Attività di reputazione

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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da tacchialti94 per l'aggiornamento : E poi ci sono questi giorni meravigliosi. Come dimenticarli? Come lasciarseli sfuggir   
    E poi ci sono questi giorni meravigliosi. Come dimenticarli? Come lasciarseli sfuggire dalla memoria? Anche se succederà... Questi giorni straordinari in cui la vita corre nella direzione desiderata e tu, in sella, con lei. Che sembra quasi che il lavoro testardo di anni abbia raggiunto finalmente la terra sognata. E si apra davanti agli occhi una nuova prateria per scorribande e avventure dell’anima. E tu ringrazi la buona stella per non esserti smarrito tra i meandri del fiume, i calanchi del monte, e le ombre del bosco. Per non avere preso sentieri che ti portassero via senza possibilità di ritorno - perché una buona stella ci vuole davvero per vivere la vita. E tu senti che ora è venuto il momento, e non sai di che. E la mente è ancora più persa dentro il mistero del mondo e non sa capacitarsi fra le domande che riecheggiano tra le quinte. E tutto questo non sapere che lascia sospesa nella meraviglia l'avventura dell’esistenza. E suscita timore grande per i pensieri che vi germogliano nell’ombra. E grande slancio per i sogni che, nell'incertezza del sapere, la certezza del desiderio disegna, prendendo in mano le briglie del destriero.

    Al galoppo, dunque, finché il vento è favorevole! 
     

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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da altomororicco per l'aggiornamento : L’alchimista ci sapeva fare. Trasformava il piombo in oro. Ovvero, non c’è mai riusci   
    L’alchimista ci sapeva fare. Trasformava il piombo in oro. Ovvero, non c’è mai riuscito alla lettera, ma ci provava e usava il piombo e l’oro come metafora della vita. (Come effetto secondario ha dato origine alla chimica moderna). 
    Paulo Coelho ci ha lavorato sopra questo concetto. Il suo successo librario significa che milioni di persone prendono sul serio questa faccenda. 
    E sia io che te desideriamo follemente possedere questa magia. Quando abbiamo bevuto un po’ ci crediamo vivamente. E quando siamo sobri ci sforziamo di ragionarci sopra per capire come potrebbe risultare possibile. 
    Ora si tratta di decidersi se preferire la metafora o buttarsi a capofitto nella cosa.

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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da tacchialti94 per l'aggiornamento : Invasa dai colori e dalle emozioni.
 Le tempeste dell'anima possono indurre a ripulir   
    Invasa dai colori e dalle emozioni.

    Le tempeste dell'anima possono indurre a ripulire la casa e a riprendere lo slancio verso una vitalità migliore e creativa.

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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da tacchialti94 per l'aggiornamento : Où je te rencontre Quando c’innamoriamo mettiamo l’intelligenza al servizio del desid   
    Où je te rencontre
    Quando c’innamoriamo mettiamo l’intelligenza al servizio del desiderio. È così anche quando c’innamoriamo della vita. E niente resta banale ormai.
     

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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da altomororicco per l'aggiornamento : L’alchimista ci sapeva fare. Trasformava il piombo in oro. Ovvero, non c’è mai riusci   
    L’alchimista ci sapeva fare. Trasformava il piombo in oro. Ovvero, non c’è mai riuscito alla lettera, ma ci provava e usava il piombo e l’oro come metafora della vita. (Come effetto secondario ha dato origine alla chimica moderna). 
    Paulo Coelho ci ha lavorato sopra questo concetto. Il suo successo librario significa che milioni di persone prendono sul serio questa faccenda. 
    E sia io che te desideriamo follemente possedere questa magia. Quando abbiamo bevuto un po’ ci crediamo vivamente. E quando siamo sobri ci sforziamo di ragionarci sopra per capire come potrebbe risultare possibile. 
    Ora si tratta di decidersi se preferire la metafora o buttarsi a capofitto nella cosa.

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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da tacchialti94 per l'aggiornamento : Vedere il mondo dalla luna C’è una gran luna stasera, appena levata in volo da sopra   
    Vedere il mondo dalla luna
    C’è una gran luna stasera, appena levata in volo da sopra le colline. Nata rossa si sta schiarendo e attraverserà nella notte una volta celeste, nero profondo, spazzata dal vento e trapunta di stelle.

    Spesso guardo le nostre vicende, la mia e quella di conoscenti, dalla sua altezza. Immersa
    nell’oscuro mistero di questo universo che corre e gira e si espande chissaddove, chissà perché.

    Da là, anche le nostre liti, le tensioni, e le guerre, e le follie di cui disseminiamo la nostra storia, si ridimensionano. Comunque sia, ci vedo tutti insieme su questo pianeta a occuparci in modi diversi e spesso scoordinati, per farne una casa ospitale. E questo da sempre. E con sorprendenti risultati.

    Da lassù, nell’ignoranza madornale su ciò che siamo e sul senso dell’essere vivi, sento il desiderio di dare il mio contributo, modesto, tranquillo, ipotetico, all’impresa comune.

    Mi viene in mente Leopardi che trovava la Natura estranea o addirittura matrigna, e che sentiva per questo il bisogno di richiamare gli umani alla solidarietà. Io non sento matrigna, né estranea, la Natura. Ma la sua amicizia mi appare problematica, ipotetica, desiderabile ma misteriosa.

    E mi sembra di capire che una cosa come questa (l’amicizia dell’Universo), può solo essere oggetto di fede. Di una fede consapevole dei suoi limiti razionali, ma anche del suo potere di ricreare l’anima.
    E di ispirare la solidarietà. 
     

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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da tacchialti94 per l'aggiornamento : Invasa dai colori e dalle emozioni.
 Le tempeste dell'anima possono indurre a ripulir   
    Invasa dai colori e dalle emozioni.

    Le tempeste dell'anima possono indurre a ripulire la casa e a riprendere lo slancio verso una vitalità migliore e creativa.

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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da tacchialti94 per l'aggiornamento : Où je te rencontre Quando c’innamoriamo mettiamo l’intelligenza al servizio del desid   
    Où je te rencontre
    Quando c’innamoriamo mettiamo l’intelligenza al servizio del desiderio. È così anche quando c’innamoriamo della vita. E niente resta banale ormai.
     

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    odessa1920 ha aggiunto una reazione a altomororicco per l'aggiornamento : Ciao Odessa! ti auguro una buona giornata anche a te   
    Ciao Odessa! ti auguro una buona giornata anche a te
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    odessa1920 ha aggiunto una reazione a tacchialti94 per l'aggiornamento : buon mercoldì cara!   
    buon mercoldì cara!
  11. Fantastico!
    odessa1920 ha ricevuto una reazione da diamondgilmour per l'aggiornamento : Pour beaucoup de gens les plus grandes douleurs sont encore ceux qui découlent de l'a   
    Pour beaucoup de gens les plus grandes douleurs sont encore ceux qui découlent de l'amour.

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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da oliverhutton85 per l'aggiornamento : "Fai la cosa giusta"
 Canta sotto la pioggia
 come Gene Kelly   
    "Fai la cosa giusta"

    Canta sotto la pioggia

    come Gene Kelly

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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da altomororicco per l'aggiornamento : Quello che vedo è quanto le pene d’amore, un abbandono, una profonda delusione, apran   
    Quello che vedo è quanto le pene d’amore, un abbandono, una profonda delusione, aprano il territorio per una riscoperta di sé, un allineamento con il richiamo che ti abita, un flusso di genuina energia che attraversa un canale di ritrovata integrità. Un territorio dimenticato dove puoi ristabilire il tuo rapporto con la Vita, nel suo insieme, globalmente.

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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da altomororicco per l'aggiornamento : Quello che vedo è quanto le pene d’amore, un abbandono, una profonda delusione, apran   
    Quello che vedo è quanto le pene d’amore, un abbandono, una profonda delusione, aprano il territorio per una riscoperta di sé, un allineamento con il richiamo che ti abita, un flusso di genuina energia che attraversa un canale di ritrovata integrità. Un territorio dimenticato dove puoi ristabilire il tuo rapporto con la Vita, nel suo insieme, globalmente.

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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da oliverhutton85 per l'aggiornamento : "Fai la cosa giusta"
 Canta sotto la pioggia
 come Gene Kelly   
    "Fai la cosa giusta"

    Canta sotto la pioggia

    come Gene Kelly

  16. Fantastico!
    odessa1920 ha ricevuto una reazione da diamondgilmour per l'aggiornamento : Pour beaucoup de gens les plus grandes douleurs sont encore ceux qui découlent de l'a   
    Pour beaucoup de gens les plus grandes douleurs sont encore ceux qui découlent de l'amour.

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    odessa1920 ha aggiunto una reazione a londoncalling6 per l'aggiornamento : Buon inizio di settimana ODessa!   
    Buon inizio di settimana ODessa!
  18. Fantastico!
    odessa1920 ha ricevuto una reazione da altomororicco per l'aggiornamento : C’è una collina dove vado a pensare 
 a guardare la bellezza intorno  
ad ascoltare l   
    C’è una collina dove vado a pensare 

    a guardare la bellezza intorno 
    
ad ascoltare la gioia che dilaga. 


    Una collina dove i sogni lasciano i capelli, 

    aggrappati all’audacia di nuvole leggere, 

    per sorvolare senza nostalgie
    
l’inesauribile mappa del possibile. 

  19. Fantastico!
    odessa1920 ha ricevuto una reazione da diamondgilmour per l'aggiornamento : Pour beaucoup de gens les plus grandes douleurs sont encore ceux qui découlent de l'a   
    Pour beaucoup de gens les plus grandes douleurs sont encore ceux qui découlent de l'amour.

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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da oliverhutton85 per l'aggiornamento : "Fai la cosa giusta"
 Canta sotto la pioggia
 come Gene Kelly   
    "Fai la cosa giusta"

    Canta sotto la pioggia

    come Gene Kelly

  21. Fantastico!
    odessa1920 ha ricevuto una reazione da diamondgilmour per l'aggiornamento : Pour beaucoup de gens les plus grandes douleurs sont encore ceux qui découlent de l'a   
    Pour beaucoup de gens les plus grandes douleurs sont encore ceux qui découlent de l'amour.

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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da oliverhutton85 per l'aggiornamento : "Fai la cosa giusta"
 Canta sotto la pioggia
 come Gene Kelly   
    "Fai la cosa giusta"

    Canta sotto la pioggia

    come Gene Kelly

  23. Fantastico!
    odessa1920 ha ricevuto una reazione da altomororicco per l'aggiornamento : C’è una collina dove vado a pensare 
 a guardare la bellezza intorno  
ad ascoltare l   
    C’è una collina dove vado a pensare 

    a guardare la bellezza intorno 
    
ad ascoltare la gioia che dilaga. 


    Una collina dove i sogni lasciano i capelli, 

    aggrappati all’audacia di nuvole leggere, 

    per sorvolare senza nostalgie
    
l’inesauribile mappa del possibile. 

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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da tacchialti94 per l'aggiornamento : E arriva il tempo come un giardino, un parco immenso, straordinario, dove si va a leg   
    E arriva il tempo come un giardino, un parco immenso, straordinario, dove si va a leggere, a parlare, a innamorarsi, a progettare, a costruire nei discorsi e nelle libere relazioni le molteplici tracce e i rapidi abbozzi di possibili sentieri. L’intelligenza infinita della  natura e quella umana da poco risvegliata dialogano creativamente come mai, e il Dio passeggia lieto tra gli umani godendone i discorsi acerbi e generosi.

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    odessa1920 ha ricevuto una reazione da tacchialti94 per l'aggiornamento : Il silenzio di Dio   S ì, a quell’ora lì, Ernst, di solito, parlava con Dio.
 Beh, ad   
    Il silenzio di Dio
     
    Sì, a quell’ora lì, Ernst, di solito, parlava con Dio.

    Beh, ad essere più corretti, si dovrebbe affermare che parlava a Dio. Dio, infatti, stava sempre zitto. Non riuscivi a tirargli fuori una parola che fosse una parola. Ma, di Dio, sappiamo niente e quindi ritorniamo ad Ernst.

    Quella sera era quasi fine settembre.

    Insomma, i primi segnali dell’autunno, con un immenso rimpianto per l’estate… – perché Ernst amava l’estate. Amava tutto dell’estate. Ma soprattutto, andare vestito leggero e stare quasi sempre scalzo. Amava che l’essudorazione traspirasse direttamente nell’aria, senza dover attraversare diversi strati di vestiti. Amava l’acqua del fiume dove si bagnava per rimescolare il sangue, e amava quel brulicare d’esistenze che osservava nei campi e lungo i sentieri di campagna. E tutto il resto: il canto delle cicale, i pomodori d’agosto, l’ombra delle pergole e il vino bianco freddo… e le ragazze vestite appena di petali colorati.

    … Quella sera, Ernst parlava a Dio. E gli diceva:
     
    Beh, vedi, è difficile avere a che fare con te.

    Innanzi tutto, hai sempre ragione. Cioè, non ci piove… Possiamo dire perché questo? perché quello?, ma tu stai zitto e tiri dritto. Lo so, tu sei il capo, ma in questo modo, scusa se mi permetto…

    Hanno assicurato che in principio era il Logos, cioè il Verbo, la Parola. Ma tu di spiccicare due parole con me in un linguaggio schietto e comprensibile, per carità, questo proprio non ti salta in mente.
 Mi viene voglia, a volte, di inviarti lassù, da qualche parte, dove diavolo (pardon) tu sia, qualche corso di comunicazione, sai la Scuola di Palo Alto, e cose del genere. Perché forse sei rimasto indietro… Sai? Anche Dio ha bisogno di riciclarsi, insomma un bel master di outplacement…
     
    Ma tu da quell’orecchio non ci senti.
     
    No, guarda, non è per lamentarmi. Perché, a dire il vero, a me piace questa vita, e la mia avventura. E sono sorpreso di tutte le meraviglie che accadono e del fatto che i miei sogni si vanno realizzando, giorno dopo giorno, con un crescendo che a volte m’imbarazza, perché riesco a mala pena a digerire gli eventi… e la sorpresa.

    Non è per lamentarmi. Io sto bene.
Però delle volte…
     
    Insomma, quello che non capisco di te è il tuo silenzio.
 
    Sei peggio di uno psicanalista lacaniano!

    E m’interrogo, anche, sul significato di questo tuo comportamento. Sai, lo so che tu hai sempre ragione – anche se mi rompe – e, dunque, mi dico: avrà le sue ragioni. E poi cerco d’immaginare.

    Che non sia che, in questo modo – voglio dire con tutto questo silenzio (proprio non mi consideri!…) – tu l’hai studiata apposta perché noialtri ci sforzassimo da fare da soli, e crescere, e diventare dei padreterno – in qualche modo – anche noi?

    Insomma, che sia un trucco, un espediente, che, alla fine, risulta bene per noi? Che, altrimenti, ci metteremmo sotto la tua gonna – beh, a dire il vero non so se Dio abbia una gonna, ma si fa per dire – e non avremmo spinte a crescere?
     
    Vedi? Cerco di darti ragione? Ma dimmi tu se ti viene in mente di mandarmi un segnale, qualcosa che mi dica a chiare lettere: bene, sei sulla pista giusta…
     
    Era ormai il tempo delle prime avvisaglie d’autunno. Ernst parlava più o meno in questi termini con Dio – o meglio, a Dio, perché Dio rimaneva muto. Poi, finiva quasi sempre nello stesso modo.

    Beh, diceva tra sé e sé, meglio così. Stando zitto, Dio mi consente di pensarlo a modo mio. E’ forse il dono più bello che una figura così ingombrante come lui possa fare a noialtri mortali…
     
    E detto questo, passava a lavare i piatti e riordinare la cucina.