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Aggiornamenti di stato pubblicati da iofiordiloto77

  1. la mia classe di oggi! 

    buona serata ragazzuoliRisultati immagini per classe di yoga

    1. cosso72davide

      cosso72davide

      Ciao e Grazie  9_9 mai fato yoga ma mai dire mai eh eh ...

  2.  

    1. blackghost01

      blackghost01

      relax e follia 

  3. Qui termina il mio periodo di vacanza:Immagine correlata

    La trasformazione avviene nel momento in cui applichi totalmente la tua energia. Allora ti ergi con la schiena al mondo e la faccia verso Dio. Un flash di questa esperienza, e non sei più lo stesso.
    Osho, “The Great Path”, cap. 1, sept 1974
    1. blackghost01

      blackghost01

      sei all'Osho Circle School?

  4. Tantissimi auguri 

    Che tu possa avere un anno pieno di gioia e pace interiore 

    Risultati immagini per pace interiore

  5. PEACE Nessun testo alternativo automatico disponibile.

  6. son volata in Australia 

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    1. gggigi01

      gggigi01

      wow!!!!!B| proprio un viaggetto da poco:D

    2. dolciem0zioni

      dolciem0zioni

      Che bello!!!!!!!!!!!! Ti invidio proprio ;)

    3. iofiordiloto77

      iofiordiloto77

      si stava benissimo amici! ora sono in provincia di palermo! sempre bello:$

       

  7. che tristezza

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  8. Sono sempre più "Mah, cioè... boh"....

  9.  

    1. gerbera0

      gerbera0

      Immagini che fanno davvero riflettere...

  10. Adoro chibiusaaaaaaaaaaaaaaaaaa :x

    1. kibimoon

      kibimoon

      non me lo direxD

  11. Siete curiose di conoscere tutti i benefici del pilates? Scoprite assieme a noi dopo quanto tempo sono visibili, se aiuta effettivamente a dimagrire e quali sono gli effetti di questo sport su cellulite, cervicale, gambe e schiena.

    Se il pilates ha avuto tanto successo negli ultimi anni ci sarà un perché. Siete pronte a scoprire i suoi molteplici benefici? Questo sport che mette insieme danza, yoga e ginnastica, tonifica e snellisce tutto il corpo, e in più aiuta a ritrovare il benessere interiore.

    Ideato nel 1920 a New York dal trainer tedesco Joseph Pilates (da cui prese il nome), il pilates aiuta ad acquisire maggiore consapevolezza del proprio corpo e a ottenere risultati visibili senza sudare troppo. Il suo metodo, infatti, si basa su movimenti regolari, di semplice esecuzione, che lavorano però sulla ricostruzione dell'equilibrio corporeo, correggendo asimmetrie e debolezze croniche, oltre ad aiutare la concentrazione e il rilassamento mentale.

    Pilates: come funziona e quali sono i suoi principi?

    I principi fondamentali del pilates sono diversi. Primo fra tutti, il controllo dei movimenti: bisogna concentrarsi non soltanto sulla parte del corpo che li sta eseguendo, ma sull'intera postura, dalla testa alle dita dei piedi.

    La precisione è indispensabile, così come la fluidità dei movimenti, che devono risultare sempre molto armoniosi. Le posizioni non sono mantenute a lungo come nello yoga, ma sono più collegate tra loro, creando una sorta di danza.

    La respirazione, inoltre, è altrettanto fondamentale per aiutare la fluidità dei movimenti e i loro controllo: deve essere regolare per permettere il rilassamento muscolare, una maggiore ampiezza dei movimenti e capacità di allungamento.

    https://www.alfemminile.com/sport-attivita-fisica/benefici-del-pilates-s2309694.html

     

    1. albaadoriente

      albaadoriente

      Interessante, volevo provarci anche io, magari a settembre mi iscrivo a un corso!

    2. serinascolumaca

      serinascolumaca

      curioso....

  12. Nessun testo alternativo automatico disponibile.

     

  13. Una golosità!

     

    Gazpacho alla frutta estiva

    Per la preparazione del gazpacho alla frutta l'ideale è avere a disposizione un mixer da cucina con lame tritaghiaccio. Va bene anche un normale frullatore, se preferite preparare il gazpacho senza ghiaccio ma magari utilizzando della frutta conservata in frigorifero.

    A differenza di un normale frullato, in cui di solito si aggiungono acqua o succhi di frutta per ottenere un composto abbastanza liquido, il gazpacho alla frutta risulta piuttosto denso, proprio come se si trattasse di una zuppa molto vellutata, quindi lo potrete gustare con un cucchiaio o con un cucchiaino.

    Innanzitutto occupatevi del melone. Suddividetelo prima a metà e poi in quattro quarti. Eliminate i semi da una delle quattro parti e ricavate due o tre fette da tagliare a cubetti. Mettete il melone nel mixer e preparate gli altri ingredienti.

    Lavate le albicocche e le pesche. Sbucciatele, dividetela a metà e eliminate il nocciolo. Poi tagliatele a fettine o a cubetti, in modo che risultino più facili da frullare. Meglio scegliere frutta ben matura, anche per ottenere un gazpacho dal sapore dolce senza dover aggiungere zucchero.

    Frullate insieme il melone, le pesche nettarine le albicocche e i cubetti di ghiaccio (che risultano comunque facoltativi). Unite il succo di limone e mescolate. Versate il composto in una ciotolina o in una scodella. Lavate lamponi e mirtilli in acqua fredda e asciugateli molto bene.

    Li potrete utilizzare per guarnire il vostro gazpacho. Distribuiteli sulla superficie del composto con delicatezza e senza premere. Quindi cospargete il vostro gazpacho alla frutta con delle scaglie di cocco o della farina di mandorle.

    Il tutto richiede pochi minuti, quindi meglio preparare il gazpacho al momento subito prima di servirlo, così da mantenere intatte tutte le proprietà della frutta. Altrimenti lo potrete conservare brevemente in frigorifero - al massimo per un paio d'ore - prima di servirlo. Per arricchire il dessert o la merenda, potrete accompagnare il gazpacho con dei biscotti fatti in casa. Guarnite il vostro gazpacho alla frutta con un rametto di menta fresca appena raccolta.

  14. Lo zafferano nella lotta ai tumori

    Lo zafferano nella lotta ai tumori. Lo rivela uno studio italiano, coordinato da Filippo Minutolo del dipartimento di Farmacia dell’Università di Pisa. Gli scienziati hanno identificato il meccanismo con cui un metabolita attivo presente nello zafferano, la crocetina, riesce a ridurre l’aggressività delle cellule tumorali attraverso l’azione su un enzima-chiave nella glicolisi tumorale, la lattato deidrogenasi (Ldh). I risultati della ricerca sono stati presentati da Carlotta Granchi, prima autrice dell’articolo e relatrice al First Congress on Edible, Medicinal and Aromatic Plants (Icemap 2017) svoltosi a Pisa dal 28 al 30 giugno. Il lavoro è stato inoltre pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry della American Chemical Society. «La crocetina – ha detto Granchi – non è purtroppo disponibile, né facilmente isolabile da fonti naturali quindi è stata messa appunto una metodologia sintetica per la sua preparazione: la crocetina artificiale, del tutto identica per struttura a quella naturale, ha dimostrato una notevole abilità di inibire l’Ldh». Grazie alla collaborazione con il gruppo di ricerca di Paul J. Hergenrother della University of Illinois at Urbana-Champaign e Flavio Rizzolio dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, fondatore dell’azienda Biofuture Medicine, è stato inoltre possibile verificare come la crocetina sia in grado di ridurre la produzione di lattato in cellule tumorali e la loro proliferazione. «Abbiamo dimostrato – aggiunge Granchi – che la componente dello zafferano maggiormente responsabile di questo effetto sembra essere proprio la crocetina».

    Stefano Momentè

     

  15. Ostriche e vongole possono far parte di una dieta vegana?

    Secondo alcuni sì, dato che non ci sono prove che percepiscano il dolore e allevarle spesso non danneggia l'ambiente

    Quelli che chiamiamo “frutti di mare” ovviamente non sono piante: dal punto di vista scientifico sono molluschi bivalvi, animali appartenenti allo stesso phylum dei polpi e delle seppie, ma molto meno intelligenti di questi lontani cugini, dato che non hanno un sistema nervoso centrale. Tutto quello che fanno è aprire e chiudere la propria conchiglia, spostarsi un po’ (a seconda delle specie) grazie a un piede e filtrare l’acqua marina nutrendosi del plancton che contiene. Secondo alcune interpretazioni, i loro movimenti non sono tanto diversi da quelli di una pianta carnivora, in quanto reazioni automatiche agli stimoli esterni. In realtà però non sappiamo se possano provare dolore o meno. Sono sicuramente vivi – come del resto le piante – ma non è certo che siano senzienti.

     

     

    1. iltuosogno222

      iltuosogno222

      Lasciatele a noi, sono troppo buone!:P

  16. Ti svendi?

  17. Voglio ricordare a tutti di non abbandonare i vostri compagni di vita per una banale vacanza...

    fototoscanirandagismo.jpg

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    2. innuendoooo

      innuendoooo

      ma come si fa? io non lascerei mai il mio Ettorone