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            1. Ritorno a quel tavolino, al Bar Tentazioni.

              Non è un modo per definirlo, l’insegna del bar riporta realmente questo nome; ironia della sorte.

              Mi siedo nello stesso luogo dove sedevo con te ormai una primavera fa. Non ci sentiamo più da mesi e qui sembra tutto cambiato. Il cielo non è lo stesso, non c’è sole, ci sono solo nuvole grigie.


              Io avevo preso un caffè shakerato, ordino invece uno normale, leggermente lungo.
              I miei sentimenti sono rimasti qui, ma so che per te non è andata così.
              Non mi servirebbe a nulla parlartene, raccontarteli, perché il nostro tempo è davvero finito.

              Sei altrove. Altrove con le tue smanie, altrove con i tuoi giochi, quelli ai quali non ho voluto giocare, altrove anche con quella poca sensibilità che poteva rimanerti e che non riservi di certo più per me. 

              Non ti chiamo perché so che mi farei male. Non ti chiamo perché voglio tenerti con un ricordo bello, dei momenti davvero piacevoli trascorsi a chiacchierare insieme.

              Allora mi stringo a me, mi stringo alle mie emozioni, sole, grandi.
              Mi stringo ai miei sentimenti mentre sorseggio questo caffè al quale non ho voglia neppure di aggiungere lo zucchero; il sapore così è amaro, amaro come qualche volta la vita è…

              Sembra che tutto si sia fermato in quel parcheggio.
              Mi chiedo se ho sbagliato.
              Forse non le avrei dovuto spendere tutte queste emozioni.
              Avrei dovuto trattenerle e regalarle a chi mi ama davvero.
              Sì, mi dico, non avrei dovuto sprecarle.

              Erano qualcosa di davvero prezioso per me, un valore che non doveva essere così distrutto.

              1. fleurdelys00

                fleurdelys00

                come dare torto a queste bellissime parole!