• 50 anni
  • Ultima Visita

    Più di un mese fa

Su di me

  • Compleanno
    18 Settembre
  • Segno Zodiacale
    Vergine

Mi piace un sacco

Sport Libri Cinema Musica Tv e Serie Tv Cucina Viaggi Running Calcetto Ballo Yoga Arte Moda Fotografia HI-Tech Natura e Animali Videogiochi

Visite recenti

358 visite al Profilo

Chi seguo Vedi tutti

MyBlog

Crea gratis il tuo blog in Wordpress e guadagna con Google AdSense

Apri il tuo Blog

I miei Blog

    Gestisci blog

    Genio

    Ad ogni domanda una risposta.
    Cosa desideri sapere?

    Fai una domanda

    Le mie domande

    Le mie risposte

      Vedi tutto

      Forum

      Lancia il tuo Forum condividi informazioni idee e opinioni

      Apri forum

      Le mie discussioni

        I miei post

          Vedi tutto

          Siti

          Scegli il tema che preferisci,
          personalizzalo come vuoi e sei subito online!

          Crea il tuo sito gratis

          Il mio sito

            Mi presento!

            Ciao Sono Elena, nasco a Milano, dove vivo e lavoro.

            Il “diario”  di quel bagaglio informativo ed esperienziale  che ho sistematizzato nel corso degli anni, quindi tutto ciò che leggete su questo sito è un distillato a corrente di vapore di Elena 

            Entro a pieno titolo in quella generazione  descritta nel  romanzo di Doug Coupland,  “Generazione X”,  definendo così  tutti i nati  fra la metà degli anni sessanta e la fine degli anni settanta, una generazione “invisibile” compressa  fra i  baby boom del sogno Americano e  i Millennials dell’ incubo delle Torri gemelle.

            Sono cresciuta nei creativi anni 70: gli anni della  contestazione giovanile che, sebbene attraversati e funestati  dalla degenerazione dell’ideologia e dal terrorismo, furono anni densi di mutazioni sociali, fermenti politici e rivoluzioni private. Le donne  scoprirono l’uso della libertà, e nuove e gratificanti filosofie fiorirono,   trainate dall’arte e dal teatro, motori  del cambiamento. 

            Anni che videro  eventi mondiali ed epocali:  l’inferno del Vietnam, la guerra fredda, la caduta del muro di Berlino, del declino Russo, e l’onnipotenza Americana, della musica pop e rock dei i figli dei fiori, in cui  Andy Warhol cita “Più che fare, conta comunicare”.

            Ho un blog personale: https://www.elenaamato.it