina Viaggi Running Calcetto Ballo Yoga Arte Moda Fotografia HI-Tech Natura e Animali Videogiochi

Visite recenti

12300 visite al Profilo

Chi seguo Vedi tutti

MyBlog

Crea gratis il tuo blog in Wordpress e guadagna con Google AdSense

Apri il tuo Blog

I miei Blog

    Gestisci blog

    Genio

    Ad ogni domanda una risposta.
    Cosa desideri sapere?

    Fai una domanda

    Le mie domande

    Le mie risposte

      Vedi tutto

      Forum

      Lancia il tuo Forum condividi informazioni idee e opinioni

      Apri forum

      Le mie discussioni

        I miei post

          Vedi tutto

          Siti

          Scegli il tema che preferisci,
          personalizzalo come vuoi e sei subito online!

          Crea il tuo sito gratis

          Il mio sito

            Forum Box

            1.  

              Il Venerdì santo è il venerdì che precede la Pasqua cristiana. In questo giorno i cristiani commemorano la passione e la crocifissione di Gesù Cristo. Questa ricorrenza viene osservata con speciali pratiche e riti dai fedeli di molte confessioni cristiane

              La data del Venerdì santo è mobile in quanto collegata con la data della Pasqua.

              Come nel Mercoledì delle ceneri, i fedeli dai 14 anni di età in su sono invitati all'astinenza dalla carne (sono ammessi uova e latticini), e quelli dai 18 ai 60 anni al digiuno ecclesiastico, che consiste nel consumare un solo pasto (pranzo o cena) durante la giornata (è ammessa, oltre a questo, una piccola refezione). Il digiuno si compie in segno di penitenza per i peccati di tutti gli uomini, che Gesù è venuto ad espiare nella passione, ed assume inoltre il significato mistico di attesa dello Sposo, secondo le parole di Gesù (Matteo 9,15); lo Sposo della Chiesa, cioè Cristo, viene tolto dal mondo a causa del peccato degli uomini, ma i cristiani sono invitati a preparare con il digiuno l'evento del suo ritorno e della liberazione dalla morte; questo evento si attua nel memoriale della sua resurrezione la domenica di Pasqua.

              Non si celebra l'eucaristia: durante la celebrazione liturgica pomeridiana del Venerdì santo si distribuisce infatti l'eucaristia consacrata il giorno precedente, nella messa vespertina in Cena Domini del giovedì santo, in cui si ricorda l'ultima cena del Signore con i discepoli e il tradimento di Giuda. La liturgia inizia nel silenzio, come si era chiusa quella del giorno precedente e come si apre quella della veglia di Pasqua nella notte del sabato santo, quasi a sottolineare come il Triduo pasquale sia un'unica celebrazione per i cristiani.

              Il Venerdì santo le campane, che tradizionalmente richiamano i fedeli alla celebrazione dell'eucaristia, in segno di lutto non suonano.

              • Secondo il rito romano le campane suonano per l'ultima volta la sera del giovedì santo, e precisamente al canto del Gloria della messa vespertina, per poi tornare a suonare a festa durante la Veglia Pasquale, sempre al canto del Gloria, come segno dell'annuncio dei cristiani della resurrezione di Gesù.
              • Nel rito ambrosiano, invece, le campane suonano sino all'annuncio della morte del Signore: le ore tre del pomeriggio del Venerdì santo. Dopodiché tacciono fino alla veglia pasquale.

               

              ggg.jpg.7523849751b58d5073e27b62c3cf5799.jpg

               

               

              1. fashionista0

                fashionista0

                interessante

            2. Buongiorno....

              ff.jpg.5c509e48ef095d97c6dcdcf5dc4cce64.jpg

              1. chiaraoscura4

                chiaraoscura4

                Verissimo ahhaha

            3. :D

              gg.thumb.jpg.8359c6cef9b439e158477cf3886ba978.jpg

            4. :D

              ff.jpg.4501622bc252833d791b2a4f2fef0c7c.jpg

              1. klaus55bs

                klaus55bs

                Ne conosco alcuni che tengono la moto veramente in salotto….:D

            5. jj.jpg.22e11e4c259615bbcc28bb5674dd6e96.jpg

              1. verde-tiffany

                verde-tiffany

                grazie! e buongiorno :D

              2. giasone007
            6. :D

              mm.jpg.3b4039f3fede989f4d6d53f715ce7032.jpg

            7. Buon lunedì a tutti.

              i-piu-deboli-si-vendicano-i-piu-forti-perdonano-i-piu-felici-dimenticano.png.a3875af0591fa6128aaf8587808b13e2.png

              1. tacchialti94

                tacchialti94

                non potrei essere più d'accordo 

              2. giasone007

                giasone007

                Grazie :D......sarà forse la spiegazione per l'alto tasso di infelicità nel mondo ? O.o

            8.  

              domPalme.gif.6d82932dcb7464b2673d3f60ac888b1c.gif

              Con la Domenica delle Palme, con cui si ricorda l’entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme per andare incontro alla morte, inizia la Settimana Santa durante la quale si rievocano gli ultimi giorni della vita terrena di Cristo e vengono celebrate la sua Passione, Morte e Risurrezione.

              Gesù, quindi, fa il suo ingresso a Gerusalemme, sede del potere civile e religioso della Palestina, acclamato come si faceva solo con i re però a cavalcioni di un’asina, in segno di umiltà e mitezza. La cavalcatura dei re, solitamente guerrieri, era infatti il cavallo.
              I Vangeli narrano che Gesù arrivato con i discepoli a Betfage, vicino Gerusalemme (era la sera del sabato), mandò due di loro nel villaggio a prelevare un’asina legata con un puledro e condurli da lui; se qualcuno avesse obiettato, avrebbero dovuto dire che il Signore ne aveva bisogno, ma sarebbero stati rimandati subito. Dice il Vangelo di Matteo (21, 1-11) che questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato annunziato dal profeta Zaccaria (9, 9) «Dite alla figlia di Sion; Ecco il tuo re viene a te mite, seduto su un’asina, con un puledro figlio di bestia da soma».
              I discepoli fecero quanto richiesto e condotti i due animali, la mattina dopo li coprirono con dei mantelli e Gesù vi si pose a sedere avviandosi a Gerusalemme.

              Qui la folla numerosissima, radunata dalle voci dell’arrivo del Messia, stese a terra i mantelli, mentre altri tagliavano rami dagli alberi di ulivo e di palma, abbondanti nella regione, e agitandoli festosamente rendevano onore a Gesù esclamando «Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nell’ alto dei cieli!».

              Significato della parola Osanna

              «Osanna (hosha‛na’)» è un grido che invoca salvezza. È una richiesta e non già un’esultanza per una vittoria già conseguita. È una richiesta che si trasforma in celebrazione di colui che può salvare.

              Deriva dalla radice verbale ysh‛«salvare, liberare, soccorrere». Osanna è un grido di aiuto finalizzato alla salvezza apportata dal Messia. Il riferimento diviene esplicito in Matteo, che aggiunge nei due versi del salmo da lui citato (118,25-26) il riferimento al «figlio di Davide». L’antico grido di osanna rivolto a un re di carne e sangue (cf. 2S am 14,4; 2 Re 6,26) si è trasformato ora in invocazione messianica.

              Tutto ciò non è però sufficiente se non si ricorda il fatto fondamentale che il nome stesso di Gesù – Yeshua‛ (contrazione di Yehoshua‛) – significa proprio «il Signore salva». Matteo l’aveva richiamato fin dall’ inizio del proprio Vangelo, quando  rivolgendosi a Giuseppe l’angelo gli disse in sogno: «Lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati» (Mt 1,21).

              Se così si potesse dire, con l’ingresso in Gerusalemme

              Gesù diviene veramente Gesù.

            9. Buon week

              hh.jpg.26ffde0f3234556da91441e34ac32c6b.jpg

              1. chiaraoscura4

                chiaraoscura4

                Buona pasqua giasone ;)

            10.  

               

            11. Qualche informazione per elevare le conoscenze personali....

              Nel cristianesimo, la domenica delle palme è la domenica che precede la Pasqua. In questo giorno si ricorda il trionfale Ingresso a Gerusalemme di Gesù, in sella a un asino e osannato dalla folla che lo salutava agitando rami di palma; la folla, radunata dalle voci dell'arrivo di Gesù, stese a terra i mantelli, mentre altri tagliavano rami dagli alberi intorno, e agitandoli festosamente gli rendevano onore.

              La ricorrenza è osservata da cattolici, ortodossi e protestanti.

              Nella forma ordinaria del rito romano essa è detta anche domenica De Passione Domini (della passione del Signore). Nella forma straordinaria la domenica di passione si celebra una settimana prima, perciò la Domenica delle palme è detta anche "seconda domenica di passione".

              Nel calendario liturgico cattolico, con la Domenica delle palme ha inizio la settimana santa ma non termina la quaresima, che finirà solo con la celebrazione dell'ora nona del giovedì santo, giorno in cui, con la celebrazione vespertina si darà inizio al sacro triduo pasquale. Nella forma straordinaria del rito romano, la Domenica delle palme non fa parte della Quaresima, finita prima della prima domenica di passione.

               

              Ingresso_Gerusalemme.jpg.5b0f16c54eb00db20e8fc22ba671b1db.jpg

            12.  

              22.jpg.50d51ce68ff5040083e65d2451272029.jpg

              1. alatariel0

                alatariel0

                Servito...9_9

                tavoletta_di_cioccolato.jpg

              2. giasone007
            13. ;)

              ll.jpg.7a57fad2e181aecd6cba6d0a1f98bf9d.jpg

              1. nancy19821

                nancy19821

                Bellissima !!!!

                 

              2. giasone007

                giasone007

                Sapevo che ti sarebbe piaciuta.....per chi la sa leggere è bellissima.

              3. nancy19821

                nancy19821

                Ci sono cose che , se guardate da un punto di vista diverso , possono suscitare e dare emozioni che vanno oltre a quel che sembrano.....

            14. Buona domenica delle Palme......

              ll.jpg.6d2ff1688188169a0e886cd5199b582e.jpg