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            Singolo aggiornamento

            Visualizza tutti gli aggiornamenti di elvis06081994

            1. Ercole era venerato il 12 agosto e aveva gli epiteti di Invitto, Vincitore, Custode. Spesso il culto era associato a fonti e specchi d'acqua.

              Virgilio, nel libro VIII dell'Eneide fa arrivare Enea a Pallanteo, dove regna il re Evandro, che sta celebrando un rito in onore di Ercole. Dopo il banchetto seguito alla cerimonia, il re racconta a Enea le origini di quel rito. Ercole, di ritorno dalla Spagna con la mandria dei buoi catturati da Gerione, fa sosta nel Lazio, a quel tempo infestato dal mostruoso Caco, che ruba la mandria di Ercole e la nasconde nel suo antro; l'eroe, irato, lo scopre e lo uccide. Gli abitanti del luogo, grati per essere stati liberati dal flagello, gli dedicano un rito, testimoniato ancora ai tempi di Virgilio dall'Ara massima di Ercole Invitto, situata nel Foro boario, da cui partivano i cortei trionfali.

              Per la tradizione romana l'officio di questo culto, l'unico di derivazione non romana accolto da Romolo, era attribuito ai membri della Gens Potitia, una delle famiglie patrizie più antiche di Roma,[2] fino a che Appio Claudio Cieco vi avrebbe rinunciato, e per questo sarebbe sato punito con la cecità e l'estinzione della famiglia.[3]

              Poiché Ercole fu il primo mortale che riuscì a diventare dio, nei sarcofagi romani sono frequenti le raffigurazioni delle "dodici fatiche", quale simbolo delle prove che deve affrontare il defunto per raggiungere l'immortalitàercole.jpg.cf07c722e93bf7738d42c6b442d26b3f.jpg

              1. Visualizza i commenti precedenti  altro %s
              2. elvis06081994

                elvis06081994

                io credo che i libri sacri parlano dello stesso Dio, solo che sono stati interpretati diversamente nel corso degli anni da tutti noi perdendo cosi il suo vero significato.

                Le religioni sono state usate come mezzo per mettere le persone contro.

                Anche la scienza si rispecchia in ciò che è stato scritto.

              3. vincent29264

                vincent29264

                Beh, è probabile che parlino della stessa divinità, in effetti, il dubbio è se dio a creato l'uomo, oppure l'uomo ha creato dio. In ognuna della due risposte la teoria che il dio sia unico è sempre valida.

              4. elvis06081994

                elvis06081994

                il punto è che Dio si chiama tutto ciò che esiste, sia io che tu, siamo parte di esso. Qualunque cosa, materiale e non. Quindi, se nel nostro corpo sono presenti tutte le materie presenti sulla terra, direi che lui è arrivato prima.